Tragedia nel Primiero: travolto da un tronco, boscaiolo muore a 28 anni

Martedì 20 Novembre 2018
Vitali Mardari, 28 anni, il boscaiolo caduto sul lavoro
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SANTA GIUSTINA BELLUNESE - Tragedia nei boschi del Primiero, dove ieri, 19 novembre, ha perso la vita un 28enne travolto da un tronco mentre stava tagliando alcuni alberi. L'incidente è stato fatale per Vitali Mardari, moldavo originario della capitale Chisinau e residente a Santa Giustina. Il corpo del giovane ormai senza vita è stato trovato nel pomeriggio nel territorio di Sagron Mis, in Val dele Moneghe. A dare l'allarme è stato un uomo del posto che era salito lungo la forestale che da Sagron si addentra nel bosco, unica via d'accesso alla zona. Erano le 14 circa: notato Mardari riverso a terra è stata immediata la chiamata al 112 che ha sua volta ha allertato vigili del fuoco volontari, sanitari e forze dell'ordine.

Da Mattarello è stato fatto alzare in volo anche l'elicottero dei vigili del fuoco permanenti di Trento con a bordo il medico rianimatore ma purtroppo al loro arrivo sopra l'abitato di Sagron è apparso evidente come per il giovane non ci fosse più nulla da fare.
 

Inizialmente nessuna ipotesi era stata scartata dato che il corpo di Mardari è stato trovato ad alcune decine di metri di metri dai tronchi che si pensa possano averlo colpito: i militari dell'Arma della compagnia di Cavalese stanno cercando di capire se qualcuno possa aver spostato il corpo dopo l'incidente - scenario che aprirebbe anche altri interrogativi - anche se l'ipotesi più probabile è che sia stato lo stesso 28enne a riuscire a trascinarsi per qualche metro dopo essere stato investito dalla pianta, nel disperato tentativo di chiedere aiuto o di chiamare i soccorsi, soccombendo poi ai traumi riportati. In base a quanto accertato dal personale medico, fino a ieri in serata appariva difficile pensare a scenari che esulino dall'infortunio sul lavoro, data la tipologia di traumi e ferite riscontrate sul corpo dello sfortunato giovane, che indossava l'abbigliamento da boscaiolo a conferma del fatto che si trovasse nei boschi trentini per lavoro con tutta l'attrezzatura del caso.
GLI ACCERTAMENTI
Ora i carabinieri della compagnia fiemmese stanno cercando di portare a termine tutti gli accertamenti necessari per capire se Vitali Mardari ieri stesse lavorando da solo nella zona sopra l'abitato di Sagron, si trovasse nel bosco per conto proprio o stesse lavorando per qualche ditta o per altre persone. Si dovrà poi anche stabilire l'ora dell'incidente: presumibilmente nel primo pomeriggio o già nella tarda mattinata. La notizia della scomparsa improvvisa di Vitali Mardari si è diffusa in serata nel Bellunese, a Santa Giustina ma anche a Ponte nelle Alpi, dove vivono alcuni familiari del ragazzo tra cui una sorella: è toccato ai carabinieri bellunesi lo straziante compito di avvisarla dell'accaduto. La salma di Vitali Mardari è stata recuperata solo a tarda sera, per essere trasferita nella camera mortuaria di Transacqua: non si esclude che il magistrato di turno possa disporre ulteriori accertamenti prima di concedere il nulla osta per il funerale e la sepoltura.

Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 15:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA