LA GIORNATA

Guerra Ucraina, ultima ora. Meloni: «Da Russia azioni inaccettabili, sostegno a Kiev». Blackout in gran parte dell'Ucraina

Gli aggiornamenti in tempo reale sul conflitto

Sabato 26 Novembre 2022

Media: Cremlino prevede 100mila soldati russi entro primavera

Il Cremlino prevede di stabilizzare il fronte in Ucraina durante l'inverno e poi di ripartire con l'offensiva in primavera, pur sapendo che ciò comporterà grandi perdite fra i soldati russi, che potrebbero arrivare a 100mila morti. È quanto scrive il sito indipendente iStories, citando una fonte dei servizi russi dell'Fsb e un'altra dello stato maggiore di Mosca, in una notizia rilanciata da Meduza. «Entro la primavera dell'anno prossimo, il numero di soldati morti e feriti potrebbe essere attorno ai 100mila. Ma questo non spaventa nessuno: possono essere sostituiti da coscritti del servizio militare obbligatorio», riferisce la fonte dell'Fsb. La stessa stima di 100mila morti e feriti russi viene citata dalla fonte dello stato maggiore, secondo la quale i caduti saranno soprattutto fra le file di quanti sono stati mobilitati a settembre. Entro la primavera 2023, il ministero della Difesa intende preparare 120mila coscritti da mandare in Ucraina, compensando le perdite fra chi è stato mobilitato. È per questo motivo, nota la fonte, che Putin non ha formalmente revocato il decreto di mobilitazione.

Metsola: «In arrivo generatori elettrici da tutta Ue»

«Siamo al fianco dei cittadini ucraini e doneremo generatori da tutta Europa per alimentare le loro case e illuminare la notte. Insieme attraverseremo l'oscurità causata dalle bombe del Cremlino». Così in un tweet la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, indicando che la campagna 'Generatori di speranzà, lanciata mercoledì scorso insieme al sindaco di Firenze e presidente di Eurocities, Dario Nardella, «è in pieno svolgimento». L'iniziativa fa appello alle città europee a unirsi per aiutare gli ucraini a superare l'inverno, donando loro generatori di corrente e trasformatori per contribuire a mantenere in funzione le strutture essenziali del Paese, fornendo energia a ospedali, impianti di approvvigionamento idrico, centri di soccorso, rifugi e antenne telefoniche.

Kiev: 86.710 soldati russi uccisi dalle forze ucraine dall'inizio dell'invasione

Sono circa 86.710 i soldati russi uccisi dalle forze ucraine dall'inizio dell'invasione del Paese da parte di Mosca, inclusi 560 nelle ultime 24 ore: lo ha annunciato lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Ukrinform. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito indica che si registrano anche 278 caccia, 261 elicotteri e 1.554 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 2.901 carri armati russi, 1.896 sistemi di artiglieria, oltre a 16 navi e 531 missili da crociera.

 

Meloni: «Da Russia azioni inaccettabili, sostegno a Kiev»

«Nel giorno della ricorrenza dei 90 anni del Holodomor, lo sterminio per fame di milioni di ucraini voluto dal regime sovietico di Stalin, il pensiero va ai milioni di ucraini, in gran parte anziani e bambini, privati in pieno inverno di elettricità, acqua e riscaldamento dai bombardamenti russi che si accaniscono volutamente sulle infrastrutture civili». Così in una nota la premier Giorgia Meloni. «Azioni inaccettabili e in violazione del diritto internazionale - sottolinea la presidente del Consiglio - che rafforzano la convinzione di sostenere il popolo ucraino nella sua battaglia per la libertà e la sopravvivenza».

Gb: Mosca usa vecchi missili nucleari senza le testate

Gli stock di missili a lungo raggio della Russia sono talmente bassi che probabilmente l'esercito sta usando vecchi missili da crociera nucleari con le testate rimosse: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano dell'intelligence sulla situazione nel Paese. Nel rapporto, pubblicato su Twitter, gli esperti britannici citano immagini 'open sourcè che mostrano i resti di un missile da crociera AS-15 Kent - apparentemente abbattuto dalle forze ucraine - progettato negli anni '80 «esclusivamente come sistema di lancio nucleare». «La testata era stata probabilmente sostituita da una zavorra. Anche se un sistema così inerte produce comunque qualche danno grazie all'energia cinetica del missile e al carburante non consumato, è improbabile che possa ottenere effetti efficaci contro gli obiettivi previsti», scrivono gli esperti del ministero. La Russia, conclude il rapporto, «spera quasi certamente che tali missili funzionino come esche e deviino le difese aeree ucraine. Qualunque sia l'intento della Russia, questa improvvisazione evidenzia il livello di esaurimento delle scorte russe di missili a lungo raggio».

Zelensky in visita a Vyshgorod

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato ieri nella città di Vyshgorod, nella regione di Kiev, i centri allestiti per accogliere i residenti e fornire loro corrente, acqua e cibo. Lo riferisce Ukrinform, che cita i messaggi postati dallo stesso presidnte ucraino su Telegram. «Vyshgorod. Un edificio residenziale di quattro piani danneggiato. È la conseguenza del terrore missilistico russo contro il nostro popolo. Stiamo fornendo tutta l'assistenza necessaria ai residenti colpiti, in particolare, per venire incontro alle loro esigenze abitative», ha scritto. Zelensky ha visitato i cosiddetti «centri di invincibilità» che hanno già iniziato a funzionare in città e ha diffuso un video. «Insieme saremo in grado di affrontare questo difficile percorso per il nostro paese. Supereremo tutte le sfide e vinceremo sicuramente», ha affermato. Il capo dello stato ucraino ha anche pubblicato immagini che lo ritraggono assieme ai bambini in uno dei centri.

 

Kiev: respinti attacchi russi in 8 villaggi a est in 24 ore

L'Ucraina ha respinto gli attacchi russi vicino a otto insediamenti nell'est del Paese nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev, come riporta il Kyiv Independent. L'esercito, si legge nel rapporto quotidiano dello Stato Maggiore, ha respinto gli attacchi russi vicino a Yakovlivka, Soledar, Bakhmutske, Bakhmut, Opytne, Pervomaiske, Krasnohorivka e Nevelske nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Ieri le forze russe hanno lanciato 11 missili, sette raid aerei e oltre 50 attacchi con sistemi di artiglieria a lancio multiplo, ha aggiunto lo Stato Maggiore.

Usa riparano gli obici per Kiev in Polonia

Il Pentagono ha allestito in Polonia un centro per la riparazione delle armi di artiglieria pesate occidentali fornite all' Ucraina: lo riporta il New York Times. Secondo funzionari della difesa Usa, riporta il quotidiano statunitense, un terzo dei circa 350 obici di fabbricazione occidentale consegnati all' Ucraina finora sono danneggiati ed è diventata una priorità per il Comando europeo del Pentagono riparare questi armamenti dato che è impossibile farlo sul campo di battaglia.

Da Kiev a Odessa, ecco le zone più interessate dai blackout

Le zone più interessate dai blackout in Ucraina sono la regione di Kiev - con le sue 600mila abitazioni private questa sera di corrente - e le province di Odessa, Leopoli, Vinnytsia e Dnipropetrovsk. Zelensky ha esortato i concittadini che si trovano nelle aree in cui la corrente è stata ripristinata a risparmiare elettricità.

Guerra Ucraina, la giornata in diretta. I blackout «continuano nella maggior parte delle regioni e a Kiev. Più di sei milioni di famiglie in totale», sono state colpite. A due giorni dai massicci attacchi russi contro il paese, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky fa il bilancio della situazione. 

Ultimo aggiornamento: 14:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA