Giro d'Italia Under 23: in giugno sul Nevegàl la tappa decisiva

Giovedì 22 Aprile 2021 di Bruno Tavosanis
L'arrivo della tappa a cronometro del Giro d'Italia del 2011 sul piazzale del Nevegal: in giugno tocca agli Under 23

BELLUNO - Sarà con ogni probabilità il Nevegal a stabilire il vincitore del Giro d'Italia Giovani Under 23, in programma dal 3 al 12 giugno. La nona delle dieci tappe in programma prevede l'arrivo a Pian Longhi, ultima salita dell'edizione numero 44 della corsa, che si chiuderà poi con la San Vito al Tagliamento-Castelfranco Veneto, priva di particolari difficoltà. La frazione prenderà il via da Cavalese, in Trentino, e ci sarà subito l'ascesa a Passo Rolle, con successiva deviazione verso Passo Valles, a quota 2031 metri, dove dopo 23 impegnativi chilometri ci sarà il primo Gran Premio della Montagna. Poi la lunga discesa nella Valle Agordina, con i ciclisti che passeranno tra l'altro a Falcade, Canale d'Agordo, Cencenighe a Agordo, prima di raggiungere piazza dei Martiri a Belluno dopo 81 km. La corsa si dirigerà quindi in Val Cantuna, con transito sul Lago di Santa Croce e a Ponte nelle Alpi, preludio al primo dei due passaggi ai 958 metri del Nevegal, il secondo dei quali sancirà la conclusione della tappa al termine di 167 km.

«Siamo orgogliosi di ospitare una corsa così importante - ha affermato durante le videoconferenza di presentazione Enrico De Bona, in rappresentanza del Comitato organizzazione della tappa -. Peraltro la salita finale ci riporterà indietro al 2011, quando Alberto Contador vinse la cronoscalata del Giro d'Italia, una giornata rimasta nel cuore dei tifosi bellunesi», anche se quel risultato fu cancellato otto mesi dopo per la positività al doping dello spagnolo e quindi, formalmente, il successo fu di Vincenzo Nibali. «L'auspicio è che il prossimo 11 giugno, come accadde dieci anni fa, ci possa essere tanta gente a seguire la tappa sulla strade, ovviamente rispettando il distanziamento e le disposizioni antiCovid», ha aggiunto De Bona. Al via ci saranno 176 ciclisti, appartenenti a 35 team provenienti da 14 Paesi. Una partecipazione di altissimo spessore tecnico per una gara a tappe che, nelle quattro edizioni svolte dopo la ripartenza del 2017, ha sempre visto salire sul podio atleti indirizzati verso un ruolo di primo piano nel ciclismo professionistico, tra i quali Thomas Pidcock (primo nel 2020), Aleksandr Vlasov (vincitore nel 2018), Pavel Sivakov (primo nel 2017) e Joao Almeida (secondo nel 2018). Queste le dieci tappe in programma: 3 giugno Cesenatico-Riccione (144 km), 4 giugno Riccione-Imola (138,3 km), 5 giugno Cesenatico-Cesenatico (132,5 km), 6 giugno Sorbolo Mezzani-Guastalla (25,4 km a cronometro), 7 giugno Fanano-Sestola (142 km), 8 giugno Bonferraro di Sorgà-San Pellegrino Terme (176 km), 9 giugno Sondrio-Lanzada Diga di Campo Moro (119,4 km), 10 giugno Aprica-Andalo (115,5 km), 11 giugno Cavalese-Nevegal (167,1 km), 12 giugno San Vito al Tagliamento-Castelfranco Veneto (162,7 km).

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