Piste da sci anti-contagio: ski pass associato al green pass, mappe sulla situazione impianti

Lunedì 20 Settembre 2021 di Giovanni Santin
Piste anti-covid, Dolomitisuperski al lavoro
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BELLUNO - I problemi e le difficoltà non mancano. Ma Dolomiti Superski si sta organizzando al meglio per affrontare la prossima stagione sciistica. Anzi: si è già organizzata mettendo in campo una batteria di provvedimenti capaci di sostenere l’apertura senza intoppi degli impianti. Iniziative che non si basano solo su mascherine, sanificazioni e distanziamenti, ma che coprono aspetti dell’organizzazione e della pianificazione. Con un grande aiuto dato dalla tecnologia ed in particolare dall’informatica. 

I CONTROLLI
«Nonostante le difficoltà, noi siamo abbastanza fiduciosi perché abbiamo compreso che il green pass diventerà il lasciapassare per poter sciare – spiega Marco Pappalardo, di Dolomiti Superski – e su questo strumento noi avevamo già dato la nostra disponibilità sin dallo scorso mese di giugno». Ma a differenza di uno stadio e di un teatro dove si entra una volta sola, uno sciatore transita più volte per i cancelletti di una pista e addirittura può cambiare pista ed impianto. «E la cosa non è banale – precisa Pappalardo - perché il controllo non sarà fatto solo una volta. Soprattutto per chi avrà l’abbonamento giornaliero tutto si complica. Per questo abbiamo messo a punto un sistema automatizzato che associa skipass con greenpass e ciò permetterebbe al titolare dei due documenti, di sciare fino alla scadenza del primo combinato con il secondo». Ecco, quindi, la tecnologia che arriva in supporto a sciatori ed impianti di sci. «Si tratta sicuramente di una bella prospettiva – prosegue Pappalardo, che però subito dopo precisa – però una volta approvato il greenpass non ci devono essere altre limitazioni. Perché il passaporto verde è già una limitazione ed una complicazione». 



LA MAPPA
Ma non finisce qui la serie di servizi e controlli che Dolomiti Superski ha messo a punto a vantaggio della clientela. «Abbiamo anche realizzato una mappa sciistica che rende conto in tempo reale della situazione di ogni impianto. Accedendo al sito, per lo sciatore che deve decidere dove recarsi, sarà possibile vedere immediatamente la situazione delle presenze, verificando in questo modo quale sia il rischio di assembramento in un impianto o in un altro». Un’operazione che lo sciatore può decidere di fare al mattino all’approssimarsi alla stazione sciistica o durante la giornata quando decidesse di cambiare impianto. Ancora. Ulteriore perfezionamento e strumento supplementare sarà quello che permetterà di verificare la presenza su ogni singola pista. Ma in questo caso questo sistema prenderà il via in maniera sperimentale perché, dovendosi avvalere anche del gps che segue le scelte fatte da ciascuno sciatore, per motivi di riservatezza ha bisogno dell’autorizzazione di ogni singolo cliente. Ma le risorse messe in...pista non sono finite. Dolomiti Superski, utilizzando i dati degli ultimi cinque anni, ha anche realizzato un calendario delle vacanze: in esso, con lo stesso criterio che si usa per il traffico delle automobili, sono indicate le giornata da potenziale bollino rosso o altro, con i colori che cambiano in base al crescente pericolo di trovare assembramenti. In questo modo gli sciatori e i vacanzieri avranno una possibilità in più di organizzarsi le vacanze senza incorrere e trovare assembramento. Infine è stato potenziato il sistema di pagamento online, cosicché si ridurranno anche le code agli sportelli dello skipass. Rimarranno naturalmente in vigore tutti gli altri accorgimenti dal distanziamento all’accesso regolato agli impianti sino alle mascherine. Ora tutta l’attesa è concentrata sulle decisioni legislative che riguardano l’obbligatorietà del greenpass. «Noi crediamo che entro qualche settimana possa davvero diventare ufficiale la decisione di servirsi di questo strumento come lasciapassare per piste e impianti», concludono da Dolomiti Superski. 

Ultimo aggiornamento: 21 Settembre, 10:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA