Cortina, prima sciata con la neve:
in pochi all'apertura degli impianti

PER APPROFONDIRE: cortina, dolomiti, neve, sci
Gli impianti sul Faloria
CORTINA - Fiocchi di neve e una bufera di vento hanno accompagnato le prime sciate della stagione, sulle Dolomiti d'Ampezzo, con Cortina che ha avviato la stagione invernale con una settimana di anticipo rispetto all'inizio di validità dello stagionale Dolomiti Superski, fissato a sabato 26 novembre. L'affluenza sulle due piste aperte, alle Cinque Torri e sul monte Faloria, non è stata numerosa, complice anche il maltempo. Quasi tutta veneta la clientela: Padova, Venezia, Conegliano, Vittorio Veneto, il Montello, sino a Trieste. Alcuni hanno approfittato della puntata in montagna, per aprire la casa delle vacanze, in vista della stagione invernale, e sono saliti in pista. C'è stato più movimento sul monte Faloria, con l'apertura della funivia dal centro di Cortina, della seggiovia quadriposto Vitelli, della sciovia Tondi, per utilizzare la sola pista Tondi; pochi affezionati alle Cinque Torri, sulla seggiovia quadriposto. L'affluenza è aumentata già nel primo pomeriggio, con i ragazzi degli sci club, per i primi allenamenti sulle nevi di casa, senza doversi più sobbarcare le trasferte sui ghiacciai in Alto Adige e in Austria. Per il ristoro, aperti i rifugi Faloria e Tondi e lo Scoiattoli, alle Cinque Torri.
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Venerdì 18 Novembre 2016, 14:16






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in pochi all'apertura degli impianti
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5 di 5 commenti presenti
2016-11-19 20:29:27
col clima pazzerelo degli ultimi tempi.... a Natale può esserci meno neve di adesso, cioè... niente!
2016-11-19 07:23:16
Venti e piu' anni fa si teorizzava la disponibilita' di maggior tempo libero , di settimane corte, di torme di operai e classe media scatenati su piste, in piscine, musei, parchi naturali, spiagge ecc.tutto permesso dai Robot industriali. Adesso chi lavora ha poco tempo, forse non lo lasciano neppure andare al bagno, o addentare una confezione di maltodestrine come i ciclisti. In compenso i giovani disoccupati , che potrebbero fruire di piste precocemente innevate e magari trovare un impiego part time , per esempio aiutare a salire e scendere dalle cabine,nei rifugi o bar, non hanno i soldi per noleggiare gli attrezzi e pagare il giornaliero.Solo sci alpinismo..con attrezzature di deposito militare radiate e vendute all'asta...che quelle al top , ipertecnologiche ed ultraleggere, costano sui due-tremila.
2016-11-18 23:21:39
Che fretta per iniziare a sciare, poi ad aprile con neve stupenda ... impianti chiusi! Che scelte ridicole!
2016-11-18 19:35:27
Comunque è venerdì, la gente lavora anche.
2016-11-18 18:09:43
Per il momento...le spese di innevamento e funzionamento impianti e personale...pesano molto piu' degli incassi.In certi posti e'appena iniziata la ginnastica presciistica.Buon per gli sciatori locali ed i Maestri...e i pochi eletti...sciate fluide senza pericolo o rallentamenti dovuti ai neofiti o poco abili che le infarciscono nell'alta stagione..