Sabato 13 Ottobre 2018, 21:09

Nonnismo alla caserma "Salsa": tre militari finiscono a processo

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Militari alla caserma Salsa di Belluno

di Olivia Bonetti

«Ciccione», «Non sei capace di fare niente», «Io ti faccio congedare». Di questo tenore le frasi che i sottufficiali della Brigata alpina Julia-Settimo Reggimento alpini della caserma Salsa, avrebbero rivolto a un loro inferiore. Il culmine di un anno di vessazioni, secondo quanto raccontato dal militare, sarebbe avvenuto la sera del 5 maggio 2016, quando i tre sottufficiali avrebbero prelevato la televisione che lui teneva in camera per uno “scherzo”. L’avrebbero portata giù e chiusa in un’auto sotto chiave. Quando l’alpino arrivò per riprendersela gli avrebbero messo le mani in faccia per impedirglielo, provocandogli delle lesioni.
L’ACCUSA
I fatti sono stati raccontati giovedì in Tribunale a Belluno, nel processo che si è svolto di fronte il giudice Angela Feletto, con il pm Gianluca Tricoli. Alla sbarra i tre sottufficiali, residenti in città, accusati di violenza privata, lesioni e di abuso di autorità (avrebbero violato gli articoli 195 e 196 del Codice penale militare di pace). Si tratta di un sergente maggiore, 41enne, comandante del plotone dove c’era il militare parte offesa; con lui un 31enne e un 35enne (sono tutti e tre difesi dall’avvocato di fiducia Antonio Vele di Napoli). Solo gli ultimi due imputati erano presenti giovedì in aula. C’era anche il giovane militare vessato, si tratta di un 25enne, che è parte civile con l’avvocato Mario Palmirani del Foro di Santa Maria Capua Vetere.
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5 di 21 commenti presenti
2018-10-15 14:21:30
Viene da pensare, innanzi tutto, a quanta cattiveria e a quante frustrazioni alberghino negli animi e nelle menti di chi assoggetta a riprovevoli angherie e umiliazioni soldati a loro sottoposti... Una vera VERGOGNA che dovrà essere punita con estremo rigore da chi di dovere !
2018-10-15 11:43:16
va processato anche il comandante di caserma che e' responsabile sempre e comunque, in particolare se il nonnismo viene ancora considerata una forma di addestramento o comunque tollerato dai vertici!... ma bisogna andare giu duro con i responsabili fino a fargli passare la voglia di uscire di galera!!!...
2018-10-15 10:34:48
Ancora nonnismo!Ma è proprio vero che la madre del cretino è sempre incinta.
2018-10-15 01:29:41
Sembra inverosimile che nell’anno di grazia 2018 accadano i deprecabili e inqualificabili episodi di cui parla Il Gazzettino! Spero che gli autori di questi gesti di nonnismo siano puniti con la massima severità sia dal Tribunale Ordinario sia da quello Militare.
2018-10-14 23:49:19
E cosa devono fare durante il servizio militare cambiargli il pannolino come fa la mammina ? E' giusto che ci sia il nonnismo, il soldato e' addestrato per la guerra e il nemico nel caso non fa sconti quindi un po' di sano nonnismo male non fa, purtroppo ci sono troppi buonisti attaccati ancora al seno della mamma