Auto senza polizza di assicurazione: è emergenza a Belluno

Sabato 9 Gennaio 2021 di Alessia Trentin
Auto senza polizza di assicurazione: è emergenza
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BELLUNO - Un’auto senza polizza, in giro sulle strade della città, ogni 5 giorni. È uno dei risultati dei controlli della polizia municipale di Belluno nell’anno che si è appena chiuso. «Quello della mancata assicurazione dei mezzi è un problema sociale e di sicurezza: - evidenzia il comandante Roberto Rossetti – in caso di incidente, riusciranno questi automobilisti a pagare i danni? Si fermeranno oppure scapperanno per non essere identificati, peggiorando così la loro situazione?». E ai numeri dei vigili, 74 auto senza copertura nel 2020, vanno aggiunti quelli di carabinieri e polizia: il dato reale di veicoli in giro senza assicurazione è quindi molto più alto.
IL RECIDIVO
L’ultimo caso risale a pochi giorni fa quando un trentenne della Valbelluna è stato trovato senza assicurazione e senza patente per la seconda volta nell’arco di tre mesi. A settembre gli era già stata comminata una sanzione amministrativa ed era scattata la confisca del mezzo. Ora, la recidiva ha portato al raddoppio della multa, ad una sanzione penale e al sequestro anche della seconda auto. Ma non è il solo: nel 2020 sono stati 74 gli automobilisti sorpresi senza patente dalla polizia locale di Belluno. Una negligenza che sta diventando un problema sul territorio dove, forse, non si erano mai visti numeri così alti.
I CONTROLLI
Nell’azione di controllo gli uomini della polizia locale, oltre ai tradizionali controlli su strada, sono aiutati anche dalle nuove tecnologie. Sulle telecamere leggi targa, posizionate nelle strade di accesso alla città negli scorsi anni proprio dall’amministrazione Massaro. «Possiamo contare sulle telecamere leggitarga posizionate ai varchi di ingresso della città - spiega ancora Rossetti –: se viene rilevata un’auto senza assicurazione, passiamo prima all’identificazione del proprietario e poi alla sanzione. Ai nostri agenti poi vengono fornite applicazioni che consentono di verificare la copertura assicurativa anche delle auto in sosta, inserendo semplicemente il numero di targa: il trentenne denunciato è stato individuato la seconda volta proprio in questo modo». «Al di là dei casi limite - prosegue il comandante - abbiamo notato che solo nel periodo di maggior incidenza delle restrizioni da Covid le violazioni sono state più contenute, come se il lockdown e i problemi causati dal Covid non abbiano minimamente indotto le persone a riflettere sui rischi che si corrono a infrangere le norme di comportamento sulla strada e il problema della pandemia non ci abbia indotto a pensare ai problemi che noi stessi creiamo agli altri e che si potrebbero evitare. Se ognuno di noi rispetta le norme la sicurezza stradale ne avrà un giovamento». 
IL SINDACO
«Dai controlli a campione ci siamo resi conto come il fenomeno sia abbastanza diffuso, perciò abbiamo intensificato le verifiche - spiega e aggiunge il sindaco Jacopo Massaro -. Qui non si tratta semplicemente di una mancanza ma è un rischio molto grosso per gli altri, esponendo le persone a subire danni senza avere il risarcimento. Assicurarsi è un atto di responsabilità verso sè e verso gli altri».

 

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