Cigni affamati e a rischio morte sul lago ghiacciato: il sindaco vieta i soccorsi

Una famigliola di cigni. Nel lago di Mosigo in comune di San Vito di Cadore gli animali rischiano di non farcela
BELLUNO - Qualcuno salvi i cigni di San Vito di Cadore. Una famiglia con quattro piccoli rischia di morire. Il lago Mosigo è ghiacciato, salvo una piccola pozza dove fino a ieri gli animali riuscivano ad abbeverarsi, ma quando il freddo non permetterà più alcuna breccia sul grosso strato di ghiaccio gli animali resteranno senza cibo e acqua.
Lo scorso anno, nella medesima situazione, una femmina non superò l’inverno, morendo di stenti. La popolazione del comune si è mobilitata perché questo non riaccada. Un gruppetto di cittadini ha chiesto l’intervento della polizia provinciale, quindi di un’associazione animalista esperta nella cattura di selvatici, quindi dell’Ispra e del sindaco ma nulla. Anzi, il primo cittadino ha severamente vietato agli animalisti di portare cibo ai sei uccelli acquatici. Politica e istituzioni sono sorde, ma la comunità non si arrende. 
 
 
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Giovedì 30 Novembre 2017, 07:00






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5 di 24 commenti presenti
2017-12-02 21:13:08
Carabinieri forestali, polizia provinciale, polizia locale...dormono sonni tranquilli??? Gli onnipresenti togati di rosso....pure???
2017-12-01 09:15:16
Bè, sindaco o non sindaco, intanto si salvino i cigni, e poi penseremo a spostarli se là non possono stare.
2017-11-30 21:20:19
... per chi si chiede se c'è un motivo per non aiutarli. risposta. no. il motivo oggi non c'è. vanno catturati e portati in un recinto riparato dalle intemperie ed ivi tenuti fino alla prossima primavera.. ma ci si deve anche chiedere il motivo per cui gli stessi debbano essere rilasciati in un lago che per sua natura, latitudine e biologia ( lago artificiale con acque fredde e profonde ) non ricettivo a tale specie non selvatica ( i cigni reali o comuni vivono al nord ) e quindi del tutto innaturale. meglio qualche anatra, folaga o gallinella d'acqua di passaggio.. esse solo sono a casa ( quasi ) loro.. il cigno è una " forzatura " davvero incomprensibile .. e la cosa lo sta dimostrando..
2017-11-30 18:40:52
.... un motivo ci sarebbe. ovvero la selezione che fa si che solo i più forti sopravvivono.. ma questo succede in natura e va sotto il nome di migrazione. quando l'ambiente si fa ostile si cercano altri lidi più ospitali spesso addirittura dall'altra parte del mondo. questo in natura " naturale ", invece in natura snaturata ( chi ha immesso quegli animali assolutamente inidonei al contesto ) è d'obbligo " aiutarli " in quanto ( ir ) responsabili della loro presenza, della loro persistenza e del loro destino.. il torto del sindaco è doppio. a) - per aver permesso una immissione biologicamente inidonea, anzi dannosa ( perché, la storia sarebbe lunga ) e contro legge; b) - perché ora non li soccorre non essendo in grado i medesimi ( manca lo spirito selvatico ) di arrangiarsi. questa storia non fa altro che ripetere all'uomo moderno: ignorante e servire da monito...
2017-11-30 20:30:27
Forse lei sa cose che io non so... Altrimenti chi le ha detto che la presenza dei cigni nel lago sia dovuta all'uomo e non ad un loro spontaneo arrivo, nel corso di una migrazione di ritorno??? Il cigno fa il cigno: arriva, nidifica, riparte: con la variante che a San Vito ha trovato cibo abbondante...e si e' fatto fregare