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Riaprono tutte le seggiovie e il Soccorso alpino affronta il tema "sicurezza"

Venerdì 17 Giugno 2022 di Marco Dibona
Freccia nel Cielo

CORTINA D'AMEPZZO - La stagione turistica estiva di Cortina esplode domani. Già da settimane sono in funzione diversi impianti di risalita e ci sono già i primi rifugi che accolgono gli escursionisti, ma con sabato 18 giugno l’offerta si completa, in ogni versante della conca. Da domani si può salire sulla Tofana, con i tre tronchi della Freccia nel Cielo, la cabinovia sino a Col Druscié, la funivia per Ra Vales e Cima Tofana. Ne approfitteranno gli ospiti che vogliono godersi un panorama ineguagliabile, sulla conca d’Ampezzo e sulle Dolomiti, ma anche i numerosi escursionisti che frequentano sentieri attrezzati e vie ferrate. Domani apre anche il comprensorio di Socrepes e Tofana, con la seggiovia quadriposto di Roncato, la Tofana Express a sei posti, le due seggiovie per i rifugi Duca d’Aosta e Pomedes. Tutta questa rete, oltre che agli escursionisti, diretti verso le vie ferrate, interessa anche agli appassionati di mountain bike, perché mai come quest’estate Cortina ha offerto tante opportunità di scendere lungo percorsi riservati, una proposta che integra e completa quella invernale, dello sci. Spesso i tracciati per le mountain bike seguono le piste da sci, proprio quelle che ospitarono i Mondiali 2021 e che accoglieranno Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026. E’ stato studiato un apposito abbonamento, con diverse validità, per consentire un facile accesso agli impianti con le biciclette. Sull’altro versante della valle, verso il monte Cristallo, domani aprirà la seggiovia da Rio Gere per Sonforcia, punto di partenza per escursioni lungo entusiasmanti vie ferrate, dall’Ivano Dibona alla Marino Bianchi. Si sale anche al monte Faloria, con la funivia che parte dal centro di Cortina, dal piazzale della stazione. L’offerta dunque si completa, dopo l’apertura, un paio di settimane, fa, della seggiovia delle Cinque Torri, da Bain de Dones al rifugio Scoiattolo, per il carosello attorno a Nuvolau e Averau. Si sale già da tempo dal passo Falzarego al Lagazuoi, ma domani anche lì c’è qualcosa in più: l’apertura dello spazio espositivo Lagazuoi Expo Dolomiti, con la mostra dedicata all’inventiva, e con il nuovo punto di ristoro, per un corroborante caffè di qualità. Ci si deve muovere in sicurezza, in questi ambienti severi, per cui è quanto mai indicata la decisione di organizzare a Cortina l’incontro “Sicuri in montagna”, una giornata che la direzione nazionale del Soccorso alpino e speleologico porta domani a Cortina D’Ampezzo, per coinvolgere in un incontro pubblico i principali attori istituzionali del soccorso in montagna e negli ambienti impervi del Paese. Si terrà fra la gente, in piazza, nella giornata nazionale su questo tema. Sono più di 15mila gli interventi di soccorso alpino che ogni anno impiegano le istituzioni del nostro Paese; decine di migliaia le persone in pericolo salvate, mentre le vittime sono oltre 500 ogni anno. Alle 16 aprirà i lavori il bellunese Federico D’Incà, ministro per i rapporti con il Parlamento. Interverranno, fra gli altri, Fabrizio Curcio, capo dipartimento della Protezione civile nazionale; Roberto Chieppa segretario generale della presidenza del Consiglio; Guido Parisi, capo del corpo nazionale di Vigili del fuoco; Maurizio Dellantonio presidente nazionale Cnsas. Lo sport contribuisce ad animare questo avvio di stagione estiva. La scorsa settimana arrivarono a Cortina i partecipanti alla gara di corsa verso Dobbiaco. Da alcuni giorni lo stadio Olimpico vede impegnati trecento giocatori di curling, di dieci nazioni, compresi Stati Uniti e Canada, per il tradizionale torneo estivo, che torna dopo due anni. La prossima settimana ci sono ben quattro gare della Lavaredo Ultratrail, con cinquemila concorrenti complessivi, di 76 nazioni, di tutti i continenti.

Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 09:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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