Putin e la strategia del «grande terrore» a Kherson: rapimenti e deportazioni, il piano top secret da Mosca

Martedì 22 Marzo 2022
Putin e la strategia del «grande terrore» a Kherson: rapimenti e deportazioni, il piano top secret da Mosca

Scatenare "grande terrore" nella popolazione, arrivando anche a rapire di notte parte dei residenti per portarli fuori dalla città. È il piano segreto dei russi  per mantenere il controllo di Kherson, la città occupata dove ogni giorno si moltiplicano le manifestazioni contro gli invasori. 

 

L'informazione dalla talpa dell'Fsb: «Un piano in due fasi per sedare la rivolta»

L'informazione arriva dall'agente segreto identificato come "Wind ofchange", una "talpa" un'informatore dell'Fsb, i servizi segreti russi. In una lettera pubblicata dal Times, che si ritiene sia stata scritta da un membro del servizio di sicurezza interna russo e datata lunedì, si afferma che il Cremlino non sarebbe più disposto a «comportarsi in modo gentile» con i residenti di Kherson che protestano regolarmente contro gli occupanti. 

Il timore del Cremlino è che le manifestazioni possano degenerare in una rivolta e destabilizzare il potere degli occupanti. Da qui l'ordine partito dall'alto di scatenare un'operazione in due fasi: la prima, reprimere in manifestanti in modo «estremamente rigoroso», anche provocando «gravi danni». La seconda, più drastica, prendere le persone dalle loro case nel cuore della notte e portarle fuori dal Paese, anche a costo di dimezzare la popolazione della città.

La situazione a Kherson, rischio catastrofe umanitaria

Kherson è stata una delle prime città Ucraine a cadere in mano russa, sin dal 324 febbraio. Da allora la popolazione ha più volte sfidato gli occupanti con continue manifestazioni, a cui Mosca ultimamente sta rispondendo con il pugno duro, attraverso l'uso di gas lacrimogeni come riporta il reporter di ABC news Patrick Revell. Un sintomo che l'attuazione del piano potrebbere essere già iniziato. 

La situazione in città è tesa. Dopo 26 giorni di occupazione, Kherson è bloccata dall'esercito russo che impedisce ai civili di evacuare, mentre cibo e farmaci cominciano a scarseggiare. Una situazione denunciata anche da Oleg Nikolenko, portavoce del ministero degli Esteri ucraino che definisce la situazione una catastrofe umanitaria

Per il Pentagono l'Ucraina potrebbe tentare di riprendersi la città

Inoltre c'è chi sostiene che le forze ucraine ora stiano cercando di riprendere i territori conquistati negli ultimi giorni dai russi. Secondo il Pentagono gli ucraini si stanno mostrando «capaci e desiderosi» di farlo: l'alto ufficiale della Difesa Usa, ha citato proprio l'esempio dei combattimenti per riprendere Kherson oltre alla resistenza di Mykolaiv dove l'esercito occupante è stato respinto a nord est. Gli Stati Uniti sottolineano che la difesa ucraina appare «veloce» e «agile», ma non sono in grado di dire se queste mosse siano parte di un «più grande piano operativo». 

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