Cortina sta per riaprire la stagione sciistica: «Pochi no vax, saremo inflessibili»

Lunedì 18 Ottobre 2021 di Giovanni Santin
Sciatori sopra Cortina, nella zona delle Cinque Torri
2

BELLUNO Nel fine settimana a Cervinia ha preso il via ufficialmente la nuova stagione sciistica. E le notizie che arrivano dalla Val d’Aosta sono confortanti anche per gli imprenditori della neve di casa nostra. Perché è stato superato il test su ingressi con skipass alle piste e contemporanea esibizione del green pass. Ed anche il Consorzio Dolomiti Superski si sta preparando per rispondere al meglio all’avvio della prossima stagione. Con un forte punto fermo: «La stagione si farà – dice Marco Pappalardo, direttore marketing del Consorzio – e di questo siamo felicissimi». 

LA SICUREZZA
Il mondo dello sci è ancora in attesa della conversione in decreto dell’emendamento di un mese fa, quello appunto secondo il quale l’accesso alle piste è autorizzato ai possessori del greenpass. «Ma noi riteniamo che per i decreti attuativi saranno necessari ancora alcune settimane», prosegue Pappalardo. Quelle cioè che precedono la partenza della stagione anche per Dolomiti Superski. Intanto lo spirito con cui l’intero mondo della neve sta vivendo queste settimane di attesa è positivo: «Noi siamo molto contenti perché ora sappiamo con sicurezza che la stagione ci sarà. Si tratta di trovare la quadra per evitare assembramenti in situazioni particolari; con un’attenzione alta per quanto riguarda la vendita dei biglietti e gli accessi in pista. Ma per capire quanto questo possa essere difficile e costituire un problema, dobbiamo appunto aspettare le linee guida del decreto. Tuttavia, inutile negarlo, ora noi siamo molto ottimisti: il punto di equilibrio verrà trovato. E se pensiamo alla situazione in cui eravamo un anno fa, non possiamo che guardare con favore alla stagione alle porte». 

SKI PASS TELEMATICI
Come vi organizzerete per la vendita dello skipass? «Anche se non è obbligatorio venderlo solo online, noi spingeremo molto su questa soluzione e su questa modalità - fa sapere il direttore marketing del Consorzio -. A Cervinia, dove gli impianti sono stati aperti con il rispetto dell’emendamento di un mese fa, le cose sono andate bene. Ci dovremo confrontare con qualche aspetto problematico quando ci grandi numeri per quanto riguarda gli accessi. Ma al momento, nemmeno a Cervinia, è questa la situazione». 

LINEA DURA
«È che è stato introdotto l’obbligo del controllo automatico del greenpass per tutti i lavoratori ed anche su questo fronte le notizie che abbiamo circa il nostro settore sono buone proseguono dal Dolomiti Superski -. Percentualmente le persone sprovviste di greenpass sono un po’ meno rispetto ad altri ambiti perché ci fermiamo a circa l’8%. Ma mancano ancora alcune settimane e siamo fiduciosi che questo numero possa ridirsi ulteriormente». «Il nostro punto di vista le nostra posizione è chiarissima - sottolinea Pappalardo -: saremo intransigenti con chi è senza il lasciapassare. Poi le 117 società che fanno parte del Consorzio potranno magari decidere di pagare i tamponi ai lavoratori, ma la nostra linea è un’altra». 

LA TECNOLOGIA
Sono molti gli strumenti che Dolomiti Superski ha messo in campo per affrontare al meglio la stagione della ripartenza. A partire da un sistema automatizzato che associa skipass con greenpass per permettere al titolare dei due documenti di sciare fino alla scadenza del primo combinato con il secondo. Poi una mappa sciistica che rende conto in tempo reale della situazione di ogni impianto e vedere immediatamente la situazione, verificando in questo modo quale sia il rischio di assembramento in un impianto o in un altro. Un perfezionamento sarà permettere di verificare la presenza su ogni singola pista. Ma questo sistema prenderà il via in maniera sperimentale perché, dovendosi avvalere anche del gps che segue le scelte fatte da ciascuno sciatore, ha bisogno dell’autorizzazione di ogni singolo cliente per motivi di riservatezza. 
 

Ultimo aggiornamento: 08:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA