Putin, vincere la guerra conquistando Severodonetsk? Così lo zar vuole chiudere le operazioni in Lugansk il 1° luglio

È su questo fronte che le truppe di Mosca stanno implementando lo scontro, avanzando, inesorabilmente

Martedì 31 Maggio 2022 di Alessandro Strabioli
Putin, vincere la guerra conquistando Severodonetsk? Così lo zar vuole chiudere le operazioni in Lugansk il 1° luglio

Civili uccisi, decine di edifici distrutti, una scuola materna rasa al suolo. Nelle ultime 24 ore i pesanti attacchi aerei da parte dei russi stanno mettendo a dura prova la resistenza di Severodonetsk, città dell'Ucraina orientale situata nella regione di Luhansk. È su questo fronte che le truppe di Mosca da tempo implementano lo scontro, avanzando, inesorabilmente. Anche l'artiglieria di Putin sta premendo con raffiche di attacchi che durano ore strada per strada. Il Consiglio norvegese per i rifugiati ha dichiarato che fino a 12.000 civili sono rimansti intrappolati e bisognosi di aiuto nella città. Il Canale 24 ucraino, citando fonti di intelligence di Kiev, ha riferito che il presidente russo avrebbe incaricato l'esercito di arrivare fino ai confini amministrativi delle regioni di Luhansk e Donetsk, così da colpletare l'occupazione dei due oblast' rispettivamente entro il 1 giugno e il 1 luglio. 

L'assedio 

«Sono inorridito nel vedere Severodonetsk diventare l'epicentro di un altro capitolo brutale della guerra», ha dichiarato Jan Egeland, segretario generale del Consiglio norvegese per i rifugiati, «temiamo che fino a 12.000 civili rimangano intrappolati nel fuoco incrociato della città, senza sufficiente accesso ad acqua, cibo, medicine o elettricità. Parte della città è oramai sotto il controllo dall'esercito russo. Il capo militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai in un punto stampa riferito da Ukrinform ha detto: «La nostra situazione resta estremamente difficile». Gaidai ha poi indicato che i russi stanno pianificando un'operazione militare per ripulire l'area intorno a Severodonetsk: «Stanno lanciando un incerto battaglione di soldati che passerà attraverso i villaggi circostanti, tirando su equipaggiamento di una classe come il Sole, per bruciare semplicemente i nostri militari, e lì, insieme alla popolazione civile, a loro non importa» ha spiegato.

Severodonetsk, perché è importante

Severodonetsk sarebbe di fatto il primo grande centro che rischia di cadere. Adesso l'esercito di Putin sta  sfondando le difese posizionandosi alla periferia nord-orientale e sud-orientale della città, ed hanno iniziato a muoversi nel centro, utilizzando una tattica simile a quella adottata a Mariupol. «Sparano per tre, quattro, cinque ore di seguito e poi attaccano», ha spiegato il governatore, mentre testimoni hanno riferito dell'avanzata dei tank russi nei varchi aperti dall'artiglieria. I combattimenti sono proseguiti strada per strada, mentre i circa 13mila civili rimasti in una città semidistrutta si sono nascosti negli scantinati e nei bunker.

Secondo il sindaco Oleksandr Striuk i civili morti sono almeno 1.500, ma «il numero delle vittime aumenta di ora in ora». Se Severodonetsk e la vicina città di Lysychansk saranno conquistate dalla Russia, l'intera regione di Lugansk cadrà sotto il controllo russo: ha dichiarato il sindaco di Severodonetsk Oleksandr Stryuk alla Tv ucraina. «Purtroppo, la linea del fronte ha tagliato la città in due metà, ma la città si sta ancora difendendo, la città è ancora ucraina. I combattimenti in strada continuano», ha detto.

di Alessandro Strabioli

Ultimo aggiornamento: 18:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA