Da 83 anni pellegrinaggi alla roccia delle 5 pastorelle, ma la Chiesa mantiene i dubbi sull'apparizione

Giovedì 13 Agosto 2020 di Dario Fontanive
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Tornando lassù dopo 83 anni si respira ancora un'atmosfera di quiete e di misticismo. L'afa dell'estate svanisce quando ci si inoltra in quella piccola anfratto del bosco in località val Piantison dove nel  lontano1937 un gruppo di pastorelle sarebbe stato testimone dell'apparizione della Vergine Maria che si sarebbe mostrata sopra un grande masso.

Erano la 12enne Maria Miana, Nerina Faustini di 11 anni, Rina Conedera di 13, Erminia Miana di 12, Elsa Miana di 13 e Anna Angolet di 12. Da queste apparizione, però, la Chiesa prese sempre le distanze arrivando anche a vietare i pellegrinaggi della folla in questo luogo. Ciò nonostante, ancor oggi, quel luogo è tenuto con estrema cura dalla gente di Voltago.

I fiori non mancano e nemmeno le tante coroncine del santo rosario appese al masso ai piedi della Vergine Maria come segno di devozione, ma anche e comunque per invocare qualche grazia. Qui ancora veramente si respira la fede popolare, che nonostante i moniti della Chiesa che quasi ha voluto far calare sulla storia e sul luogo un profondo oblio, oggi è ancora meta di tante persone che forse spinte un po' dalla fede e un po' dalla curiosità vogliono visitare questo luogo di pace e di fede. Un angolo dove fermarsi a dire una preghiera, nella pace del bosco e di una storia che ancora commuove. 
«Si è vero qui vengono ancora in estate tante persone» dice una donna di Voltago intenta a mettere dei fiori freschi davanti all'immagine della Madonna e nel farlo ricorda le parole della mamma. «Mia mamma - racconta - veniva spesso in questo luogo ma veniva attraverso i sentieri alti perché lei era di Frassenè. E poi era bisognava farlo di nascosto perché a quei tempi era proibito frequentare e pregare in questo luogo. Così veniva di nascosto». 
Arriva al sasso della apparizioni non è certo facile, o si sa dov'è, oppure capita che ci si imbatta per caso. Non c'e' nessuna tabella che lo indichi a partire dalla strada principale. Un luogo potremmo dire ad appannaggio dei fedeli del luogo che mai hanno rinnegato fino in fondo i racconti delle pastorelle.
Un luogo ideale per pregare ma anche per meditare. Un luogo che sa di storia e di fede profonda che nessun divieto e riuscito in questi anni ad oscurare. Lo si vede nella cura che gli abitanti di Voltago dedicano a questo luogo di pace e di preghiera, dove la fede è stata più forte di ogni divieto imposto dall'uomo.  © RIPRODUZIONE RISERVATA