Martedì 19 Marzo 2019, 11:16

Il medico di famiglia se ne va e lascia l'annuncio in chiesa

Il medico di famiglia se ne va  e lascia l'annuncio in chiesa

di Raffaella Gabrieli

RIVAMONTE-VOLTAGO - «Cari pazienti, vi saluto tutti, il mio incarico tra voi si esaurisce, è stato bello»: sono state più o meno di questo tenore le parole con cui Alberto Barosso, 26enne medico di base padovano, da meno di un anno in servizio tra Rivamonte e Voltago, si è congedato dai suoi assistiti. Non a una serata, o durante un evento in municipio, ma al termine della messa domenicale. L'iniziale incredulità ha lasciato poi il posto alla protesta e ora gli abitanti sono pronti ad avviare una raccolta firme da inviare all'Usl 1 Dolomiti chiedendo che il professionista resti. Operazione complicata: Barosso dovrà intraprendere i 3 anni di specializzazione come medico di base che i cittadini speravano potesse svolgere mantenendo il lavoro ai piedi del monte Agner. 
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5 di 19 commenti presenti
2019-03-20 08:29:31
Il giovane professionista ha capito dove lasciare un avviso così importante.....le religioni sono uno strumento indispensabile per le classi dominanti !
2019-03-20 06:21:46
A proposito di ben sapere lavorare...quando certi giovani abilitati vanno in guardia medica o sostituzione medico di base, parte un passaparola tra assititi che si affollano senza interruzione .Molti ricevono cure e diagnosi che vanno al nocciolo dei loro problemi, non cure sintomatiche.Poi pero'nei quizzoni non sfondano, non hanno amici altolocati e appoggi, finiscono nelle zone disagiate e sperdute tra i monti...destinati a precariato immeritato.
2019-03-20 02:54:58
Maurizzzio la stessa laurea che c'era prima del 94 c'è stata dopo, stesse materie stessa durata. Pirma del 94 però laureato eri automaticamente medico di famiglia, dopo NO! quindi tocca fare la laurea triennale. Dopo l'abilitazione io ho fatto medico di famiglia e guardia medico, da sostituto, mi è piaciuto molto e sono piaciuto a pazienti e medici che si sono fatti sostituire. i giovani hanno il pregio dell'entusiasmo e se vorrai crederlo spesso si confrontano con i grandi in modo da agire per il meglio e da imparare quelle cose che sui libri e a lezione possono non essere state dette.
2019-03-20 13:21:57
Caro collega, la questione e' un'altra. Se l'attuale NORMATIVA impone che per fare il MMG SERVE il corso triennale e ci sono migliaia di laureati SENZA corso e senza specializzazione "a spasso" forse l'articolo doveva essere piu' esaustivo di come a 26 anni lavorasse cosi' con tanto di annuncio dal pulpito
2019-03-20 19:52:37
si, l'articolo ha eliso qualcosa, sia per la specificità dell'argomento sia per la brevità di cronaca. In ogni caso bravo lui che si è laureato in tempo, quanto a quello che la generazione precedente ha fatto, ritardare l'accesso al lavoro in ogni ambito di questa generazione, non ho ungiudizio positivo