Samuel Little, il peggior serial killer (93 omicidi) della storia degli Stati Uniti

Giovedì 31 Dicembre 2020
Samuel Little, chi è il peggior serial killer della storia degli Stati Uniti

Con più di 93 vittime riconosciute, Little è il peggior serial killer nella storia degli Stati Uniti. Morto nella giornata di oggi all'età di 80 anni in un ospedale della California, Samuel Little stava scontando la sua pena di 3 ergastoli consecutivi. Ma rimangono ancora molte le ombre e i misteri sul suo oscuro passato da assassino. L'FBI richiede infatti, ancora oggi, la collaborazione degli americani che possono averlo incrociato durante la sua vita e possano fornire degli indizi sui numerosi casi di omicidio rimasti irrisolti.

Little nasce in Georgia nel 1940 e dopo un'infanzia difficile, vissuta tra i carceri minorili, inizia a viaggiare per gli States macchiandosi di reati come guida sotto l'influenza di alcolici, frode, taccheggio, rapina a mano armata, aggressione aggravata e stupro.

Ma solo cinque anni dopo che gli analisti del Violent Criminal Apprehension Program (ViCAP) dell'FBI iniziano a collegare i casi all'assassino e quasi 18 mesi dopo che un Texas Ranger cominciano a raccogliere da lui un numero incredibile di confessioni, arriva per Samuel Little la qualifica di «serial killer più prolifico nella storia degli Stati Uniti».

93 i casi di omicidio confermati dalle confessioni di Little, ritenute tutte credibili dall'FBI, a cui si aggiungono ulteriori altre 50 confessioni in attesa di essere verificate. Il serial killer dice di aver strangolato le sue 93 vittime tra il 1970 e il 2005. Molte delle morti delle sue vittime, tuttavia, sono state originariamente dichiarate overdose o attribuite a cause accidentali o indeterminate. Tutte erano persone vulnerabili, molte prostitute o tossicodipendenti.

Ex pugile competitivo, Little avrebbe messo fuori combattimento le sue vittime prendendole a pugni prima di strangolarle, il che significa che non c'erano sempre segni evidenti, come ferite da arma da fuoco, che si trattasse di un omicidio. Alcuni corpi non sono mai stati addirittura trovati. Ma il ricordo delle date di Samuel Little non è sempre accurato e a volte nelle sue confessioni fatica anche a ricordare gli indumenti esatti indossati da una vittima. 

«Per molti anni, Samuel Little ha creduto che non sarebbe stato catturato perché pensava che nessuno stesse rendendo conto delle sue vittime», ha detto Christie Palazzolo, analista del crimine di ViCAP. «Anche se è già in prigione, l'FBI ritiene che sia importante cercare giustizia per ogni vittima, per chiudere ogni caso possibile».

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L'FBI chiede l'aiuto dei cittadini per certificare le restanti confessioni non confermate diffondendo immagini delle vittime disegnate dallo stesso Little mentre era in prigione. ViCAP e i Texas Rangers, hanno reso pubbliche ulteriori informazioni dettagliate su 5 casi di omicidio, nella speranza che qualcuno nel leggerle, possa ricordare dei dettagli che facciano procedere le indagini. 

 

«Se hai informazioni collegate alle confessioni di Little, contatta l'FBI al numero 1-800-CALL-FBI o invia un suggerimento online su tips.fbi.gov» si legge sul sito del FBI. «L'FBI ritiene che sia importante cercare giustizia per ogni vittima, per chiudere ogni caso possibile».

Ultimo aggiornamento: 12:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA