Chiesa di San Martino in bilico: una lotteria per finanziare il modellino

Domenica 19 Settembre 2021 di Giuditta Bolzonello
La chiesa di Valle di Cadore dedicata a San Martino in bilico su uno sperone di roccia

VALLE DI CADORE - Da tante parti del mondo arrivano segnali di interesse per la chiesa di San Martino a Valle di Cadore. C’è molta attesa per conoscere gli interventi che la metteranno in sicurezza, è forte la collaborazione fra il Comune e gli altri enti, a cominciare dalla diocesi di Belluno, e si stanno pianificando le azioni alla luce di quanto gli esperti incaricati, delle università di Parma e di Trieste, hanno trovato nel sottosuolo della rocca. 


L’APPELLO
La sindaca Marianna Hofer ha chiesto ancora un po’ di pazienza ai fedeli che dallo scorso 12 febbraio non possono entrare in chiesa, ma che hanno beneficiato di un momento di festa quando nelle scorse settimane le campane di San Martino, zittite per evitare pericolose oscillazioni, hanno suonato a distesa per annunciare l’imminente arrivo del nuovo parroco. Era stato il vescovo Renato Marangoni ad autorizzare lo scampanio per annunciare la nomina di don Alessandro Coletti. «Si sta lavorando -ha detto la sindaca- perchè c’è la roccia e c’è quindi la possibilità di fare un progetto, di trovare soldi, che saranno solo ed esclusivamente per San Martino, faremo un assemblea pubblica per rispondere alle tante domande sul futuro della chiesa». 


L’ASSOCIAZIONE
E a Valle di Cadore è nata anche un’associazione per la tutela e la valorizzazione dell’edificio sacro, è “Na man par Val San Martin” che ha messo in atto tutta una serie di azioni e anche una raccolta fondi per poter finanziare lo scansionamento tridimensionalmente di interni ed esterni della chiesa, per poterne conservare una memoria nel caso cui non la si potesse salvare. È la lotteria “Na man par San Martin, salviamone la memoria” che ha messo in vendita 12mila biglietti da 1.50 euro ciascuno, biglietti che sono in vendita in tutti i comuni della provincia di Belluno. L’estrazione dei 62 premi è stata fissata per l’11 novembre, giorno di San Martino, alle 19 nella sala pubblica polifunzionale di Valle, la presentazione dei biglietti vincenti andrà fatta entro il 31 dicembre mentre per il ritiro dei premi vinti c’è tempo fino al 27 febbraio 2022. Un’iniziativa che sta raccogliendo consensi ed adesioni, del resto San Martino è la chiesa simbolo della vallata, tanto amata dagli abitanti di Valle, tanto fotografata dai turisti per quella posizione unica: è stata realizzata su una rocca che incombe sulla valle dove scorre il torrente Boite. La sua staticità è messa a rischio dall’erosione del versante sud est che in più occasioni anche in passato ne aveva decretato la chiusura. Da febbraio è chiusa per un’accelerazione del fenomeno che ha fatto scattare l’allarme. Nelle intenzioni della sindaca ci sono lavori che permettano la riapertura prima dell’inverno.

 

Ultimo aggiornamento: 08:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA