Coronavirus, diretta. Contagi a quota 424, primo caso in Puglia, 12 morti. Lombardia, Fontana è negativo, ma resta in isolamento per 14 giorni

Mercoledì 26 Febbraio 2020
Coronavirus, diretta. Il governo: tamponi solo ai sintomtici. Guarita cinese allo Spallanzani, contagiati 7 bimbi tra Lombardia e Veneto. Codogno, 18 carabinieri in isolamento

Mentre si aggiorna il bilancio del Coronavirus, in Italia (12 morti per un totale di 424 casi di contagio tra cui 8 minori), crescono i timori e la prudenza del resto del mondo nei confronti del nostro Paese. Ovunque si registrano disdette e cancellazioni che persino a Roma, dove i tre casi positivi al Covid-19 sono guariti, raggiungono il 90%. Cinque Università Usa hanno sospeso i programmi in Italia. Le ricadute per l'economia rischiano di essere molto pesanti: per Moody's cresce il rischio recessioneIntanto al sesto giorno dal primo italiano positivo al Coronavirus, cambia la strategia di rilevazione: i tamponi saranno somministrati solo a chi mostra sintomi. Intanto, oggi si registra la dodicesima vittima, la prima in Emilia Romagna, e il primo caso in Puglia (un residente di Taranto proveniente da Codogno). Non sono stati individuati al momento nuovi focolai. Otto i minori con Covid-19, sette in Lombardia ed uno in Veneto.

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Il Governatore Fontana
Una stretta collaboratrice del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana è risultata positiva al coronavirus. Lo ha detto lui stesso in una video diretta Facebook. Si tratta - ha spiegato il presidente - «di una persona con cui lavoro costantemente, che io stimo tantissimo, una persona bravissima». «Per tutto ciò - ha proseguito Fontana - anche noi che facciamo parte della stessa squadra e tutti quelli che hanno avuto a che fare con il nucleo che si sta occupando dell'emergenza siamo stati sottoposti al test. La notizia è positiva: io per ora non ho contratto alcun tipo di intenzione e nessuno di quelli che sono stati sottoposti all'esame l'ha contratto. Quindi possiamo continuare a dedicarci alla battaglia che stiamo combattendo per cercare di contenere questo virus. Per due settimane, a ogni modo, continuerà a lavorare in isolamento».

«Oggi ho già passato tutta la giornata indossando per precauzione la mascherina e continuerò a farlo nei prossimi giorni per evitare che qualcuno, se mai dovessi positivizzarmi, possa essere da me a sua volta contagiato», spiega ancora Fontana. «Quindi quando mi vedrete nei prossimi giorni in questo modo non spaventatevi - aggiunge indossando in un video su Facebook la mascherina - Sono sempre io e sono pronto a difendere tutti gli altri lombardi che verranno in contatto con me da ogni possibile infezione». «Io mi auguro che ce ne sarà bisogno per poco tempo - conclude - perché sono convinto che con l'impegno che stiamo mettendo noi e stanno mettendo tutti i cittadini nello spazio di pochi giorni riusciremo a rallentare la diffusione del virus e poi a interromperla. Io comunque ce la metto tutta e sono fiducioso del lavoro che stiamo facendo».

La situazione
Al sesto giorno dal primo italiano positivo al Coronavirus, cambia la strategia di rilevazione: i tamponi saranno somministrati solo a chi mostra sintomi. Nessun nuovo focolaio individuato, anzi, in serata il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato, in un'informativa alla Camera, che «i due focolai, che inizialmente sembravano distinti, poi si sono dimostrati connessi: uno in Lombardia, più vasto, e un altro puntiforme in un piccolo comune del Veneto». «Sostanzialmente il focolaio è uno ed è quello della bassa Lombardia», gli ha fatto eco Walter Ricciardi, consulente dello stesso ministro e membro italiano dell'Oms.

Il bilancio. La vittima di oggi è un 70enne che era ricoverato in terapia intensiva nell'ospedale di Parma. L'uomo proveniva da San Fiorano, nella zona rossa del Lodigiano ed aveva pregresse patologie pregresse respiratorie. Tra gli oltre 400 contagiati è sempre la Lombardia in testa con 258; seguono Veneto (87), Emilia Romagna (47), Liguria (16), Piemonte (3), Lazio (3), Sicilia (3), Marche (3), Toscana (2), Alto Adige (1) e Puglia (1). I pazienti ricoverati con sintomi sono 128, 36 sono in terapia intensiva, mentre 221 si trovano in isolamento domiciliare. Tre persone sono guarite. I casi che hanno avuto la conferma di positività del secondo test effettuato dall'Istituto superiore di sanità (Iss) sono 194. I casi positivi in Liguria provengono da due alberghi di Alassio (Savona), che ospitavano turisti di Castiglione d'Adda, comune della zona rossa nel Lodigiano.

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Il ministro Speranza: isolamento unica strada. «Sono due i focolai e nessuna prova del paziente zero», ha confermato il ministro della Salute Roberto Speranza durante un'informativa urgente alla Camera sull'epidemia di Coronavirus. «I primi riscontri dimostrano che ci sono stati due focolai, uno più vasto in Lombardia, uno in Veneto e da questi derivano gli altri casi». Il nuovo coronavirus «ci preoccupa perché ad un tasso basso di letalità corrisponde un tasso alto di contagio che potrebbe colpire la popolazione più debole e anziani e sovraccaricare i presidi sanitari, quindi bisogna limitare la diffusione del contagi e l'isolamento dei contagiati è l'unica strada che garantisce la riduzione della diffusione virus». Nella «stragrande maggioranza dei casi il coronavirus comporta sintomi molto lievi».

Campania
Scuole chiuse in Campania. È quanto prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che dispone la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università per tre giorni a partire da domani 27 febbraio per consentire interventi di disinfestazione straordinaria in relazione all'emergenza coronavirus.  L'ordinanza del governatore campano in materia di ulteriori misure di prevenzione dell'emergenza coronavirus prende atto sia della deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio scorso con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale sia del decreto legge del 23 febbraio, approvato in serata alla Camera, in materia di gestione e contenimento dell'epidemia. Il provvedimento «ordina la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e della frequenza delle attività scolastiche di formazione superiore e universitarie, fatto salve quelle svolte a distanza».

Roma, fino al 90% di cancellazioni. Le associazioni di categoria Assoturismo Confesercenti Roma e Lazio e Fiavet Lazio, «sono estremamente preoccupate per e ripercussioni sull'economia del comparto turistico del Lazio e in primis su Roma». In una nota congiunta sul Coronavirus lanciano l'allarme parlando di «cancellazioni che arrivano al 90% per il mese di marzo, altissime percentuali sulle prenotazioni fino a giugno nonché» di «un crollo delle prenotazioni fino al 60%».

«La crisi delle agenzie di viaggi che nel Lazio sono circa 2000 imprese, è aggravata», secondo le associazioni, anche «dalla chiusura di alcune frontiere e alla messa in quarantena per i nostri connazionali all'estero e quindi anche per l'outgoing: non solo si registrano cancellazioni per le partenze immediate ma anche per quelle dei mesi successivi oltre a un forte stallo delle prenotazioni future. Grande preoccupazione è data anche dalla cancellazione dei numerosi eventi e congressi e delle gite scolastiche».

Assoturismo Roma e Lazio e Fiavet Lazio chiedono a Regione e Governo «un intervento immediato e concreto a sostegno e mantenimento delle imprese e dei posti di lavoro». Tra le richieste: «Accesso agevolato per le imprese agli ammortizzatori sociali esistenti (Cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga senza un numero minimo di partecipanti, solidarietà)» e «riduzione Irap». Inoltre Assoviaggi e Fiavet Lazio in accordo con Assohotel-Confesercenti, «chiedono ai sindaci dei Comuni del Lazio ove è istituita la tassa di soggiorno, e al sindaco di Roma Virginia Raggi di stornare una parte dell'incasso della tassa di soggiorno e di accesso dei Pullman Turistici a sostegno delle imprese della filiera turistica».

Crollo di passeggeri negli scali del nord-est. Gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona subiscono gli effetti del crollo del turismo e della crisi legata al coronavirus, con percentuali in forte riduzione rispetto agli stessi giorni di febbraio dell'anno precedente. Nelle giornate di lunedì 24 e martedì 25 febbraio, al Marco Polo di Venezia il numero di passeggeri è diminuito rispettivamente del 18,7% e del 24%, il numero di voli ha avuto in entrambi i giorni una contrazione del 7%. L'aeroporto Canova di Treviso ha registrato una flessione dei passeggeri di oltre il 30%, mentre al Catullo di Verona i passeggeri sono scesi del 14% lunedì e del 36% martedì.

Voli British cancellati. La British Airways ha deciso di cancellare 22 voli per Milano, previsti fra oggi e l'11 marzo, a causa della mancanza di prenotazioni legata al diffondersi dell'allarme internazionale sui casi di coronavirus in Italia. Lo riporta l'agenzia Bloomberg, citando fonti della stessa compagnia di bandiera britannica. Il governo del Regno Unito ha peraltro confermato proprio oggi di non voler imporre alcun provvedimento di stop dei collegamenti aerei con l'Italia, ritenendola una misura controproducente in termini di sicurezza.

La fuga delle Università Usa. Almeno cinque università americane hanno cancellato i programmi di studio in Italia di studio per l'epidemia di coronavirus. L'elenco comprende la Elon University, la Fairfield University, la Florida International University, la New York University e la Syracuse University, quasi tutte con programmi a Firenze. Lo riferisce la Cnn.

Primo caso in Romania
Primo caso di coronavirus in Romania. È stato trovato infatti positivo ai test un paziente di Priguria, provincia di Gorj, nel sudovest del paese balcanico. Secondo quanto riportato dall'agenzia Mediafax, il 'paziente zerò ha 20 anni e lavora presso un ristorante di proprietà di un italiano. Il capo del dipartimento per le situazioni di emergenza (Dsu) romeno Raed Arafat ha dichiarato che l'uomo sarà tenuto in quarantena nella propria casa assieme ai suoi sette familiari.

L'appello di Confindustria. Confindustria chiede che ci sia «un continuo confronto» per arrivare a «decisioni efficaci e condivise per il sostegno alle attività produttive che stanno già subendo ripercussioni molto negative legate all'epidemia». E sulle misure già adottate avverte: si tratta «solo di primi provvedimenti di sostegno che andranno accompagnati da ulteriori e più ampie misure per fronteggiare le conseguenze derivanti dal Coronavirus sul sistema produttivo del Paese»; servono misure di sostegno «anche al di fuori della cosiddetta zona rossa».

Codogno, il paziente 1 rifiutò il ricovero. Sequestrate cartelle cliniche. Il paziente 'caso 1', quando si è presentato per la prima volta al pronto soccorso di Codogno, «è stato sottoposto agli accertamenti necessari e a terapia. Tuttavia decideva di tornare a casa nonostante la proposta prudenziale di ricovero». Lo spiega in una nota Massimo Lombardo, direttore generale della Asst di Lodi, da cui dipende anche l'ospedale di Codogno. Intanto i carabinieri del Nas di Piacenza, su disposizione della procura di Lodi, hanno sequestrato all'ospedale di Codogno le cartelle cliniche del paziente. Lo si apprende da fonti vicine alle indagini. L'ispezione si è svolta anche negli uffici della Asst di Lodi. Il fascicolo aperto nelle scorse ore dai magistrati lodigiani, secondo quanto si apprende, è al momento a carico di ignoti.

Coronavirus, sequestrate cartelle cliniche paziente 1. «Rifiutò il ricovero prudenziale»

Otto minori positivi al virus. Sono otto in tutto i minorenni risultati positivi al virus. Sette in Lombardia e uno in Veneto. Due sono già stati dimessi. L'assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha spiegato intervenendo a La7. Si tratta di una bambina di 4 anni ora ricoverata all'ospedale San Matteo, due bambini di 10 anni e un ragazzo di 15. La maggior parte sono legati alla cosiddetta zona rossa dove ora vige il divieto di ingresso e di uscita. Si tratta di una bambina di 4 anni di Castiglione d'Adda ricoverata al San Matteo, di un 15 enne ricoverato a Seriate (Bergamo) e due ragazzini di 10 anni di Soresina (Cremona) e di San Rocco al porto (Lodi) già tornati a casa. Positivo nei giorni scorsi anche un 17enne della Valtellina che frequenta l'istituto Tosi di Codogno e successivamente anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio. 

Una bambina di otto anni è risultata positiva al test Coronavirus in Veneto, nel focolaio di Limena, in provincia di Padova. Lo si è appreso da fonti della Regione Veneto. La piccola è residente in un paese del padovano ed è asintomatica. Da quanto si è appreso, secondo le procedure, anche i suoi compagni di scuola verranno ora sottoposti al tampone. Si tratta del settimo minore contagiato, gli altri 6 sono stati rilevati in Lombardia. Gallera ha ricordato che comunque il virus «ha un effetto molto più grave sulle persone anziane che hanno pregresse patologie». 

Mamma positiva partorisce, il bimbo è sano. Una mamma positiva al coronavirus ha partorito a Piacenza senza problemi e il bambino è risultato negativo al contagio. A dirlo l'assessore regionale alla Sanità dell'Emilia-Romagna, Sergio Venturi. La madre viene dalla Lombardia.

Coronavirus, positiva partorisce a Piacenza: il neonato è negativo

Veneto: dimesso il secondo paziente. La giornata di oggi fa registrare in Veneto la buona notizia della seconda dimissione di un paziente affetto da coronavirus, ricoverato nei giorni scorsi all'Azienda Ospedaliera di Padova. La persona in questione fa parte del cluster di Vò Euganeo ed era risultata positiva al test il 22 febbraio scorso. Dopo la dimissione, il paziente è stato posto in isolamento a casa.

Iran, il dissidente: «Mille morti». «Oltre mille morti, decine di migliaia di contagiati» dal coronavirus e poi assenza di medicinali e sistema dei tamponi «inesistente» a causa delle sanzioni. Questa è la situazione in Iran raccontata all'Adnkronos da Taher Djafarizad, dissidente iraniano e presidente dell'associazione 'Neda Day'. Una versione smentita seccamente dall'ufficio stampa dell'ambasciata della Repubblica islamica a Roma che parla di «fake news», di «bugie assolute» ed invita ad attenersi solo alle comunicazioni «ufficiali» del governo Teheran, il cui ultimo bilancio parla di 19 morti. L'ultima vittima sarebbe un'infermiera 25enne di Lahijan, vicino al Mar Caspio. Sull'emergenza coronavirus in Iran è in corso una battaglia a colpi di informazione, anzi di disinformazione, spiegano da Teheran, facendo notare che nel campo dell'opposizione c'è chi vuole ingigantire la situazione. 

Piemonte, due falsi positivi. In Piemonte due dei tre casi positivi al test del Coronavirus erano dei «falsi positivi», al momento quindi esiste un solo paziente positivo al tampone. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi. La «falsa positività» riguarda la coppia di Cumiana (Torino). «La positività riscontrata nei primi test - ha detto Icardi - non è stata confermata dagli esami di controllo. È una grande notizia, in Piemonte abbiamo un solo caso di positività accertata, quella del paziente ricoverato all'Amedeo di Savoia».

Spallanzani: «Dalla malattia si guarisce».  «Il cittadino cinese potrebbe essere addirittura dimissibile. Valuterà il primario quando dimetterli». Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, in merito alla guarigione della coppia di cinesi ricoverati nell'istituto. «Tre pazienti positivi e tre pazienti guariti. Diamo un messaggio di ottimismo e certezza: si guarisce da questa malattia», spiega il direttore. «Siamo soddisfatti di aver accolto e curato questi pazienti» ha aggiunto. «Per l'italiano abbiamo utilizzato un solo farmaco mentre per i cinesi, quando la situazione si è complicata, abbiamo usato un mix di farmaci, uno arrivato dall'estero», hanno detto i medici dello Spallanzani, in merito alla coppia di cinesi guarita.

Farnesina: risposta Italia tempestiva. La risposta che l'Italia sta dando all'emergenza coronavirus «è stata tempestiva, come ci è stato riconosciuto anche da Oms e Ue, ed è stata improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali». Lo sottolinea la Farnesina notando tuttavia «la preoccupante proliferazione di notizie inaccurate ed allarmistiche sulla situazione sanitaria nel nostro Paese che non rispecchiano la realtà di un fenomeno di contagio che rimane significativamente circoscritto ad alcune piccole aree ristrette a poche Regioni».

Diecimila tamponi effettuati in Italia. In Italia «sono stati eseguiti oltre 10mila test per la rilevazione del nuovo coronavirus, contro i meno di mille in Germania e Francia». Lo afferma all'ANSA Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e membro italiano all'Oms. Ciò «si spiega con il fatto che alcune Regioni non hanno inizialmente seguito le linee guida basate sulla evidenza scientifica che prevedevano il test solo a soggetti sintomatici con 'fattori di rischiò legati a provenienza e contatti avuti. Alcune Regioni hanno esteso i test e ciò ha generato una sovrastima dei casi».

Allerta su nave da crociera, sbarco rifiutato. La nave da crociera Msc Meraviglia, con 4.500 passeggeri e 1.600 membri di equipaggio, si è vista rifiutare il permesso di attracco in Giamaica e alle Isole Cayman, dopo aver riportato un caso di influenza a bordo. Secondo quanto riporta il New York Times, la Msc Meraviglia è giunta da Miami a Ocho Rios, in Giamaica, martedì mattina.

Coronavirus, nave da crociera Msc rifiutata da Giamaica e Isole Cayman: caso di infuenza a bordo

Austria, donna morta di Carinzia: 13 persone controllate. A Bad Kleinkirchheim in Carinzia, dove era morta la donna di Udine, sospettata in un primo momento di essere affetta dal coronavirus, 13 persone alloggiate nel residence, in cui si trovava la donna, erano state isolate e sottoposte a controlli. Erano anche stati ricostruiti i contatti che la donna, in Carinzia da venerdì, poteva aver avuto nei suoi ultimi giorni di vita. Ora, cessato l'allarme, la vita in Carinzia ha ripreso il suo solito ritmo. Il governatore Peter Kaiser e l'assessora alla salute Beate Prettner (entrambi Spoe) hanno lodato l'operato di tutti gli addetti, mettendo in rilievo l'ottimo lavoro di rete fra le varie istituzioni, fa sapere l'Agenzia Apa. In Austria finora sono stati 321 i tamponi effettuati per sospetto di coronavirus. 23 sono le persone sottoposte a quarantena. A Vienna per precauzione era stata chiusa una scuola, ma il risultato negativo del test a cui era stata sottoposta un'insegnante ha fatto rientrare l'allarme. In Austria rimangono pertanto due i casi di coronavirus accertati. Si tratta di una coppietta di 24enni provenienti dalla Lombardia. La ragazza lavora alla reception di un hotel a Innsbruck.

Stato d'emergenza a San Francisco. San Francisco, la quarta città più grande d'America, dichiara lo stato di emergenza locale per il coronavirus, anche se non ha finora alcun caso. Lo ha annunciato la sindaca London Breed, spiegando che si tratta di una misura preventiva per rafforzare i preparativi e la consapevolezza in merito alla diffusione del virus, dopo il monito lanciato ieri dalle autorità sanitarie Usa. «Ogni giorno il virus si espande in nuove parti del mondo - ha detto la prima cittadina - stiamo adottando le misure necessarie per proteggere i cittadini di San Francisco». Al momento lo stato di emergenza sarà in vigore per una settimana.

Spagna, secondo caso a Barcellona. La autorità sanitarie catalane hanno confermato un secondo caso di coronavirus a Barcellona, specificando che si tratta di un giovane di 22 anni che era stato a Milano tra il 22 ed il 25 febbraio. Il giovane, di nazionalità spagnola e residente nel capoluogo catalano, è ricoverato da ieri all'Hospital Clínic di Barcellona, è stato reso noto durante una conferenza stampa. Non vi sarebbero contatti tra questo caso e l'altro caso registrato a Barcellona, quello di una donna italiana di 36 anni. Mentre si stanno cercando tutti i contatti del giovane per far scattare l'isolamento domiciliare.

Carabinieri in isolamento a Codogno. A quanto apprende l'Adnkronos, in via precauzionale sono stati posti in isolamento domiciliare 18 carabinieri della Compagnia di Codogno. Il 17 febbraio scorso, in caserma, avevano partecipato a una riunione conviviale con un altro militare in congedo, risultato poi positivo al coronavirus. Appresa la positività al test del militare pensionato, con zelo e responsabilità, i carabinieri hanno segnalato l'episodio alle autorità competenti che, in via precauzionale, ne hanno disposto l'isolamento.

Coronavirus, scontro tra Marche e governo: «Decisione unilaterale». Ceriscioli: «Non faccio passi indietro»

Marche chiedono di essere incluse nelle aree di contagio. «La Regione Marche chiede di essere annoverata tra le Regioni» coinvolte dal contagio Coronavirus con «Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria». È quanto scrive Stefano Bonaccini, presidente della conferenza delle Regioni, in una lettera che a quanto si è apprende è stata inviata ieri al governo, con le osservazioni dei governatori sul dpcm adottato per le aree coinvolte dal Coronavirus. «La Puglia ribadisce la necessità di una misura meno categorica» dello stop alle gite scolastiche.

Primo morto francese. Il primo francese morto nella notte in un ospedale di Parigi dopo essere stato infettato dal coronavirus era insegnante in una scuola di Crépy-en-Valois, nel dipartimento dell'Oise: è quanto riferisce il ministero francese dell'Istruzione. Secondo informazioni di Le Parisien confermate dal ministero, l'uomo non sarebbe mai stato in nessuna delle zone colpite dall'epidemia, tipo Cina o Italia. In precedenza in Francia era morto un cittadino cinese, un turista. In conferenza stampa, il direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Salute del dipartimento Hauts-de-France, Etienne Champion, ha riferito che non solo l'insegnante morto questa notte a Parigi, ma anche la seconda persona ricoverata in condizioni gravi ad Amiens, non si era recato in zone di «esposizione a rischio». Ed è «per questo che in un primo tempo non sono stati identificati come dei casi possibili di coronavirus». 

Altri positivi nell'hotel di Alassio. In Liguria «i casi positivi sono cresciuti di 4 unità», «provengono tutti dall'albergo di Alassio» in isolamento. Lo ha annunciato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in conferenza stampa. «Sono ricoverati all'ospedale San Martino, alcuni dei quali hanno sintomi molto lievi, nelle prossime ore i sanitari decideranno le terapie», ha anche spiegato Toti.

Coronavirus Liguria, 6 casi: 5 in hotel di Alassio e uno a La Spezia

Parlamento eropeo: quarantena per eurodeputati da 4 regioni italiane. Rispettare una quarantena di 14 giorni: questa la raccomandazione rivolta dal questore dell'Europarlamento agli eurodeputati che negli ultimi 14 giorni hanno visitato le quattro Regioni italiane considerate a rischio (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto). Tali misure preventive sono raccomandate anche allo staff degli eurodeputati interessati.

Guarita cinese allo Spallanzani. È guarita anche la cittadina cinese contagiata da Coronavirus e ricoverata allo Spallanzani di Roma da fine gennaio. A darne notizia l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato che ha sottolineato: la donna cinese «che è stata, insieme al marito, il primo caso in Italia è negativa al COVID-19. Stamani durante una visita all'ospedale ho visto anche il marito che è in ottime condizioni». «Ieri, per la prima volta, sono risultati negativi i test per la ricerca del nuovo coronavirus», si evidenzia nel bollettino nuovo medico dello Spallanzani. La donna, insieme al marito, già negativizzato da diversi giorni, erano stati i primi due casi registrati in Italia di coronavirus. I due turisti cinesi alloggiavano a in un hotel del centro di Roma e sono stati ricoverati allo Spallanzani di Roma, dove tutt'ora permangono.

Dieci regioni interessate dal virus. «La Lombardia registra 258 casi, Veneto 71 casi, 30 in Emilia-Romagna, 3 in Piemonte, 3 nel Lazio, 3 in Sicilia, 2 in Toscana, 2 in Liguria, uno nella Provincia autonoma di Bolzano e uno nelle Marche. I pazienti ricoverati con sintomi sono 116, 36 sono in terapia intensiva, mentre 209 si trovano in isolamento domiciliare. Una persona è guarita, mentre 12 sono decedute, fa sapere il Commissario straordinario Angelo Borrelli parlando alla Protezione Civile, sottolineando che sono 10 le regioni interessate dal virusE sono 23 le province italiane in cui si sono registrati casi di coronavirus.

Altri due italiani positivi a Tenerife. Altri due turisti italiani nell'hotel di Adeje a Tenerife isolato ieri sono risultati positivi al coronavirus. Lo scrive l'agenzia spagnola Efe che cita il ministero della Salute regionale delle Canarie. I due nuovi positivi fanno parte del gruppo in viaggio con il medico piacentino e la moglie a cui era stato diagnosticato ieri il Covid-2019.

Riaprono dalle 18 i bar di Milano. Da oggi i bar di Milano e della Lombardia potranno restare aperti anche dopo le 18. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone. «I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande - si legge sul sito della Regione - non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall'esercizio. 

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Consiglio superiore di sanità: «Da oggi tamponi solo ai sintomatici». Da oggi verranno eseguiti i tamponi per il coronavirus «solo sui soggetti sintomatici». Lo ha detto il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli alla protezione civile. I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, ha spiegato, confermando che il rischio contagio «è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici». Da qui la «scelta di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia».

La Procura di Lodi apre un'inchiesta. La Procura di Lodi ha aperto un'inchiesta conoscitiva sulle dinamiche di diffusione del coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, dove questa notte i Nas di Cremona hanno fatto un'ispezione.

Napoli, scuola chiuse fino a sabato. Scuole chiuse a Napoli fino alla giornata di sabato per effettuare azioni straordinarie di pulizia. Lo ha annunciato il sindaco, Luigi de Magistris. «Non c'è da avere paura o panico. Questa massiccia attività di igienizzazione e sanificazione è un modo per alzare ancora di più la sicurezza e la serenità nel nostro territorio», ha spiegato.
 

 
 

P.A., sì al telelavoro. Anche nella P.A. privilegiare «modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa», favorendo chi ha patologie, i pendolari e quelli su cui grava la cura dei figli. Invito a «potenziare il ricorso al lavoro agile». Anche per convegni e riunioni viene raccomandata la «modalità telematica». Lo stabilice la direttiva firmata dalla ministra della P.A., Fabiana Dadone, con le «prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 fuori dai comuni interessati di Veneto e Lombardia.

Bruxelles, quarantena per eurodeputati da 4 regioni italiane. Rispettare una quarantena di 14 giorni: questa la raccomandazione rivolta dal questore dell'Europarlamento agli eurodeputati che negli ultimi 14 giorni hanno visitato le quattro Regioni italiane considerate a rischio (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto). Tali misure preventive sono raccomandate anche allo staff degli eurodeputati interessati.

Francia, 17 casi e un morto a Parigi. La Francia annuncia 3 nuovi casi di coronavirus nel paese, tra cui un morto: lo ha detto il direttore generale della Salute, Jerome Salomon, aggiungendo che il numero totale dei casi accertati in Francia passa dunque a 17. Tra questi c'è dunque un morto, il primo francese deceduto nel paese. Si tratta di un uomo che era ricoverato a Parigi, scomparso nella notte all'età di 60 anni. L'uomo di 60 anni ricoverato in condizioni gravi all'ospedale parigino della Pitié-Salpetrière è morto nella notte dopo il ricovero d'urgenza. Si tratta del primo morto accertato francese per coronavirus. Gli altri due casi confermati questa mattina dal direttore generale della Salute, Jerome Salomon, sono un uomo di 55 anni, in rianimazione, ad Amiens, nel nord del Paese, e un uomo di 36 anni, attualmente ricoverato a Strasburgo, che rientrava da un viaggio in Lombardia. Quest'ultimo, ha precisato Salomon, non presenta sintomi particolarmente gravi. Sono in totale 17 i casi di coronavirus accertati in Francia dall'inizio della crisi.

Coronavirus, la testimone a Codogno: «Io, insegnante, torno all’infanzia: tv, tapis roulant e cene con i miei»

Gentiloni: «Virus peserà molto sull'economia dell'Italia». «L'economia italiana, che ha avuto un brutto quarto trimestre del 2019, avrà i suoi andamenti molto condizionati dall'evoluzione della vicenda del Coronavirus»: lo ha detto il commissario Paolo Gentiloni. L'impatto sull'economia è «un motivo in più per associare alla priorità assoluta della protezione della salute dei nostri concittadini anche l'impegno a limitare la diffusione di panico, che porta al blocco delle attività economiche anche quando non ritenuto necessario dalle autorità sanitarie», ha aggiunto.

Di Maio: molti Stati hanno garantito nienti blocchi. «Nelle ultime ore abbiamo ottenuto da molti Stati la garanzia che non ci saranno blocchi o restrizioni nei nostri confronti. E siamo al lavoro con missioni mirate in altri Stati e campagne di corretta informazione per far togliere dalle mete italiane sconsigliate una serie di Regioni e Comuni che non c'entrano nulla». Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un post su Facebook sul coronavirus.

La Turchia sconsiglia i viaggi in Italia. La Turchia sconsiglia i viaggi nelle regioni colpite dal coronavirus in Italia «a meno che non sia necessario». A indicarlo è il ministero degli Esteri di Ankara, che applica la stessa raccomandazione all'Iraq.

Russia sconsiglia viaggi in Italia. La Russia sconsiglia ai suoi cittadini di recarsi in viaggio in Italia, Iran e Corea del sud «fino ad una stabilizzazione della situazione» della diffusione del Covid-19. Questo il messaggio pubblicato sul sito dall'agenzia sanitaria nazionale russa. Mosca ha già adottato misure drastiche per evitare la diffusione del coronavirus dalla Cina: ha vietato l'accesso al territorio ai cittadini cinesi, chiuso circa 4250 chilometri di frontiera comune, interrotto i collegamenti ferroviari dei treni passeggeri e ristretto il numero di voli verso città cinesi. Ai cittadini russi viene sconsigliato da gennaio di recarsi in Cina.

Primo caso nelle Marche. È stato diffuso ieri il risultato positivo di un campione analizzato. Lo fa sapere la Regione Marche. «Il campione, proveniente dalla provincia di Pesaro, sarà inviato al Centro diagnostico di riferimento nazionale dell'Istituto superiore di sanità. Solo al seguito di questo secondo controllo si potrà effettivamente confermare il caso di Nuovo Coronavirus». Ora il «paziente è stato isolato a domicilio e in buone condizioni di salute».

Coronavirus, scontro tra Marche e governo: «Decisione unilaterale». Ceriscioli: «Non faccio passi indietro»

Primo caso a Madrid: 24enne era stato in Italia. Un 24enne di Madrid che aveva viaggiato nel Nord Italia è positivo al coronavirus, primo caso nella capitale e il settimo in Spagna. E aumentano gli stati che chiudono agli arrivi dall'Italia, l'ultimo è El Salvador. Il Regno Unito impone invece a chi arriva l'auto-isolamento per 14 giorni. In Cina altri 52 i morti, cifra più bassa in 3 settimane. A Nanchino quarantena per 94 passeggeri in arrivo dalla Corea del Sud. In questo Paese sono 170 i nuovi contagi, tra cui un militare Usa.

Algeria, italiano positivo: è un dipendente Eni. Il primo italiano positivo al coronavirus in Algeria è un dipendente di Eni «al momento dislocato nel campo di MLE, nel deserto algerino. Non ha febbre e gode di buone condizione di salute». È arrivato il giorno 17 febbraio da Bertonico, comune in provincia di Lodi che dal 21 febbraio fa parte della zona rossa di diffusione della regione Lombardia. È quanto rende noto un portavoce della compagnia. «Dal 21 febbraio - fa ancora sapere un portavoce di Eni - in accordo anche alle disposizioni delle istituzioni italiane il dipendente è rimasto in isolamento all'interno del campo». «In stretto contatto e coordinamento con le autorità algerine, e in accordo con i protocolli dell'Organizzazione Mondiale della Sanità in tema di malattie infettive, Eni sta attivamente collaborando per la gestione operativa del caso».

Coronavirus, scuole chiuse e stop alle gite: Marche, aule chiuse fino al 4 marzo, ma il governo impugna l'ordinanza

Matteo Bassetti: «Alcuni muoiono col virus, ma non per il virus. I soggetti deboli si difendano dall’influenza»

 

Tokyo vuole il rinvio delle Olimpiadi

Il premier giapponese Shinzo Abe esorta le principali associazioni sportive, culturali e associative del Paese a posticipare di almeno 2 settimane l'organizzazione di eventi che prevedono il raduno di grandi masse per contenere il rischio di un'ulteriore espansione del coronavirus. Quando mancano meno di 150 giorni all'avvio delle Olimpiadi di Tokyo, durante una riunione della task force sulla gestione del virus Abe prova a rispondere alle critiche della comunità internazionale che ha accusato il governo sulla gestione dell'emergenza a bordo della nave Diamond Princess.

Il governo giapponese prosegue nella fase di preparazione dei giochi olimpici di Tokyo, malgrado l'allarme coronavirus. «Il nostro lavoro è concentrato sull'organizzazione dell'evento con molta serenità, e nel rispetto dei criteri del Comitato Olimpico», ha detto il ministro dello Sport incaricato per le Olimpiadi Seiko Hashimoto, nel corso di un'audizione parlamentare. I Giochi olimpici sono previsti a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto 2020.
 



 

Le vittime


Il Commissario straordinario Angelo Borrelli ha confermato che la nuova vittima è stata registrata in Emilia Romagna, specificando che la vittima è un 70enne lombardo, di Lodi. Sono tre ultraottantenni e una donna di 76 anni le persone decedute lunedì in Italia a causa del coronavirus, morti sono avvenute in Lombardia e in Veneto

PRIMO MILITARE USA POSITIVO, IN COREA SUD
Un soldato americano di stanza in Corea del Sud si è rivelato positivo al nuovo coronavirus, prima volta per un militare Usa. Lo ha reso noto oggi il comando delle Forze armate americane in Corea. Il soldato, 23 anni, è di base al Camp Carroll, a circa 22 km a sud di Daegu, quarta città sudcoreana con i suoi 2,5 milioni di abitanti che è diventata uno dei due focolai dell'epidemia con il 60% circa dei 1.146 contagi rilevati finora su scala nazionale. Il militare, che secondo una prima ricostruzione dei suoi spostamenti ha anche visitato Camp Walker, distante appena 4 km da Daegu, è ora in auto-quarantena nella base di residenza.

BRASILE, CASO SOSPETTO: 61ENNE RIENTRATO DALL'ITALIA
Un abitante della città brasiliana di San Paolo, un uomo di 61 anni che per lavoro è stato in Lombardia tra il 9 ed il 21 febbraio è stato sottoposto ai test per verificare un eventuale contagio da Coronavirus. A renderlo noto è stato il ministero della Salute brasiliano, precisando che l'uomo ha manifestato sintomi compatibili con la malattia ma è in buone condizioni. Nel Sud America non sono stati riportati casi di coronavirus.

EL SALVADOR BLOCCA ARRIVI DA ITALIA E COREA SUD
Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha disposto come misura per prevenire il contagio da coronavirus il divieto di ingresso nel Paese per le persone in viaggio da Italia e Corea del Sud. Lo ha reso noto il quotidiano La Prensa Grafica, precisando che il capo dello Stato ha anche ordinato che quanti sono entrati in territorio salvadoregno negli ultimi giorni siano posti in quarantena.

Via Twitter Bukele ha assicurato che la decisione è già stata notificata alla Direzione generale della Migrazione ed è quindi già in vigore su tutto il territorio nazionale. Il capo desso Stato, dopo aver ribadito i termini del divieto, ha aggiunto che i cittadini italiani o sudcoreani che già sono entrati nel Salvador di recente, e quelli a cui non è stato possibile impedire l'ingresso, resteranno in quarantena per un mese mentre si determina che non sono portatori del virus. Più in generale, le autorità salvadoregne applicheranno per gli ingressi nel Paese controlli in porti e aeroporti in linea con i protocolli sanitari disposti dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

IN CINA 52 NUOVI DECESSI, IN DIMINUZIONE
La Cina ha riportato oggi 52 nuovi decessi per coronavirus, la cifra più bassa in oltre tre settimane, portando il bilancio delle vittime a 2.715. Tutte le nuove morti sono avvenute nell'Hubei, provincia epicentro della malattia, in cui si sono registrate 401 delle 406 nuove infezioni segnalate oggi dalla Commissione nazionale per la salute (Nhc). Il numero di nuovi casi è in diminuzione in Cina, con più province che hanno riportato zero nuove infezioni negli ultimi giorni. Al di fuori dell'epicentro sono stati riportati solo cinque casi, il dato più basso in oltre un mese.

COREA SUD, ALTRI 169 CONTAGI
Il numero di persone infettate dal nuovo coronavirus in Corea del Sud è salito a 1.146, dopo l'annuncio oggi da parte delle autorità sanitarie locali di 169 nuovi contagi e di un undicesimo decesso. Si tratta del livello più alto di contaminazione nel mondo al di fuori della Cina continentale, dove l'epidemia di Covid-19 è iniziata a dicembre. L'undicesima persona a soccombere al virus è un trentenne proveniente dalla Mongolia, che è diventato il primo straniero a morire in Corea del Sud, secondo un comunicato stampa del Centro per il controllo malattie e prevenzione (Kcdc). Era stato ricoverato in ospedale in attesa di un trapianto di fegato, secondo l'agenzia di stampa Yonhap. Il 90% dei nuovi casi di infezione è stato rilevato a Daegu (sud), quarta città del Paese asiatico ed epicentro dell'epidemia in Corea del Sud, e nella vicina provincia del Nord Gyeongsang. Le strade di Daegu - che ha circa 2,5 milioni di abitanti - sono in gran parte deserte da giorni, ad eccezione delle lunghe code nei pochi negozi che vendono maschere protettive. Le autorità hanno invitato i residenti a prestare molta attenzione, consigliando di rimanere a casa in caso di febbre o sintomi respiratori. «Il governo mobiliterà tutte le risorse e i mezzi» per cercare di controllare l'epidemia, ha affermato il primo ministro Chung Sye-kyun in una riunione a Daegu, secondo quanto riportato dalla Yonhap.

Primo caso confermato in Germania. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie del Baden-Württemberg. Il paziente è un uomo di 25 anni del distretto di Göppingen, «probabilmente contagiato durante un viaggio in Italia a Milano». Dopo avere avvertito sintomi influenzali al suo ritorno in Germania, il giovane ha contattato le autorità sanitarie locali. Dopo essere risultato positivo al test, il paziente verrà ora ricoverato in isolamento.

Catacombe chiuse in tutta Italia. La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura provvisoria di tutte le catacombe aperte al pubblico a partire da oggi. Una decisione arrivata «per motivi legati alla contingente situazione di preoccupazione sanitaria, in via preventiva e precauzionale» e a causa della «particolare conformazione e natura delle catacombe, con concentrazione elevata di umidità, limitata aerazione e spazi ristretti». La catacombe aperte al pubblico si trovano a Roma, nel Lazio, in Campania, Sicilia, Toscana e Sardegna.

Padova, aperto fascicolo sul primo decesso. La procura di Padova ha aperto un fascicolo sulla morte di Adriano Trevisan, 78 anni, deceduto a causa del coronavirus lo scorso venerdì 22 febbraio nell'ospedale di Schiavonia. La procura ha chiesto all'ospedale le cartelle cliniche del paziente per accertare se le linee guida rispetto alla malattia, alla sua diagnosi e al contenimento del contagio siano state rispettate. Un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato.

Due italiani positivi in Tirolo, isolato hotel. Dall'Italia il Coronavirus si espande all'estero, fino in Tirolo, dove due italiani provenienti da Bergamo sarebbero risultati positivi al coronavirus. Uno di loro, una donna, lavora in un albergo di Innsbruck che è stato messo in isolamento. La coppia, attualmente in quarantena in un ospedale di Innsbruck, era arrivata in Tirolo in auto la settimana scorsa.

Coronavirus, dalla Spagna all'Austria i contagi dall'Italia. Isolati hotel a Innsbruck e Tenerife

Secondo caso a La Spezia. Secondo caso di contagio da coronavirus in Liguria. Lo ha comunicato la Regione spiegando che il paziente si trova alla Spezia.

Morta donna in Veneto. È morta all'ospedale di Treviso la donna di 76 anni, positiva al Coronavirus, che era stata ricoverata oggi in rianimazione per complicanze respiratorie. Lo rende noto la Regione Veneto.

Prima che fosse individuato il 'caso indice', vale a dire il 38enne di Cologno, il coronavirus era già in circolazione nel lodigiano da «una/due settimane». Lo ha detto il direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Iss Giovanni Rezza confermando il focolaio «è abbastanza circoscritto». «Quasi tutto - ha precisato - è riconducibile all'epicentro dell'epidemia, che si trova nel lodigiano. Poi ci sono un paio di focolai più piccoli in Veneto. Ma gli altri sono casi che vengono dall'epicentro dell'epidemia».

Nuovi contagi a Palermo, in Liguria e in Toscana: è risultata positiva al virus la turista di Bergamo in vacanza a Palermo che ieri sera è stata ricoverata nell'ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali. Lo conferma la Regione siciliana che dice: «Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all'esame del tampone». È stata disposta la quarantena per il gruppo di amici della donna e per le persone che sono state a stretto contatto coi turisti. Questo è il primo caso di coronavirus accertato nel Sud Italia. I contagi in Italia sono complessivamente 312.

«In Lombardia sono stati eseguiti 1.752 tamponi per verificare la positività al coronavirus. Di questi 206 sono risultati positivi, l'11,8%». Dei contagiati «il 40% è in ospedale, ma sta bene. Solo 21 hanno una situazione particolarmente critica e compromessa e sono ricoverati in terapia intensiva, mentre altri 77 sono ricoverati in altri reparti». Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in Consiglio regionale della Lombardia. Il coronavirus, ha spiegato, ha «una forte contagiosità e si propaga velocemente».

Coronavirus, in Lombardia 24 casi positivi e 3 anziani morti

Un caso di positività al coronavirus si è verificato a Treviso. Lo rende noto la Regione Veneto. Si tratta di una donna di 76 anni, con importanti patologie pregresse. Oggi, in seguito a un peggioramento della sintomatologia respiratoria, l'anziana è stata sottoposta al test dai sanitari del reparto malattie infettive dell'ospedale di Treviso risultando positiva. Attualmente è ricoverata in rianimazione.

È risultato negativo al test del coronavirus il marito della turista bergamasca risultata positiva al Codiv-19. L'uomo ha eseguito il tampone faringeo dopo il ricovero della moglie all'ospedale Cervello ma è risultato negativo. Primo caso di positività al Coronavirus in Liguria. Lo conferma la Regione Liguria.

L'avvertimento dell'Oms. Il mondo «semplicemente non è pronto» per fronteggiare la diffusione dell'epidemia di coronavirus. È l'avvertimento del capo missione dell'Oms in Cina, Bruce Aylward, da Ginevra. 

Due bus Flixbus bloccati al confine con la Croazia. Due autobus della compagnia Flixbus, uno in viaggio da Lione (Francia) a Fiume (Croazia) via Torino, l'altro da Torino a Zagabria, sono rimasti oggi fermi per ore al confine croato a causa di controlli sanitari collegati al coronavirus effettuati dalle autorità di Zagabria. Lo conferma Flixbus all'ANSA. Il pullman diretto a Fiume è arrivato a destinazione con oltre sette ore di ritardo a causa dei controlli di frontiera. Quello diretto a Zagabria ha accumulato, per gli stessi motivi, un ritardo di più di otto ore e mezza. Ieri la Croazia ha introdotto misure di controllo sanitario per tutte le persone provenienti dalle quattro regioni italiane considerate a rischio coronavirus: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Flixbus, per ragioni di privacy, non ha fornito dettagli su quante persone fossero a bordo dei due pullman, né la loro età e nazionalità. Tutti i passeggeri che viaggiavano sul pullman hanno potuto proseguire il viaggio dopo i controlli, conferma l'azienda.

Coronavirus in Liguria, contagiata 70enne di Alassio. Toti: isolamento per operatori pronto soccorso

Liguria, due hotel in isolamento ad Alassio. Un’ordinanza sindacale è stata emanata per ordinare agli attuali ospiti dell’albergo di Alassio hotel “Al Mare” e hotel “Bel Sit” di via Boselli, ai loro proprietari, nonché ai loro dipendenti, dove è stata ospite la signora di 72 anni affetta da coronavirus, di rimanere in isolamento obbligatorio presso la stessa struttura. La misura si è resa necessaria dopo la notifica emessa e il ricovero della paziente al Policlinico San Martino di Genova per il primo caso di cononavirus registrato in Liguria. L’ordinanza del Comune di Alassio è stata preventivamente condivisa dall’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e da ALISA che stanno accompagnando tutta la struttura comunale nella gestione dell’emergenza. Oltre a questa ordinanza è in corso una fase di screening di tutti coloro i quali hanno soggiornato a vario titolo negli ultimi 14 giorni per la loro individuazione e successiva quarantena obbligatoria nelle loro abitazioni.

Donna positiva a Barcellona: Una donna italiana di 36 anni residente a Barcellona e appena tornata dal Nord Italia è risultata positiva al coronavirus, scrive la Vanguardia. È il quarto caso in Spagna, dopo quelli registrati nelle Canarie e a Maiorca. Si tratta del quarto caso di Covid-19 confermato in Spagna dopo i due segnalati alle Canarie e uno a Maiorca, tutti stranieri. Attivato il protocollo sanitario per l'uomo che, residente a Barcellona, aveva viaggiato negli ultimi giorni nel nord Italia. Il National Center for Microbiology eseguirà il secondo test di conferma nelle prossime ore.  Ieri sera era risultato positivo un medico bergamasco a Tenerife, oggi è emerso che è stata contagiata anche la moglie. In quarantena la struttura alberghiera con mille ospiti. Quarantena per tre tifosi del Valencia che avevano seguito la loro squadra a Milano per la partita di Champions con l'Atalanta. 

Ricciardi: il 95% guarisce. «Dobbiamo ridimensionare questo grande allarme, che è giusto, da non sottovalutare, ma la malattia va posta nei giusti termini: su 100 persone malate, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri ma gestibili in ambiente sanitario, solo il 5 per cento muore, peraltro sapete che tutte le persone decedute avevano già delle condizioni gravi di salute». Così Walter Ricciardi dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) in conferenza stampa alla Protezione civile a Roma.

Coronavirus il caso Codogno. Conte: «Regioni, basta ordine sparso». La Lombardia: Governo incapace»

Le parole del presidente Giuseppe Conte. Nelle zone che non sono focolaio del virus «non si giustifica la chiusura delle attività scolastiche». Lo ha detto il premier Conte Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 06:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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