Armi all'Ucraina, dagli Usa in arrivo razzi a lungo raggio: gittata di 150 km, «possono colpire le ​retrovie russe»

Il missile GLSDB potrebbe essere consegnato già nella primavera del 2023, secondo un documento esaminato dall'agenzia Reuters

Martedì 29 Novembre 2022
Armi all'Ucraina, dagli Usa in arrivo razzi a lungo raggio: gittata di 150 km, «possono colpire le retrovie russe»

Il Pentagono sta valutando una proposta della Boeing per fornire all'Ucraina bombe di precisione di piccole dimensioni e a basso costo, da montate su razzi disponibili per Kiev e che permetterebbero di colpire ben oltre le linee di difesa russe. Lo riporta l'agenzia di stampa Reuters in un articolo in esclusiva pubblicato sul suo sito.

Le armi a lunga gittata dagli Usa

Le scorte militari degli Stati Uniti e degli alleati si stanno riducendo e l'Ucraina ha sempre più bisogno di armi sofisticate. Il sistema proposto dalla Boeing, denominato Ground-Launched Small Diameter Bomb (GLSDB), è uno di una mezza dozzina di piani per la produzione di nuovi armamenti destinati all'Ucraina e agli alleati americani nell'Europa orientale, hanno dichiarato fonti industriali all'agenzia di stampa.

La consegna nella primavera del 2023

Il GLSDB potrebbe essere consegnato già nella primavera del 2023, secondo un documento esaminato dall'agenzia e da tre persone a conoscenza del piano. Esso combina la bomba denominata GBU-39 Small Diameter Bomb (SDB) con il motore a razzo M26, entrambi disponibili nelle scorte degli Stati Uniti. Sebbene gli Stati Uniti abbiano respinto le richieste di Kiev per il missile Atacms con una gittata di 297 km, i 150 km del GLSDB consentirebbero all'Ucraina di colpire obiettivi militari russi che finora sono stati fuori dalla sua portata e di proseguire i suoi contrattacchi nelle retrovie russe.

Ultimo aggiornamento: 13:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA