Lockdown per un solo contagio, Auckland chiude 7 giorni: la strategia della Nuova Zelanda anti-Covid

Sabato 27 Febbraio 2021 di Mario Landi
Lockdown per un solo contagio, Auckland chiude 7 giorni: la strategia della Nuova Zelanda anti-Covid

Il lockdown scatta per un solo contagio, e la città di Auckland a partire da domani e per una settimana resta in confinamento: ecco la strategia della Nuova Zelanda per cercare di fermare la pandemia. E questo accade anche se la persona infetta dal Covid è in quarantena dal 23 febbraio. Non solo: è stato chiuso un ristorante Kentucky Fried Chicken nel quale lavorava la persona positiva al coronavirus. A chiunque sia stato nel locale tra il 22 febbraio e il 23 febbraio viene chiesto di restare in autoisolamento per 14 giorni.

La più grande città del Paese torna dunque in confinamento anti-Coronavirus per 7 giorni dopo che nelle ultime 24 ore è emerso un nuovo caso di infezione, non collegato apparentemente ai tre registrati due settimane fa e che avevano già determinato un blocco di tre giorni per la città.

A darne notizia è stata la premier, Jacinda Ardern: «È frustrante. So che lo è», ha dichiarato, spiegando che proprio l'impossibilità di legare il nuovo caso a quelli già emersi ha fatto decidere il governo per il nuovo confinamento. La Nuova Zelanda ha affrontato l'epidemia fin dall'inizio con una risposta veloce ed aggressiva. Il Paese, che conta circa cinque milioni di abitanti ha registrato 2.016 casi e 26 decessi.

 

Duemila casi dall'inizio della pandemia

 

La Nuova Zelanda si è distinta tra le nazioni sviluppate nel controllo della diffusione del virus: ha avuto poco più di 2.000 casi di Covid dall'inizio della pandemia.

 

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Finale di Coppa America

 

Il lockdown per un singolo nuovo caso di Covid a Auckland fa temere per il via regolare della finale di Coppa America tra Luna Rossa e Team New Zealand. La decisione della premier Arden, con il nuovo blocco (livello 3), potrebbe mettere a rischio l'inizio della sfida secondo il programma stabilito, con la prima regata fissata per il 6 marzo. Gli organizzatori della Coppa America hanno subito fatto sapere di seguire con attenzione l'evolversi della situazione. «Nei prossimi giorni collaboreremo con le autorità e le agenzie competenti per risolvere le implicazioni. Ulteriori aggiornamenti sono in arrivo» fa sapere Americàs Cup con una nota.

 

Timori per una nuova variante

 

I funzionari sanitari della Nuova Zelanda stanno ora attendendo il sequenziamento del genoma della nuova infezione virale, riporta il tabloid The Guardian, evidenziando che la persona infettata ha visitato diversi luoghi pubblici prima di essere posta in quarantena. Le autorità sanitarie stanno cercando di scoprire se il nuovo caso di contagio sia o meno collegato al precedente cluster che ha causato nei giorni scorsi 12 contagi.

 

Chiusi i luoghi pubblici

 

Il nuovo lockdown a Auckland, con restrizioni di livello 3, consentirà alle persone di uscire di casa solo per gli acquisti essenziali e per motivi di lavoro. I luoghi pubblici rimarranno chiusi. Ma le restrizioni scateranno anche nel resto del Paese a livello 2, livello che includono limiti a assembramenti e riunioni.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 12:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA