Vaiolo delle scimmie, allarme Ecdc: «Roditori domestici a rischio, uccidere i criceti di chi è contagiato»

Secondo l'Ecdc l'abbattimento va considerato come ultima risorsa: per cani e gatti basta l'isolamento

Venerdì 27 Maggio 2022
Vaiolo delle scimmie: «Uccidere gli animali delle persone contagiate»

Cresce la paura per il vaiolo delle scimmie: il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) ha esortato le persone infette, assieme agli stretti stretti contatti che sono strettamente monitorati, a tenere distanti i propri animali domestici. Il timore degli esperti è che il virus possa diventare endemico in tutto il continente passando dall'uomo ad altre specie di animali. Lo scrive The Telegraph secondo cui «le autorità sanitarie europee, criceti, gerbilli e porcellini d'India appartenenti a pazienti affetti da vaiolo delle scimmie dovrebbero "idealmente essere isolati" nei laboratori governativi».

Vaiolo delle scimmie, animali a rischio. L'avvertimento: «Il virus potrebbe diffondersi anche con le carezze»

 

La strategia per tenere il virus sotto controllo

Non solo: nel peggiore dei casi, e cioè quando l'isolamento monitorato e test regolari non possano essere effettuati «l'agenzia ha suggerito che l'abbattimento dovrebbe essere considerato come l'ultima risorsa per evitare che la malattia possa prendere piede». Finora sarebbero 344 i casi sospetti o confermati segnalati in più di 20 paesi in tutto il mondo. Nelle linee guida pubblicate nei giorni scorsi i roditori domestici, inclusi criceti, gerbilli, porcellini d'India e topi, sono considerati animali i più a rischio di contagio, poiché sono noti per essere suscettibili alla malattia.

Le linee guida del Centro europeo per il controllo delle Malattie

«Gli animali domestici dei roditori dovrebbero idealmente essere isolati in strutture monitorate, rispettando l'isolamento respiratorio (ad esempio un laboratorio) e le condizioni di benessere degli animali (ad esempio strutture governative, canili o organizzazioni per il benessere degli animali) e testati (mediante Pcr) per l'esposizione prima della fine della quarantena», ha raccomandato l'Ecdc. Specificando che anche altri animali, inclusi cani e gatti, dovrebbero essere tenuti in casa, ma possono essere semplicemente isolati in casa poiché i rischi di contrarre il virus sono inferiori.

 

Ultimo aggiornamento: 28 Maggio, 10:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA