Fondazione Mondiali di sci 2021: si chiude con due milioni di euro di attivo

Mercoledì 13 Ottobre 2021 di Marco Dibona
Mondiali di sci a Cortina

CORTINA D’AMPEZZO - A cento giorni dalle due gare di Coppa del mondo di sci alpino di sabato 22 e domenica 23 gennaio 2022, a Cortina si stanno definendo i ruoli, nell’organizzazione di quell’evento. Tutto ciò guardando già all’obiettivo più lontano e più grande: i Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026.
Michele Di Gallo è segretario generale della Coppa: «Stiamo lavorando con l’obiettivo di mantenere uno standard organizzativo alto, come quello che si raggiunse nel 2019. Cortina è una classica del calendario femminile di Coppa, così la Federazione internazionale ci sostiene, per creare un grande evento, in vista delle Olimpiadi 2026, quando ci saranno le gare di sci alpino femminile, sulla pista Olympia dellaofa Tofana». È lo stesso Di Gallo a spiegare i rapporti che intercorrono fra coloro che lavorano al grande evento: «Quest’anno è la Fisi a coordinare il progetto, in attesa della costituzione del nuovo comitato organizzatore, la Fondazione Cortina, che poi gestirà i grandi progetti sportivi, nei prossimi cinque anni, e sarà il comitato organizzatore, per la partita olimpica, in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026».  Di Gallo ha concluso, lo scorso febbraio, il lungo impegno per i Mondiali; ora lo aspetta un altro quinquennio di forti pressioni: «Si lavora con rinnovata energia, con gli stimoli di fare bene, con la volontà di mantenere un evento importate per il territorio, la manifestazione sportiva di cartello, nella stagione invernale. Tutti sono invitati al traguardo di Rumerlo, il 22 e 23 gennaio 2022, per tornare a vivere le emozioni della Coppa del mondo di sci alpino femminile». L’ultima tappa della Coppa in Ampezzo fu nel gennaio 2019; nel marzo 2020 erano in calendario le Finali di Coppa, prova generale dei Mondiali successivi, ma la pandemia le annullò. Quest’anno c’è stata la rassega iridata. La Coppa torna dunque a dimensioni più contenute, con due sole gare, in una storia che ha visto più di cento discese, con una serie ininterrotta dal 1993: «Torniamo in una formula più normale possibile: ci aspettiamo di avere nuovamente il pubblico sulle tribune a Rumerlo – dice Di Gallo – ma lo vedremo in futuro, in base alle normative anti Covid-19. L’approccio è positivo, in questo momento. Cortina torna a ospitare la Coppa, dopo il grande lavoro per i Mondiali. C’è la volontà di fare bene».
Fondazione Cortina 2021, presieduta da Alessandro Benetton e amministrata da Valerio Giacobbi, ha concluso la sua attività; presto chiuderà i conti, con un utile che dovrebbe aggirarsi sul milione 700 mila euro, dopo che la Regione Veneto è intervenuta con tre milioni di euro, per compensare i mancati introiti, dovuti all’assenza del pubblico. Adesso si guarda a una nuova struttura, per gestire le gare dei prossimi cinque anni, sino ai Giochi olimpici: «Fondazione Cortina 2021 avrà il suo ultimo passaggio formale martedì 19 ottobre, con l’ultimo consiglio di indirizzo, con cui la società verrà messa in liquidazione, come era nelle previsioni statutarie – conferma Di Gallo – poi gli stessi soci, ovvero Comune di Cortina d’Ampezzo, Provincia di Belluno, Regione Veneto, questa volta in sinergia con le associazioni degli albergatori e degli impianti a fune e con lo sci club Cortina, saranno i soci fondatori di questa nuova società, che si chiamerà Fondazione Cortina. Avrà come scopo organizzare i prossimi grandi eventi sportivi sul territorio, con un focus sulle Olimpiadi, divenendo interlocutore della Fondazione Milano Cortina 2026 per gestire, sul territorio, le manifestazioni preolimpiche. E’ quindi una grande sfida un grande impegno per tutto il territorio. C’è volontà di fare squadra e remare tutti nella stessa direzione verso le Olimpiadi». 
 

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