Trump non sarà all'Inauguration Day. Biden: meglio così, non è idoneo. Pelosi: non può avere codici nucleari

Venerdì 8 Gennaio 2021
Trump non sarà all'Inauguration Day. Biden: meglio così, non è idoneo. Pelosi: non può avere codici nucleari
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Trump è «instabile» e un presidente instabile non può avere i codici nucleari. L'affondo arriva dalla speaker della Camera, Nancy Pelosi che insieme ai dem ha chiesto il ricorso al 25esimo emendamento per revocare il presidente uscente prima del 20 gennaio. Intanto è emerso che nell'assalto a Capitol Hill è stato rubato il pc di Pelosi. «Non andrò alla cerimonia di insediamento del 20 gennaio», ha twittato oggi Donald Trump, confermando quanto già circolava da giorni. Tranchant il commento di Biden: «È una buona cosa, non è idoneo a servire, è uno dei presidenti più incompetenti di sempre». Tra i presenti ci dovrebbe invece essere Mike Pence. «Ben venga, è il benvenuto», ha detto Biden indicando l'importanza di garantire una transizione pacifica dei poteri.

Intanto l'avvocato della Casa Bianca Pat Cipollone ha discusso le proprie dimissioni con Trump, dopo che il presidente ha fomentato l'assalto al Congresso da parte dei suoi sostenitori. Lo riferisce la Cnn citando fonti dell'amministrazione. Si tratterebbe dell'ennesimo passo indietro dopo quello, tra gli altri, del ministro dei Trasporti Elaine Chao. 

 

Pelosi: Trump si dimetta o il Congresso agirà

La speaker della Camera Nancy Pelosi ha parlato con il capo dello stato maggiore congiunto Mark Milley per precauzione, per prevenire qualsiasi eventuale iniziativa militare ostile o nucleare del presidente Donald Trump. Pelosi ha parlato con il generale Milley «per discutere le precauzioni disponibili per impedire a un presidente instabile di avviare ostilità militari o accedere ai codici di lancio e ordinare un attacco nucleare». Secondo la speaker, la situazione di «questo presidente instabile non potrebbe essere più pericolosa».

«Se il presidente non lascerà l'incarico volontariamente, il Congresso procederà con la sua azione», ha aggiunto. La speaker della Camera ha detto di non aver ancora sentito una risposta del vicepresidente Mike Pence sul 25esimo emendamento, sollecitato da vari dem e anche da alcuni repubblicani per rimuovere Donald Trump per aver fomentato l'attacco al Congresso. 

Una sessantina di deputati dem hanno scritto una lettera a Pelosi chiedendole di richiamare al lavoro la 'House' (ora in pausa sino al 19 gennaio) «per discutere e valutare l'assalto alla nostra democrazia che abbiamo subito il 6 gennaio». «Possiamo e dobbiamo mostrare continuità di governo in un momento in cui il presidente è incapace di guidare e l'esecutivo è in totale caos», scrivono.

Trump ammette la sconfitta e condanna le violenze

Trump ha finalmente ammesso la vittoria di Biden: «Il Congresso ha certificato i risultati delle elezioni. Una nuova amministrazione sarà inaugurata il 20 gennaio. Il mio obiettivo ora è quello di assicurare una transizione dei poteri tranquilla e ordinata»: queste le sue parole. Per la prima volta dopo settimane e settimane di tentativi di ribaltare l'esito del voto, riconosce quindi la sconfitta elettorale, pur senza mai citare Joe Biden. Il colpo di scena arriva con un video postato su Twitter in cui, il giorno dopo i tragici eventi dell'assalto al Congresso da parte dei suoi sostenitori, si rivolge agli americani condannando le violenze e lanciando un appello alla riconciliazione. «È l'ora di raffreddare gli animi e di ripristinare la calma. Bisogna tornare alla normalità dell'America», ha affermato il presidente uscente, parlando dalla Casa Bianca e usando parole dure contro i protagonisti delle violenze avvenute a Capitol Hill: «Voi non rappresentate il nostro Paese. E coloro che hanno infranto la legge pagheranno», ha affermato, dicendosi scioccato da quanto accaduto e ribadendo come l'America deve essere il Paese del 'law and order'.

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Stavolta nessun cenno ai presunti brogli e nessuna denuncia di elezioni truccate, ma solo un richiamo alla lotta per difendere la democrazia americana e assicurare l'integrità del voto: «Continuo fortemente a credere che dobbiamo riformare le nostre leggi elettorali per verificare davvero l'identità degli elettori e il diritto al voto e ripristinare la fiducia nel nostro sistema». E ai fan dedica la chiusura del video: «So che siete delusi, ma voglio anche che sappiate che il nostro incredibile viaggio è solo all'inizio».

«I 75 milioni di grandi patrioti americani che hanno votato per me, per l'America first, per renderla di nuovo grande - aggiunge in un altro tweet - avranno una voce gigante a lungo in futuro. Non saranno disprezzati o trattati ingiustamente in nessun modo e forma».

L'ipotesi impeachment

I leader democratici in Congresso, Nancy Pelosi e Chuck Schumer, hanno richiesto il ricorso al 25mo emendamento e, in caso contrario, si sono detti pronti anche a un nuovo impeachment. Ma il vicepresidente Mike Pence, che ha un ruolo fondamentale per innescare l'eventuale rimozione del presidente, sarebbe contrario. E anche Joe Biden ha fatto sapere di non essere interessato a una discussione divisiva che non aiuta a riunificare il Paese. Dunque l'ipotesi di un Trump cacciato dalla Casa Bianca prima del tempo sembra difficile. Anche se del ricorso al 25esimo emendamento avrebbero discusso il segretario al Tesoro Steve Mnuchin e il segretario di Stato Mike Pompeo, fino a pochi giorni fa due dei fedelissimi di Trump nel governo.

Ma sulla testa del presidente uscente aleggia anche lo spettro di un'incriminazione per aver contribuito ad incitare quanto accaduto in Congresso: «Il Dipartimento di Giustizia prenderà in considerazione l'ipotesi di capi accusa per reati penali contro chiunque abbia giocato un ruolo nella vicenda», ha assicurato il procuratore federale di Washington, senza escludere un coinvolgimento anche di Trump. Quest'ultimo, secondo il New York Times, intanto continuerebbe a coltivare l'idea di auto graziarsi prima della fine del mandato, per proteggersi da possibili futuri procedimenti giudiziari a livello federale. Una grazia preventiva che potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

 

Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio, 06:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA