Virus, 100 stati chiedono inchiesta. Xi: dalla Cina 2 mld di aiuti al mondo

Lunedì 18 Maggio 2020
Virus, cento stati chiedono un'inchiesta. Xi: «La Cina ha agito con responsabilità»

Alcuni Paesi nel mondo «hanno ignorato le indicazioni dell'Oms» sulla pandemia di coronavirus, ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres alla 73esima assemblea generale dell'Oms, la prima virtuale nella storia dell'agenzia dell'Onu. All'Assemblea sarà presentata anche una bozza di risoluzione appoggiata da oltre 100 Paesi per chiedere una inchiesta sulle origini del Covid-19.

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Un virus microscopico ci ha messo in ginocchio, condizionando tutti gli aspetti delle nostre società», ha detto Guterres. «Il Covid-19 deve essere una sveglia. Non c'è stata molta unità nella risposta al virus e adesso stiamo pagando un prezzo alto». «Ci vuole uno sforzo unitario per aiutare adesso i Paesi più fragili».

«​I Paesi che si muovono troppo veloci - ha avvertito il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus - corrono un rischio vero di ostacolare la loro ripresa». Il riferimento è alle aperture messe in atto dopo i lockdown. «La maggior parte della popolazione mondiale è ancora in pericolo, il rischio è alto e la strada è ancora lunga», ha sottolineato. «I Paesi che stanno meglio sono quelli che hanno applicato tutte le misure, non esiste la bacchetta magica, non esiste una panacea». «Un'inchiesta indipendente sulla pandemia di coronavirus sarà fatta al primo momento opportuno», ha aggiunto.

Oltre 100 Paesi appoggiano la bozza di risoluzione proposta dalla Ue per un'inchiesta indipendente sulle origini del coronavirus: la bozza verrà presentata oggi all'Oms. Tra i Paesi che chiedono l'inchiesta vi sono anche Russia, India, Giappone, Gb, Canada, Indonesia e ovviamente i 27 Stati Ue. La Cina si è detta disponibile solo ad un'inchiesta dell'Oms, a tempo debito, ovvero superata l'emergenza.

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«La Cina ha agito con trasparenza e rapidità, fornendo tutte le informazioni in tempo utile e aiutando con tutti i mezzi i Paesi che ne avevano bisogno» nell'emergenza coronavirus», ha detto il presidente cinese Xi Jinping all'assemblea. «Ci vorrà un'indagine esaustiva sul Covid-19 basata su scienza e eseguita con professionalità, ma solo quando l'emergenza sarà sotto controllo».

La Cina ritiene «prematuro» allo stato l'avvio di un'indagine su origini e diffusione della pandemia del Covid-19 che finora ha colpito più di 4,7 milioni di persone nel mondo, uccidendone oltre 315.000. Xi Jinping ha annunciato che la Cina donerà «2 miliardi di dollari» all'organizzazione per combattere il coronavirus e che se Pechino dovesse trovare un vaccino contro il Covid-19 ne farebbe «un bene pubblico mondiale».
 

 

Ultimo aggiornamento: 19 Maggio, 08:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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