Il reddito di cittadinanza è una misura nefasta ma almeno un terzo degli italiani l'ha votata

PER APPROFONDIRE: cittadinanza, reddito
Caro Direttore,
l'ostinazione di questo esecutivo di ritenere cardinale il rispetto delle promesse elettorali contro ogni parere controverso degli esperti in materia, è la conferma di una visione politica antitetica alle urgenze del paese. E nel frangente mi fa specie il puntiglio di Salvini nell'assecondare un provvedimento del M5s per altro spreco di denaro pubblico, quando ben altra dovrebbe essere la sua destinazione. Come priorità la situazione economica di un paese in difficoltà giustificherebbe qualche sacrificio per varare una politica industriale di sviluppo, che elargire sussidi per lusingare il consenso. Con un settore produttivo lacerato da continue perdite di aziende leader, e una contrazione del fatturato del 30%, qualche iniziativa per rimediarvi sarebbe accolta con maggiore condivisione. Il Pil non cresce con gli oboli a platee di presunti poveri, ma producendo in quantità proporzionale al fabbisogno. Per il momento non sono ancora stati inventati metodi per aggirare quel principio elementare, dove per ottenere qualcosa è indispensabile rimboccarsi le maniche.

Renzo Nalon
Dolo



Caro lettore,
tenere fede agli impegni elettorali è una virtù sconosciuta in Italia e perseguita invece con maggiore coerenza in altri Paesi come gli Stati Uniti. Quindi non mi sembra scorretto che i partiti che sono al governo facciamo tutto ciò che e' nelle loro possibilità per rispettare il patto stipulato con gli elettori al momento del voto. Il problema è un altro: oltre il 30 per cento degli italiani, cioè almeno un cittadino su tre, il 4 marzo ha votato un partito che aveva come cardine del proprio programma una riforma, il reddito di cittadinanza, che costa 10 miliardi. E sono risorse di pura spesa che non producono cioè ricchezza per il resto del Paese, tantomeno crescita. Non solo: probabilmente questa misura, che garantirà uno stipendio di 780 euro senza lavorare, avrà effetti distorsivi sul mercato dell'impiego perché spingerà a un rialzo dei salari senza peraltro far crescere la produttività. E non parliamo dell'aumento di lavoro nero che, soprattutto al Sud, verrà generato da un provvedimento assistenziale di questo genere. Insomma una riforma deleteria da molti punti di vista. Ma ripeto: un italiano su tre, e in alcune zone del Paese uno sue due, l'ha votata. Il dato è questo. Il voto non è necessariamente la sola base di riferimento in base alla quale un governo e una maggioranza assumono decisioni. Ma il responso elettorale e i programmi non possono neppure essere ignorati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 28 Ottobre 2018, 15:09






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Il reddito di cittadinanza è una misura nefasta ma almeno un terzo degli italiani l'ha votata
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 38 commenti presenti
2018-10-30 14:37:41
Capisco che dalla Toscana a tutto il resto dell'Italia, tutte le eprsone anelano al "reddito di cittadinza" che e' stato promesso dal M5S. Perche' non fare come hanno fatto molti altri Paesi della UE? L'introduzione e' graduale o pilota. A me, sembra molto "voto di scambio." Come e' stato il "condono tombale" (o come volete chiamarlo) delle abitazioni ABUSIVE del misterioso terremoto del 2017 di Ischia. Mi aspettavo qualcosa di diverso dal M5S. Invece di finanziare il dissesto idro-geologico di molte parti d'Italia (anche in Calabria)...che fa l'M5S? disperde i soldi pubblici in "reddito di cittadinaza" che e' un modo di gestione della disoccupazione, e SENZA che si sia una agenzia capace di REDICONTARE DOVE e COME sono spesi i soldi pubblici. Sono favorevole ad un miglioramento della gestione della disoccupazione, ma DUBITO che questo avvenga, conoscendo certe realta'.
2018-10-30 11:57:00
Se pensiamo che ora il governo si appresta a "regalare" terreni a quelli che hanno almeno 3 figli... cioe' immigrati e rom. E' questa la democrazia? Per me e' una vergogna di governo.
2018-10-30 06:30:45
quindi secondo il Nalon le promesse non vanno mantenute. complimenti!
2018-10-30 05:23:06
per inquadrare bene tanti provvedimenti, sul web si trova: "Carlo M. Cipolla Leggi fondamentalidella stupidita' umana" Solo un paginetta molto stringata. Cade a proposito anche per: stop alla Tav,promesse stop alla Tap...ritirate e proteste relative,interruzione Mose, blocco contratto Ilva poi accettato con due mesi inutili di rallentamento. Poi, per quantoriguarda altri provvedimenti.... si prevedono decreti attuativi farraginosi ed appesantiti da burocrazia...per cui la montagna partorira'topolini. Tipo card per spesa con paniere sotto controllo. ( pasta si, riso no, pollo si, manzo no, sandali si', stivali no????) Anche il blocco sbarchi( successo momentaneo) , con altri delinquenti di altre provenienze insediati da anni che dilagano e continuano a rubare e rapinare e spacciare
2018-10-29 18:24:53
... nessun reddito è guadagnato se non è sudato.. aiuati che dio t'aiuta diceva il saggio.. aiutare chi è nel bisogno è doveroso . sostenere chi del bisogno se ne è fatta una ragione di vita no.. la povertà va superata con la dignità..