Cortina aspetta i turisti, per ora ha riaperto Faloria e Cinque Torri

Venerdì 2 Dicembre 2022 di Marco Dibona
Cortina riapre Faloria e Cinque torri

CORTINA D'AMPEZZO - Da oggi si scia sul monte Faloria, sopra Cortina, così come sulle Cinque Torri. Entra in funzione la funivia in due tronchi che parte dal centro del paese, dal piazzale della stazione delle autocorriere, per arrivare al rifugio Faloria, a 2.000 metri. Da lì si può salire subito con la sciovia; oppure si può utilizzare la seggiovia quadriposto Vitelli, per arrivare sino in cima, ai Tondi. È a disposizione per ora la pista Normale di Faloria. «Gli impianti saranno aperti da venerdì 2 a domenica 4 dicembre - spiegano alla società Faloria - poi saranno tutti chiusi nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 dicembre. Riapriranno da mercoledì 7 sino a fine stagione, prevista come d'abitudine il primo maggio. Dal 7 dicembre si potrà salire al nostro comprensorio sciistico anche da Rio Gere, con gli impianti di Pian de ra Bigontina». Da oggi si aggiunge anche la seggiovia quadriposto carenata delle Cinque Torri, che sale dal piazzale di Bain de Dones al rifugio Scoiattoli. Si può sciare sulla pista Potor e soprattutto sulla Lino Lacedelli, realizzata con finalità agonistiche, per consentire ottimali allenamenti e discese di gara, ideale per gli sci club che devono preparare i loro giovani atleti. Un po' alla volta si incrementa dunque l'offerta di impianti di risalita e piste da sci, nella conca ampezzana, dopo l'apertura della seggiovia del Col Gallina, al passo Falzarego, che gira da sabato 26 novembre.

L'OFFERTA

«E soltanto per questo fine settimana celebriamo l'inizio della stagione invernale con un regalo: si paga solo l'80% dello skipass», annunciano al consorzio Cortina Skiworld, presieduto da Marco Zardini. Per altri comprensori c'è qualche difficoltà in più del previsto, causata dalla carenza di neve naturale e dalle alte temperature, che non consentono di utilizzare appieno i generatori di neve programmata. I cannoni hanno sparato alcune notti, ma senza riuscire a produrre grandi quantità di neve; poi il rialzo del clima ha indotto i tecnici a bloccare gli impianti, soprattutto sulle piste a quote inferiori. Sul sito del consorzio esercenti impianti a fune di Cortina, San Vito, Auronzo e Misurina, è indicata l'apertura di diverse aree per giovedì 8 dicembre, il giorno dell'Immacolata. Quel giorno dovrebbero aprire le seggiovie che salgono da Pié Tofana al Duca d'Aosta, sino a Pomedes. Nella stessa data dovrebbe cominciare a girare anche la Freccia nel Cielo, con la cabinovia dal centro al Col Druscié, con la funivia che prosegue sino al comprensorio di Ra Vales, con la sua rete di impianti in quota, fra 2.200 e 2.700 metri di altitudine. Gli impianti alle pendici della Tofana sono a servizio delle piste fra le più note di Cortina, i tracciati che hanno accolto i Campionati del mondo di sci alpino 2021 e che si preparano a ospitare i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026.

GLI ALTRI
Probabilmente si dovrà aspettare ancora di più per poter sciare nel comprensorio più basso, fra Socrepes e Pocol, da dove parte la cabinovia Cortina Skyline, aperta un anno fa, che collega con la skiarea di Cinque Torri, Averau, Falzarego e Lagazuoi. Il sito preannuncia l'avvio il 16 dicembre, ma tutto dipenderà dal tempo. Intanto si guarda ai grandi eventi sportivi. L'innevamento della pista Tondi, sul monte Faloria, oltre a garantire l'attività turistica, già da oggi, consentirà anche di allestire il tracciato del gigante parallelo di snowboard, per la gara di Coppa del mondo, in calendario sabato 17. Mancano solamente due settimane e il comitato organizzatore è davvero in fibrillazione, per garantire il consueto allestimento d'eccellenza.

 

Ultimo aggiornamento: 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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