Missile Corea, allarme a Tokyo: «Atto di violenza». Chiesto agli abitanti di Hokkaido di mettersi al riparo

Martedì 4 Ottobre 2022
Missile Corea, allarme a Tokyo: «Atto di violenza». Chiesto agli abitanti di Hokkaido di mettersi al riparo

Grande allarme in Giappone per i missile Hwasong-12 lanciato dalla Corea del Nord. Il ministro della Difesa del governo di Tokyo, Yasukazu Hamada, ha spiegato ai giornalisti che il missile ha raggiunto un'altitudine di 1.000 chilometri e una distanza di 4.600 chilometri, la traiettoria più lunga mai coperta da un missile a medio raggio lanciato da Pyongyang.

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Missile Corea, l'allerta di Tokyo

Il missile balistico lanciato dalla Corea del Nord è il primo a sorvolare il Giappone dal settembre del 2017. Lo evidenzia l'agenzia Kyodo, spiegando che il missile ha sorvolato il nordest del Paese e che nelle scorse ore il governo di Tokyo ha chiesto agli abitanti dell'isola di Hokkaido e della prefettura di Aomori di mettersi al riparo. Secondo la Bbc nel nord del Giappone si sarebbero svegliati con il suono delle sirene e messaggi di allerta. Hamada ha precisato che il missile ha sorvolato il Giappone per circa un minuto ed è finito nell'Oceano Pacifico, fuori dalla zona economica esclusiva del Giappone. La Corea del Nord, ha aggiunto, potrebbe aver lanciato un missile balistico a medio raggio Hwasong-12, già testato quattro volte in passato da Pyongyang. Il portavoce del governo di Tokyo, Hirokazu Matsuno, ha denunciato quella che viene considerata una «minaccia incombente e un atto di violenza» per la regione e la comunità internazionale. Tokyo ha subito protestato formalmente con Pyongyang tramite l'ambasciata a Pechino, ha precisato Matsuno.

 

Usa, Giappone e Corea del Sud condannano il lancio

I ministri degli Esteri di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud hanno condannato fermamente l'ultimo lancio da parte della Corea del Nord di un missile balistico a raggio intermedio. Lo riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap, riferendo di contatti telefonici intercorsi tra lo statunitense Antony Blinken, il giapponese Yoshimasa Hayashi e il sudcoreano Park Jin. Park e Blinken - secondo Seul - hanno condiviso l'opinione che il lancio sia una chiara violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, una «grave provocazione» e una seria minaccia per la pace e la stabilità.

Ultimo aggiornamento: 16:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA