Sci sul Col Gallina, fissata al 30 ottobre la riapertura e anche i fondisti si organizzano

Venerdì 15 Ottobre 2021 di Marco Dibona
Col Gallina
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CORTINA D’AMPEZZO - I cannoni dell’impianto di innevamento programmato continuano a sparare, sulle piste del Col Gallina, al passo Falzarego. I tecnici sono al lavoro per riuscire ad aprire la seggiovia a fine mese, per le prime sciate sui tracciati a 2.000 metri e rispondere così alla grande richiesta, da parte degli appassionati dello sci, che lo scorso anno li dovettero tenere in ripostiglio. «Ci telefonano ogni giorno» dice Sonia Menardi della Ista riferendosi alle migliaia di appassionati desiderosi di tornare in pista. Si confida di aprire sabato 30 ottobre, se il freddo darà una mano. Cortina punta su una stagione invernale da record, grazie alla voglia di ripresa, dopo un anno e mezzo di limitazioni, e alla notorietà derivante dai grandi eventi sportivi, dai Mondiali dello scorso febbraio, dalle Olimpiadi invernali del 2026. 
E’ un volano che può mettere in moto tutto il comparto del turismo invernale, non soltanto lo sci alpino: si guarda infatti anche allo sci di fondo, che lo scorso inverno suscitò un crescente interesse, poiché si poteva praticare senza le limitazioni che penalizzarono le funivie. A Cortina c’è il Fiames sport nordic center, sulla strada verso la Val Pusteria, punto di partenza di diversi tracciati, per ogni fondista, dal principiante all’agonista. 
Da lì si raggiunge facilmente la sede della vecchia Ferrovia delle Dolomiti, che porta a Dobbiaco, con 30 chilometri agevoli e in un panorama unico; da lì partono sette anelli, per complessivi 70 chilometri. Ci sono tutti i servizi per il fondo, dal noleggio ai maestri. In quanto allo sci alpino, anche Cortina, con tutto il carosello sciistico delle Dolomiti, da quest’anno fa parte di Ikon Pass, un circuito internazionale che permette di sciare senza limitazioni in 29 destinazioni, in tutto il mondo. 
Nella conca d’Ampezzo ci sono due novità per gli impianti: la nuova cabinovia fra Pocol e le Cinque Torri, che si sta ultimando in queste settimane, e la rinnovata seggiovia a Ra Vales, con seggiolini carenati, a sostituire le due vecchie seggiovie, da Pian Ra Vales al Busc de Tofana. Sci da praticare, sci da ammirare, come spettatori dei grandi eventi, nelle diverse discipline e specialità, dallo snowboard allo sci alpino, al fondo, con interessanti progetti per lo scialpinismo. 
Il primo appuntamento con l’agonismo internazionale sarà la Coppa del mondo di snowboard, il 17 e 18 dicembre, uno slalom parallelo e un gigante parallelo, con la spettacolarità della disputa in notturna, sulla pista Tondi del Faloria, illuminata a giorno. Un mese dopo, il 22 e 23 gennaio, due gare di Coppa del mondo di sci alpino femminile, sulle piste dei Mondiali 2021 e delle Olimpiadi 2026. A inizio febbraio ci sarà la classica granfondo Dobbiaco – Cortina: entrambe le gare, 42 chilometri a passo alternato e 32 a passo pattinato, arriveranno nel centro di Cortina. 
 

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