Hydro, sì all'ampliamento dei forni: accordo sui monitoraggi ambientali

Martedì 29 Gennaio 2019 di Eleonora Scarton
Lo stabilimento Hydro di Feltre

La conferenza dei servizi provinciale dà il via libera al progetto di potenziamento della produzione dell’azienda Hydro di Feltre, ma a condizione di un costante monitoraggio sulle emissioni. Il comune di Feltre riesce così a spuntarla ottenendo un risultato che va a beneficio della salute di tutti oltre che della qualità dell’ambiente. 
L’INCONTRO 
Il vertice di ieri era stato convocato proprio per verificare il progetto di incremento della produzione nello stabilimento metallurgico che ha sede in viale Monte Grappa a Feltre. Al termine dell’incontro è arrivato l’ok di tutti gli attori coinvolti, ma con la prescrizione alla quale il Comune di Feltre aveva subordinato il suo assenso e che ruotava sulla tutela del bene primario in gioco, la salute dei cittadini. Il documento firmato ieri all’unanimità nella sede della Provincia di Belluno riporta infatti all’azienda multinazionale proprietaria  dello stabilimento feltrino la prescrizione di installare “a camino” un sistema per il monitoraggio “in continuum” delle emissioni e l’obbligo di provvedere ad analisi con cadenza almeno quindicinale sulle particelle emesse, con particolare riferimento alle diossine che rappresentano l’elemento più pericoloso per la salute. Nello stesso documento approvato ieri si dà poi incarico all’azienda stessa di presentare entro 90 giorni un progetto con la proposta delle modalità attuative ritenute più idonee a soddisfare quanto prescritto; progetto che sarà dunque occasione di un approfondimento prettamente tecnico tra le parti fra alcune settimane. 
IL COMMENTO 
«Non è stato semplice portare a casa questo risultato - commenta il sindaco di Feltre Paolo Perenzin -. Al tavolo di confronto non sono mancati i momenti di dibattito anche molto accesi, ma non potevamo derogare al bene primario e imprescindibile della tutela dei livelli di qualità dell’aria nel catino feltrino a salvaguardia della salute dei nostri concittadini». Il comune di Feltre ha fin subito messo in chiaro che avrebbe dato il proprio ok al progetto solo a fronte di un costante controllo sulle emissioni; nell’incontro tenutosi la scorsa settimana però l’azienda aveva obiettato che i monitoraggi sono troppo costosi. «Una motivazione che è stata smontata - prosegue Perenzin -; con la prescrizione approvata, in base alle nostre risultanze, l’investimento necessario è di gran lunga inferiore e con ordini di grandezza assai minori rispetto a quanto ipotizzato inizialmente dalla proprietà; somme che ci paiono più che abbordabili per il contesto di mercato e le dimensioni di un colosso multinazionale qual è Hydro». «Il Comune seguirà la partita da vicino anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi - aggiunge l’assessore all’ambiente Valter Bonan -; siamo però certi di avere agito nel modo migliore per cercare di contemperare le esigenze produttive dello stabilimento con il bene più prezioso, ovvero la salute di noi tutti e la qualità dell’ambiente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA