Le 494 auto dell'amico degli spacciatori e i cattivi pensieri di un cittadino onesto

Martedì 10 Dicembre 2019
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Caro direttore,
sono una pensionata di 65 anni e scrivo in riferimento all'articolo del 7 dicembre in cui si parla di quel (signore) nigeriano che è riuscito a farsi intestare ben 494 auto. Vorrei sapere come sia stato possibile perché io aspetto dal 25 novembre scorso l'immatricolazione di una utilitaria e non riesco a farlo. Mi dicono che c'è carenza di organico e che, soprattutto, devono controllare i documenti. Cosa può pensare un onesto cittadino. 

Elvia D.

Cara lettrice, 
un onesto cittadino può pensare diverse cose. Che rispettare le regole e comportarsi correttamente nel nostro Paese talvolta non convenga. Che i furbi abituati a usare trucchetti e scorciatoie spesso la fanno franca. Che i documenti vengono controllati per bene a tutti, fatta però eccezione per qualcuno. Ma oltre a questi cattivi pensieri un onesto cittadino potrebbe farsi venire anche alcune domande. Per esempio come sia possibile, in un mondo iper connesso e digitalizzato come il nostro, che un signore con un reddito medio -basso possa permettersi di immatricolare oltre 400 auto senza che scatti alcun allarme, senza che nessuno per anni se ne accorga, senza che esista un computer centrale che raggruppa i dati sulle immatricolazione di tutti gli uffici italiani e avverta le forze dell'ordine di anomalie come quella del nostro nigeriano. O magari si potrebbe semplicemente chiedere quanti altri noleggiatori di auto per spacciatori di droga ci siano in circolazione. 
Tutte domande che, lo sappiamo già, rimarranno senza risposta. © RIPRODUZIONE RISERVATA