Malesia, uccide la sua ragazza, dorme con lei e poi brucia il corpo: condannato a morte

Venerdì 3 Maggio 2019 di Giampiero Valenza
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Prima massacra la sua ragazza e la uccide, poi dorme con il cadavere per una notte e, al mattino, ne brucia il corpo. La Corte Suprema della Malesia ha condannato a morte l’omicida, il 48enne Abd Khalid.

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E’ stata una indagine della polizia ad aver rivelato che Abd Khalid aveva ripetutamente colpito la testa di Rohani Hashim, 30 anni, con una chiave inglese prima di iniziare a sbattergliela contro un pilastro del soggiorno.

Il giorno dopo, quando l’uomo non era lì, sua sorella e suo nipote sono entrati in casa. Si sono accorti che c'era qualcosa di storto quando hanno trovato macchie di sangue sotto il divano, sotto il tappeto del soggiorno e quando hanno visto le braci di un incendio proprio dietro casa.

I poliziotti hanno arrestato Abd Khalid dopo aver trovato un sacchetto di plastica nero sepolto sotto una palma e che conteneva un teschio umano e frammenti di ossa. In quella busta sono stati trovati anche pezzi di carne e denti. L’analisi del Dna è riuscita a confermare come quei resti carbonizzati appartenessero alla donna.

La notizia è riportata dalla versione online del quotidiano The Star

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