Rivolta contro i rom, il ragazzino di 15 anni da ammirare ma vanno anche capiti rabbia e disagio dei cittadini

PER APPROFONDIRE: rom
Egregio direttore,
Tra badge di feti plastificati e fiumi di vino, Verona sembra essere l'epicentro della politica italiana, per la felicità di ministri e governatori osannati dal popolo. Ma l'Italia è anche altro, qualcosa di scomodo che volutamente si tende ad ignorare. La Cassazione ha riabilitato Mimì Lucano, il sindaco di Riace noto alle cronache per il suo modello di accoglienza e integrazione. Accusato di illeciti amministrativi, era stato arrestato con misure restrittive immotivate, ma non aveva commesso alcun reato: così ha sentenziato la Suprema Corte. Con la fierezza che contraddistingue le persone oneste, questo sindaco aveva accettato il percorso giudiziario e il tempo gli ha dato ragione. A Torre Maura (Roma ) un ragazzo di 15 anni ha sfidato Casa Pound e l'ira della gente nei confronti di un gruppo di Rom. Simone, così si chiama, giudicava ingiusto prendersela con una minoranza indifesa e senza alcun timore ha manifestato il proprio disappunto, agendo di testa sua perché non voleva essere strumentalizzato da nessuno. Episodi esemplari, lezioni di civiltà che fanno pace con il buon senso. Per un attimo, purtroppo solamente per un attimo, è sembrato di stare in un Paese normale.


Silvano Lorenzon
Maserada sul Piave (Tv)


Caro lettore, 
stiamo attenti a considerare normale l'Italia che più si avvicina al nostro credo politico o alla nostra visione della realtà. Rischiamo di essere presi in contropiede da un'altra realtà, quella che comunque esiste, che magari non ci piace ma con cui, volenti o nolenti, bisogna fare i conti. Il ragazzino di 15 anni che ha sfidato gli attivisti di Casa Pound va ammirato e ci dimostra che non sempre i nostri ragazzi sono così superficiali e disinteressati come qualcuno ama descriverli. Ma non cambia di una virgola i termini del problema. Cioè le ragioni della rivolta dei cittadini della periferia romana contro la scelta di trasferire nel loro quartiere un nucleo di familiari rom. Una rivolta che non è stata provocata dai gruppi dell'estrema destra, ma dalla sincera e per certi aspetti brutale rabbia popolare, che poi Casa Pound e altri hanno cercato di cavalcare e sfruttare. A scendere in piazza per primi sono stati i cittadini animati da quello che percepiscono come un profondo senso di ingiustizia. Uomini e donne che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e che non comprendono perché ad alcune categorie di persone, in questo caso i rom, siano riservati aiuti, sostegno e trattamenti particolari. E che per questo si ribellano. Un paese normale, una società davvero civile prima di gioire per l'intraprendenza di un ragazzo di 15 anni, dovrebbe preoccuparsi di questo: di comprendere questo disagio e questa rabbia, di dare risposte a cittadini spaesati e disperati. Che chiedono di essere ascoltati e considerati. Almeno quanto i rom.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 9 Aprile 2019, 13:34






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Rivolta contro i rom, il ragazzino di 15 anni da ammirare ma vanno anche capiti rabbia e disagio dei cittadini
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 28 commenti presenti
2019-04-11 05:55:25
Ma un buco ai parioli non riescono propio a trovarlo? Andrebbe bene anche vicino al vaticano l’attico di bertone potrebbe ospitare una famiglia molto numerosa e sarebbero vicini al difensore dei poveri e alla voce in terra di dio. Minuscolo non per Dio ma per chi lo rappresenta,
2019-04-10 19:21:35
Simone Lorenzon, lei di che pianeta e'?
2019-04-10 14:43:34
Io sono molto pratico e razionale. In qualsiasi luogo dove si sono insediati immigrati e/o rom quello che è successo è sotto gli occhi di tutti. Aumento del degrado, criminalità, insicurezza e una svalutazione enorme degli immobili... Zona stazione e via Piave di Mestre, Arcella e dintorni di Padova, condomini in tante cittadine che dove hanno cominciato ad essere abitati da questa gente il valore si è più che dimezzato e ancora di più. Questo è il problema. Io non sono razzista, ma se vicino a casa mia vengono ad abitare quel tipo di persone, la mia casa perde enormemente valore e questo non mi piace per niente.
2019-04-10 14:33:35
se la sindaca di Roma è convinta di fare la cosa giusta, anche come segno di ammirazione nei confronti del giovane in questione, dovrebbe confermare la presenza dei rom a torre maura, facendoli tutelare, se serve, ricorrendo alla forza pubblica.
2019-04-10 13:34:13
comunque anche i "giornalisti",Troppo buoni,dopo che sono stati pestati o minacciati li hanno "denunciati" qualche mese fa erano gli Spada, ieri i Casamonica... prima o poi qualcuno "cambiera' idea" se non gira con la "scorta" o non prende la "metropolitana" come certi "ideologi da salotto buono" che NON gli hanno mai fatto niente.[degli altri comunque se ne fregano]