Israele: «Duecento terroristi nell'ospedale Al Shifa dopo il 7 ottobre». Mostrate armi nascoste da Hamas

Mercoledì 15 Novembre 2023
Israele: «Duecento terroristi nell'ospedale Al Shifa dopo il 7 ottobre». Mostrate armi nascoste da Hamas

L'ultima prova rinvenuta dai militari israeliani che sono arrivati all'ospedale Shifa, uno dei più grandi nella Striscia di Gaza, riguarda il ritrovamento di parecchie munizioni e altri segnali “inequivocabili” della presenza dei terroristi nella struttura, usata evidentemente come copertura.

Esattamente come è stato accertato per gli altri ospedali. Durante le pequisizioni i militari hanno individuato nello stabile, in una stanza al piano interrato, diversi equipaggiamenti militari evidentemente usati da Hamas. Giubbotti, cinture, esplosivi vari, kalashikov, munizioni, armi leggere, mimetiche e persino un computer che è stato subito portato all'analisi dei dati. Il tenente colonnello Yonathan Konrikos che ha fornito alla stampa internazionale i dettagli di quello che è stato raccolto ha sottolineato alcuni particolari significativi, come per esempio una sacca con materiale bellico nascosta dietro i macchinari che normalmente servono per la risonanza magnetica. 

NASCONDIGLIO

«Questo posto dopo il 7 ottobre ha costituito un nascondiglio per circa 200 terroristi di Hamas che avevano partecipato alle stragi e che sono scappati qua». Il portavoce militare israeliano Daniel Hagari parlando dell'ospedale Shifa di Gaza, dove oggi Israele ha compiuto un'incursione, aggiunge altri particolari, per esempio che i militari hanno trovato «uniformi di cui membri di Hamas si sono sbarazzati» per unirsi ai civili. «Gli ospedali Shifa, Rantisi e altri ancora - ha sostenuto Hagari - sono stati utilizzati da Hamas». Il portavoce ha poi precisato che le ispezioni dell'esercito nell'ospedale Shifa «richiederanno altro tempo».

Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 00:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA