Covid diretta mondo: record di 290mila contagi in Usa, 8 milioni di casi in Brasile. In India oltre 150mila morti

Sabato 9 Gennaio 2021
Covid diretta: nuovo record di 290mila contagi in Usa, 8 milioni di casi in Brasile, in India oltre 150 mila morti

Nuovo record di contagi giornalieri da Covid-19 negli Usa, quasi 290 mila. Il Brasile supera quota 8 milioni di casi da inizio pandemia, di cui 7,1 milioni guariti. In India oltre 150 mila i decessi totali, 130 mila in Messico. Il Giappone inasprisce i controlli alla frontiera. 

USA

Gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record di contagi giornalieri da Covid-19, con quasi 290.000 casi in 24 ore. I decessi sono stati invece 3.676, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. Secondo il Covid Tracking Project invece, circa 131.000 persone sono attualmente ricoverate in ospedale negli Usa per il nuovo coronavirus. In totale, gli Stati Uniti hanno registrato 21,8 milioni di casi e oltre 368.000 morti per Covid-19 dall'inizio della pandemia. 

 

BRASILE

Il Brasile supera gli 8 milioni di contagi da Covid-19, dopo aver superato ieri le 200 mila vittime. I nuovi contagi sono stati 84.977, che portano il totale a 8.015.920. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 1.379, il numero più alto dallo scorso 4 agosto. Dall'inizio della pandemia, le morti ufficiali nel Paese sudamericano sono 201.542. 

 

INDIA

Ha superato quota 150 mila (150.570) il numero totale dei decessi legati al Covid-19 ufficialmente registrati in India dall'inizio della pandemia, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I contagi totali nel Paese asiatico sono stati finora 10,41 milioni, di cui 10,03 guariti. L'India è seconda al mondo dopo gli Stati Uniti per numero di contagi e terza dietro a Usa e Brasile per numero di vittime da coronavirus.

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MESSICO

Ha superato quota 130 mila (131.031) il numero totale dei decessi legati al Covid-19 ufficialmente registrati in Messico dall'inizio della pandemia, secondo i dati Hopkins. I contagi totali nel Paese nordamericano sono stati finora 1,49 milioni, di cui 1,12 guariti. 

GIAPPONE

Il Giappone inasprisce ulteriormente i controlli alla frontiera, rendendo obbligatorio per tutte le persone il risultato negativo di un tampone per l'individuazione del Covid-19 nelle 72 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale. Il nuovo provvedimento entrerà in vigore a partire da mercoledì e riguarderà anche i cittadini di 10 paesi asiatici che finora erano stati esclusi per brevi viaggi di affari e per ragioni di studio, tra cui Cina, Corea del Sud, Vietnam e Thailandia. All'arrivo in Giappone verrà eseguito un altro test salivare e le persone risultate negative dovranno osservare un periodo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni presso l'indirizzo di residenza o domicilio, che dovrà essere notificato alle autorità locali. Le nuove regole si adeguano a quelle introdotte a fine dicembre dal governo di Tokyo per tutti i cittadini stranieri non in possesso di un permesso di soggiorno in Giappone in seguito alla scoperta della nuova variante del Covid presente nel Regno Unito. Lo scorso giovedì l'esecutivo ha introdotto lo stato di emergenza nella capitale Tokyo e in altre tre prefetture adiacenti, fino al 7 febbraio. I governatori delle prefetture di Osaka, Hyogo e Kyoto stanno valutando un'analoga richiesta al governo centrale in scia all'impennata dei casi nelle ultime settimane. 

Ultimo aggiornamento: 16:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA