Mercoledì 20 Novembre 2019, 00:00

Cinghiali, caccia "libera" contro l'invasione: «Vanno tutti abbattuti»

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Cinghiali, caccia "libera" contro l'invasione: «Vanno tutti abbattuti»
BELLUNO - Centosessantaquattromila euro di danni in un anno: 13mila euro al mese, quasi 500 euro al giorno. È il conto dei danni provocati in provincia di Belluno alle colture e ai pascoli di montagna. «Danni provocati da fauna selvatica, in particolare dai cinghiali - spiega il consigliere provinciale delegato, Franco De Bon - nel 2018 abbiamo avuto quasi 80mila euro di danni liquidati, a fronte di 164mila stimati, con 53 domande di risarcimento. Numeri che testimoniano l'impatto di questo animale sull'agricoltura bellunese. Abbiamo quindi il dovere di tutelare le produzioni locali, in particolare quelle di qualità che danno lustro al nostro territorio».

Il cinghiale è inserito tra gli animali da eradicare in questa provincia. Non esiste distinzione di sesso o di età. Vanno tutti abbattuti.
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5 di 27 commenti presenti
2019-11-24 13:55:07
Sterminateli prima che sia troppo tardi (...come per le nutrie).
2019-11-21 20:09:06
passate l'informazione a federcaccia Toscana e vedrete che ilgorno dopo vengono da noi. Si svuota la regione Toscana
2019-11-21 18:55:50
bene bene portateli al macello e controllati dal veterinario vendete carne e insaccati
2019-11-21 17:37:09
i cinghiali fanno due parti di 8 cuccioli in media all'anno e non hanno nessun predatore ... "eradicarli" sarà difficile, ma bisogna cominciare ... cmq confermo, ragù e umido di cinghiale, inarrivabile, sicuramente carne magrissima (il cinghiale corre kmetri) e non allevata
2019-11-21 14:56:01
Leggo “animali da eradicare nella provincia” che tradotto significa sterminarli. Mi chiedo chi possa aver preso una simile decisione, come si possa essere arrivati a una conclusione così drastica e comunque contraria alla “legge di protezione degli animalinel modo” che afferma la non possibilità per l’uomo di attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali. Credo sia possibile contenere i danni arrecati all’agricoltura semplicemente con l’abbattimento di un congruo numero di capi da stabilire assieme agli organi competenti. La cifra dei danni non è stratosferica e comunque del tutto insignificante se paragonata ai danni miliardari prodotti dalla specie umana che mai condanna gli autori alla pena capitale e non di rado questi si tengono anche il bottino. Il Mose vi dice qualcosa?