L'appello di Papa Francesco per i lavoratori di Acc e Ideal Standard: paese di 1300 anime rischia di perdere 800 posti

Mercoledì 17 Novembre 2021 di Redazione Web
Papa Francesco, appello per il lavoro
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BELLUNO - Il Papa ha fatto un appello affinché si affrontino le crisi aziendali senza ricorrere sempre alla "logica del profitto". «Al centro di ogni questione lavorativa va sempre posta la persona e la sua dignità - ha detto Papa Francesco al termine dell'udienza generale riferendosi a coloro che stanno perdendo il lavoro -. Quando non si guadagna il pane si perde la dignità. Dobbiamo pregare, tanto, per questa gente».

Il pensiero di Francesco

«Il mio pensiero va ai lavoratori di Borgo Valbelluna preoccupati per il loro futuro lavorativo. Di fronte ai loro assillanti problemi mi unisco ai vescovi e ai parroci del territorio, esprimendo la mia vicinanza. Rivolgo un accorato appello - ha aggiunto il Santo Padre - affinché in questa situazione, cosi come in altre simili che mettono in difficoltà tante famiglie, non prevalga la logica del profitto ma quella della condivisione equa e solidale».

L'intervento di due vescovi

Pochi giorni fa erano stati due i vescovi in prima linea per difendere l’occupazione in un comune di 13mila abitanti, Borgo Valbelluna, che potrebbe perdere 800 posti di lavoro: quelli della Acc, a rischio chiusura, e quelli della Ideal Standard, a rischio delocalizzazione. Sono state le diocesi di Vittorio Veneto (che comprende anche il territorio di Borgo Valbelluna) e di Belluno-Feltre a organizzare, insieme al sindaco Stefano Cesa, una manifestazione per accendere i riflettori sulle due crisi e chiamare a raccolta tutta la comunità nella piazza di Mel. I due vescovi, Renato Marangoni e Corrado Pizziolo, hanno lanciato un appello alla politica sulla situazione di Acc-Wanbao e Ideal Standard.

Sindacati: «Governo si attivi»

Il fronte sindacale ha sottolineato l'intervento di Francesco. «Emozione profonda per la vicinanza del Santo Padre - ha commentato Stefano Bona della Fiom Cgil -. Il caso Acc, come quello di Ceramica Dolomite, va ben oltre la dimensione locale. Il Governo ascoltando il richiamo nobile e appassionato del Papa, metta da parte le baruffe tra ministro e viceministro del Mise e concretizzi la soluzione concreta che non è stata trovata in quasi due anni per Acc». E Miche Ferraro, della Uil, dice che l’appello del Papa deve essere l’ultimo tassello di un grido di allarme che ha avuto una forte espressione sabato scorso alla grande manifestazione di Borgo Valbelluna che ha unito sindacato, cittadini, lavoratori, associazioni, politica locale, regionale e nazionale. 

La Regione: «Etica ed economia»

Anche in Regione l'appello di Francesco è stato accolto con grande attenzione. «Non mi era mai capitato di vedere in tutti questi anni una manifestazione come quella di sabato scorso a Borgo Valbelluna. Mai mi era capitato che il Santo Padre intervenisse in maniera così specifica per dei lavoratori di aziende specifiche e in questa straordinaria occasione ha menzionato espressamente i lavoratori di Acc e Ideal Standard - ha dichiarato l'assessora al Lavoro, Elena Donazzan -. Lavoratori uniti da uno strano destino perché entrambe queste aziende hanno un potenziale, hanno un progetto di sviluppo realistico e di grande significato produttivo e occupazionale». «Ringrazio i vescovi delle diocesi di Belluno-Feltre e Vittorio Veneto che hanno fatto giungere al Santo Padre il grido del territorio bellunese - conclude Donazzan -. E spero che l'appello del Papa convinca, con metodi non convenzionali e non ordinari, che queste due aziende valgono davvero una battaglia etica e morale, che ha un senso anche economico».

Ultimo aggiornamento: 17:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA