Penelope, 8 anni, la più piccola tesserata Anpi: «Ci sprona ad andare avanti»

Lunedì 10 Febbraio 2020 di Raffaella Gabrieli
La piccola Penelope compila la tessera Anpi a Feltre
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FELTRE/FONZASO Con i suoi 8 anni, Penelope Moretto è la più giovane sostenitrice Anpi della sezione di Feltre e una delle più giovani d’Italia. Di ieri l’adesione al sodalizio cittadino dedicato alla “Brigata Antonio Gramsci” e presieduto da Gianni Faronato. La piccola ha compilato lei stessa la tessera indicando nome, cognome, anno di nascita. E il comune di residenza: Fonzaso. E anche la professione: studentessa. La bambina ha poi assistito all’assemblea assieme alla mamma Debora Nicoletto che afferma: «Io sono una democratica antifascista e Pepe pure. Da qui la scelta di aderire all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia». 
LA MEMORIA 
«Con emozione e anche con onore - racconta mamma Debora - Penelope ha ascoltato gli interventi delle autorità e dei vertici Anpi. Impossibile essere indifferenti di fronte a tali belle pulsioni verso la costruzione di un futuro che tiene memoria del passato. Io sono una democratica antifascista ed è questo che ho insegnato a mia figlia: perché non vogliamo stare in quel 20% che nega l’olocausto; perché vogliamo girare a Feltre in via Tofana, vedere la lapide di Oldino De Paoli e sapere cosa è accaduto nel 1944; perché, sempre in città, vogliamo percorrere con consapevolezza, e consigliarlo a tutti, l’itinerario “Resistere x esistere” (www.resistereperesistere.it). Perché, quindi, non vogliamo dimenticare. E faremo di tutto perché la memoria resti viva».
L’INCONTRO 
A fare gli onori di casa, ieri al ristorante “Sole di Napoli”, il presidente Faronato assieme al segretario Giovanni Perenzin. A portare i loro saluti ma anche un messaggio dedicato al tema della giornata, cioè il rapporto Anpi-giovani, sono stati il sindaco di Feltre Paolo Perenzin e il presidente provinciale Anpi Belluno Gino Sperandio. A Flavia Monego è toccata invece l’illustrazione del bilancio. «L’assemblea - spiega il segretario Perenzin - era incentrato su cosa e come può fare l’Anpi per diffondere i nostri valori. Ben venga di cuore il sostegno di Penelope. Poco tempo fa abbiamo avuto l’onore di tesserare come simpatizzante anche Filippo che a soli 15 anni è stato poco dopo portato via da una grave malattia. Questi sono segnali che ci rincuorano. Stiamo incontrando tanti studenti, al momento circa cinquecento, in occasione della “Giornata della memoria”. Ma altri ci attendono. Nonostante le mie 75 primavere e le 92 del presidente Gianni, non ci fermiamo: finché avremo le forze per farlo porteremo ovunque il messaggio Anpi. Tanto più tra i più giovani».
R.G.

Ultimo aggiornamento: 08:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA