Mascherine e green pass, Cortina riapre le porte agli sciatori: code agli impianti del Faloria

Domenica 5 Dicembre 2021 di Marco Dibona
Cortina, code all'entrata degli impianti del Faloria

CORTINA In coda alla cassa degli impianti, per tutto il piazzale, sino quasi alla strada: a Rio Gere, ieri mattina, è stata presa d’assalto la seggiovia che sale al monte Faloria, porta d’accesso del carosello sciistico che si raggiunge anche dal centro di Cortina, con la funivia. Nel piazzale della stazione, all’inizio di Ria de Zeto, solita coda di sciatori alla cassa, per accedere all’impianto. «A fine giornata abbiamo contato 2.300 sciatori, ai due punti di accesso alla skiarea – elenca Enrico Ghezze, amministratore della società Funivie Faloria – e c’è stata qualche coda più del previsto, per problemi al collegamento telematico, nel sistema che dovrebbe fare un’associazione automatica fra la tessera skipass e il green pass per il covid-19. Lo sciatore veniva fermato ai tornelli di accesso all’impianto, che non riconoscevano tutte le autorizzazioni, e doveva tornare alla cassa, per perfezionare la sua situazione. Questo ha comportato qualche ritardo, ma tutto si è svolto regolarmente. Neppure in questa seconda giornata di apertura c’è stato alcun problema con le persone, nessuno ha contestato la richiesta del green pass».

LA CLIENTELA

A creare qualche difficoltà in più è la tipologia della clientela: «È una consuetudine, per l’Immacolata ci sono prevalentemente tessere giornaliere, di sciatori pendolari, che salgono in giornata per sciare e poi tornano in città, in pianura. Al massimo si tratta di clienti della fine settimana; c’è soltanto una piccola parte di abbonamenti stagionali». Oltre agli impianti del Faloria, ieri sono entrate in funzione le due seggiovie della società Ista, che da Pié Tofana salgono al Duca d’Aosta e a Pomedes con le relative piste Stratofana Olimpica e Vallon di Pomedes. Oggi aprono le due seggiovie a quota più bassa, la quadriposto di Socrepes e la Tofana Express a sei posti. Domani sarà la volta della seggiovia Baby, per principianti e bambini, degli impianti Tofana - Freccia nel Cielo, con una decisione dovuta a condizioni meteorologiche non favorevoli, che non hanno permesso di garantire un’adeguata qualità del manto nevoso delle piste del comprensorio; si potrà dunque salire a Ra Vales e provare la nuova seggiovia quadriposto del Busc di Tofana, sino a 2.700 metri. E domani l’offerta di impianti e piste di Cortina si amplia anche al comprensorio delle Cinque Torri e Averau, con altre due seggiovie. 

LE ALTRE ZONE
Da Cortina al Civetta e a Zoldo, con la skiarea invasa dagli sciatori, soprattutto veneti, verso il loro approdo più agevole alla montagna e allo sci: sin dal mattino si è vista la folla ad Alleghe e in val di Zoldo, tutti con le mascherine sul volto in coda e tutti a esibire la certificazione verde, con l’impiego a capienza ridotta all’80 per cento della capacità per gli skibus e le cabine degli impianti chiuse, sulle funivie e le cabinovie. Nessuna limitazione per sciovie e seggiovie. A Cortina (sulla pista impegnativa del passo Tre Croci), a Gares e a Falcade si può praticare anche lo sci di fondo

LA PRESENTAZIONE
Oggi a Cortina ci sarà la presentazione, in piazza, alle 18, delle gare di Coppa del mondo di snowboard del 18 dicembre e del 29 gennaio e delle due gare di Coppa del mondo di sci alpino femminile, la discesa libera di sabato 22 gennaio e il supergigante di domenica 23. Sul sito Cortinaskiworldcup si può già scegliere il tipo di biglietto per assistere a queste gare, dall’ampio piazzale dell’arrivo di Rumerlo oppure dalle tribune, con il parcheggio gratuito dell’auto e il servizio di navetta per il trasporto sino al traguardo. 
 

Ultimo aggiornamento: 08:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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