Restare in forma in quarantena? Il personal trainer arriva in salotto (con le app)

Lunedì 23 Marzo 2020 di Ughetta Di Carlo

Quando ci si ritrova costretti in casa, le ore non passano mai. L’ozio la fa da padrone e lo sport più bello diventa mangiare. Il nervosismo ci assale e le giornate diventano infernali. Ai tempi del coronavirus, costretti ai domiciliari per motivi “vitali”, bisogna imparare a scandire il tempo. Anziché passare dal letto alla cucina, passando per il divano, come consigliano gli esperti “occorre impostare una routine quotidiana”, con orari e impegni fissi per preservare il nostro benessere psicofisico, in cui inserire almeno mezz’ora di ginnastica al giorno. Come ai tempi di Barbara Bouchet, erano gli anni ’80, torna di moda la ginnastica in casa. Ecco che, in chiave moderna, i personal trainer entrano nelle vostre dimore, usando il virtuale. Quando l’imperativo è #iorestoacasa, l’unico modo per stare in compagnia è usare la potenza dei mezzi tecnologici che, al contrario del loro pericolo di alienazione, diventano di utilità sociale.

Partono le dirette Instagram e le videocall collettive, tutti a scaricarsi le app per brindare all’ora dell’aperitivo e infilarsi a sorpresa a casa degli amici. La videochiamata che ti arriva all’improvviso non è più invasione della privacy, ma una gioia, come quando suona il citofono e non aspetti nessuno. Vi ricordate quello spot del gelato che diceva c’è Gigi e la c…? Anziché dire sali, poiché in questo momento è severamente vietato fare entrare visitatori estranei alla famiglia, puoi solo accettare o negare la chiamata, e magicamente ritroviamo ospiti in casa. La videocall di gruppo si trasforma in uno stimolo per vestirsi e truccarsi anche quando la tentazione sarebbe quella di restare tutto il giorno in pigiama o al massimo passare dalla tuta alla camicia da notte.

Chi è abituato a fare sport e frequenta una palestra avrà il suo trainer di fiducia con cui mettersi d’accordo e organizzare la lezione, utilizzando una delle app più in voga: houseparty, zoom, o la classica videochiamata su whatsapp. Oppure si può richiedere un video con gli esercizi da praticare.

Molte palestre, i grandi gruppi come la Virgin o l’Heaven, e molti personal lo stanno facendo autonomamente, magari approfittando del momento per farsi conoscere, regalando un grande servizio. Basta smanettare sui social per trovare gli istruttori all’opera dal salone o dal terrazzo della loro abitazione. Quindi, se non hai il tuo istruttore di fiducia, niente paura. “L’importante è trovare quello con cui stabilire un minimo di empatia, anche se a distanza può risultare difficile. Tutto sta nel cominciare. La prima volta, vi sembrerà un po’ strano” - spiega Mikaela che si è organizzata immediatamente per non abbandonare le sue clienti, in un momento cosi difficile. Dopo le prove tecniche di sintonizzazione e dopo aver individuato quale luogo della casa trasformare in una palestra, si potrà cominciare. Il dilemma? Cuffie alle orecchie o cassa. Isolarsi o condividere questo momento di fitness. Certo per chi sceglie il terrazzo, l’imbarazzo con il vicino potrebbe essere al primo impatto agghiacciante, ma in tempi di ristrettezze, come si balla e si canta affacciati dalla finestra, si può spronare il dirimpettaio a fare lo stesso.

In base al grado di allenamento e condizioni fisiche potrete optare per una lezione o un’altra: stretching, risveglio muscolare, yoga, pilates, gag (che tradotto sta per gambe, addominali, glutei). La classica lezione di aerobica e se vi va di scatenarvi zumba sia. O i 5 riti tibetani che andrebbero fatti tutti i giorni, al risveglio. Se vi mancano gli attrezzi, come la palla, il tappetino, i pesetti, gli elastici, c’è sempre la possibilità di acquistarli on line, visto che i negozi che vendono questi prodotti sono obbligatoriamente chiusi. Non rientrano in una categoria di generi di prima necessità. E l’indicazione è di stare a casa, ma muoverci, teniamolo a mente, è una necessità per il proprio benessere fisico e mentale. Si puo’ approfittare delle scale, delle faccende domestiche, della possibilità di portare il cane a fare i bisogni, del momento della spesa, per sgranchire le gambe. E poi sarebbe utile integrare con altri esercizi specifici La raccomandazione è almeno mezz’ora per cinque volte la settimana, o un’ora, un giorno sì e un giorno no.

Se avete bisogno di incoraggiamento, basta sbirciare tra le storie di vip e influencer per trovare lo stimolo e capire quali esercizi praticano per mantenersi in forma.

Elena Santarelli invita a stare a casa e mostra con un po’ di ironia che si possono bruciare calorie pure saltellando sul posto o facendo ripetizioni di affondi, anziché andare per forza a fare jogging.

Per alcuni soggetti, specialmente coloro che sono abituati a praticare molto sport, come ci spiega la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, che raccomanda sempre di utilizzare il buon senso, la capacità di rinunciare, il rispetto delle regole, subentra “un bisogno neurochimico” da soddisfare per scaricare l’organismo e trovare l’equilibrio mentale. “Lo sport - dice la psicologa - può essere una sorgente di vitalità, un antidepressivo, un sostitutivo degli psicofarmaci e, in ogni caso, farmaci e attività sportiva andrebbero abbinati”.

Specialmente, in questo momento storico di reclusione forzata, trovate il modo migliore di scaricarvi e allenarvi in casa, e non si può demonizzare nessuno.

È la responsabilità nel mantenere la distanza di sicurezza in strada, indossare la mascherina, cambiare percorso che può preservare la vostra salute e quella degli altri, anche quando si va al supermercato o a fare la passeggiata con il cane per il tempo necessario ai suoi bisogni.

Dunque buon proseguimento di quarantena a tutti e, se non lo avete ancora fatto, pianificate subito le vostre lezioni #restateacasa #andratuttobene, la vostra forma fisica, se non perdete tempo, potrebbe giovarne e proteggerete quella mentale.

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