Il sondaggio "boccia" la nuova pista da bob, ma chiede più informazioni sul progetto

Sabato 14 Agosto 2021 di Marco Dibona
La pista da bob di Cortina chiusa da anni

CORTINA D’AMPEZZO - La maggioranza dei cittadini ritiene che la pista da bob non sia una priorità per Cortina: la sostenibilità economica e ambientale dell’impianto è incerta; è condivisibile la proposta del Comitato olimpico internazionale di svolgere in un altro impianto, già esistente, le competizioni di bob, slittino e skeleton dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026. 
Il comitato civico Cortina diffonde questi risultati, emersi dal questionario sul nuovo impianto sportivo, che dovrebbe sostituire la storica pista Eugenio Monti. Numerose le persone che hanno compilato il questionario, ben 1.216 in pochi giorni, per il 60% residenti a Cortina. Fra le indicazioni emerse c’è la diffusa contrarietà, di due terzi degli intervenuti, alla spesa di 85 milioni, a carico della Regione Veneto. Moltissimi partecipanti, pari all’85%, sostengono la necessità di conoscere il progetto, mentre sinora gli enti coinvolti non hanno informato a sufficienza. Due terzi dei questionari rivendicano di poter partecipare alla scelta, se ricostruire o meno la pista da bob. Hanno partecipato cittadini di tutte le fasce di età; leggermente più numerosi gli interventi di persone con oltre 45 anni di età.
L’altissima partecipazione al sondaggio riaccende il confronto sul futuro di questo impianto, con posizioni contrapposte: da una parte il comitato civico, che ha raccolto i pareri dei cittadini, a riscuotere il plauso delle associazioni ambientaliste, del tutto contrarie all’intervento. Dall’altra parte gli sportivi, gli appassionati, lo storico bob club Cortina, che ribadisce l’importanza di una nuova pista per il rilancio di una disciplina tradizionale, che ha dato lustro, per decenni, all’immagine sportiva e turistica del paese e della nazione. In mezzo le istituzioni, con il Cio che ha detto chiaramente di non impegnarsi nell’oneroso intervento; con la Regione Veneto, tramite il suo presidente Luca Zaia, che vuole la pista, assieme a un parco divertimenti, che dovrebbe garantirne la sostenibilità economica, nella gestione. 
L’opinione dei cittadini su questo parco è frammentata; per il 47% lo considerano incompatibile con la tradizione turistica di Cortina. A proposito delle strutture attuali, nella zona, 7 persone su 10 ritengono che non si debbano sacrificare il parco avventura, il tennis e il nuovo parco giochi comunale, che sarà inaugurato il 19 agosto. Infine 376 persone hanno espresso un loro pensiero sulla questione; tutti i commenti si possono consultare sul sito Voci di Cortina, del comitato civico. Molti ritengano che la pista non sia un investimento utile e preferirebbero vedere migliorare viabilità, parcheggi, piscina. I sostenitori della pista da bob la considerano invece una struttura sportiva fondamentale per Cortina e per l’Italia. 
 

Ultimo aggiornamento: 08:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA