Cura dell'asma, a Misurina neanche un paziente al giorno: «Ma valutiamo ogni ipotesi»

Mercoledì 30 Novembre 2022
Cura dell'asma, a Misurina neanche un paziente al giorno: «Ma valutiamo ogni ipotesi»
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BELLUNO - Chiude o non chiude? E in un mese sarà possibile trovare un'alternativa? Il dato certo è che sia la Regione del Veneto che i rappresentanti dell'Opera Diocesana San Bernardo degli Uberti, proprietaria del centro di cura dell'asma pediatrica Istituto Pio XII di Misurina, stanno valutando «ogni ipotesi in grado di consentire di mantenere il presidio» nella località ampezzana. Così, almeno, dicono in una nota congiunta diffusa ieri: Nessuna volontà di chiusura; anzi una progettualità condivisa, ma che si scontra con un'oggettiva difficoltà nel trovare pazienti. E quanti pazienti ci sono stati negli ultimi anni? Meno di uno al giorno. Nella nota congiunta vengono elencate le attività e il sostegno della Regione per l'istituto non solo garantendo i finanziamenti a rimborso delle attività di cura, ma promuovendo ogni sforzo per allargare lo spettro delle patologie curabili, tanto da sollecitare le altre Regioni a mandare a Misurina pazienti. È stato ricordato che nel 2019 la giunta veneta ha confermato il tetto di spesa pari ad euro 1.203.000 per ciascuno degli anni 2020-2022, esteso anche all'anno a venire, solo che tale tetto di spesa non si è mai raggiunto per la scarsità di pazienti, tant'è che nel 2021 la Regione ha liquidato rimborsi per 777.585 euro e nel 2020 per 725.749 euro.


LE CIFRE
Appare chiaro - recita la nota - che da parte della Regione Veneto non è mancato lo sforzo per cercare di dare all'Istituto di Misurina ogni strumento necessario per poter mantenere, ed estendere, il numero di pazienti e l'attività di cura. Volontà auspicata anche dalla proprietà. Ma è doveroso osservare che i pediatri, anche a causa di mutate indicazioni terapeutiche che trovano altre risposte nell'ambito del sistema sanitario, non inviano più pazienti in numero che giustifichi l'apertura dell'Istituto secondo i criteri attuali, rendendo non sostenibili dalla proprietà le spese d'esercizio, stante le attuali condizioni. I numeri? L'anno scorso, i pazienti ricoverati in cicli di ricovero a tempo pieno per asma sono stati 124, meno di uno al giorno, (120 nel 2020 e 113 nel 2019), numeri che - secondo la proprietà - non permettono di sostenere le spese necessarie al mantenimento dell'imponente struttura. Quindi calerà il sipario? Continua il confronto, per poter valutare ogni ipotesi in grado di consentire di mantenere il presidio a Misurina.

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