Il dibattito politico è un confronto di idee non una guerra di religione

Domenica 19 Gennaio 2020
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Caro Direttore 
ho letto che la Cassazione ha respinto il ricorso della Procura di Agrigento contro la liberazione di Carola Rackete, avvenuta il 2 luglio. La comandante della nave Sea Watch 3, approdata a Lampedusa forzando un posto di blocco, era stata arrestata con l'accusa di violazione del decreto Sicurezza bis e del codice della navigazione e di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Carlo Nordio il 2 luglio 2019 sulla prima pagina del Gazzettino, in merito all'arresto di Carola da parte del Procuratore di Agrigento scriveva In tutto questo, una volta tanto, a uscirne bene è la Magistratura il comportamento del Procuratore di Agrigento è stato esemplare. È intervenuto con rapidità, efficacia e discrezione. Ha elevato le imputazioni in modo esauriente ed equilibrato e concludeva l'articolo che la sua amarezza più grande è di aver visto le facce dei nostri parlamentari a bordo della Sea Watch..
Caro Direttore perché non ci ripubblica la faccia di Nordio dopo aver appreso della decisione della Cassazione che con la sentenza di questi giorni ha dichiarato che l'arresto di Carola non era legittimo. In fondo, in tutto questo, una volta tanto, a uscirne bene è la Magistratura.


Primo Tomasella

Caro lettore, 
non sono il difensore d'ufficio di Carlo Nordio né un esperto di mimiche facciali. Ma per quel che conosco Nordio, di fronte a quella sentenza, penso proprio che non avrà fatto una piega. Per una ragione molto semplice: da liberale qual è Nordio sa che non ci sono verità assolute. Ci sono opinioni e punti di vista, diversi e spesso anche antitetici. Ma tutti meritano lo stesso rispetto. Anche quando contraddicono ciò che noi pensiamo. A maggior ragione se hanno la forma di una sentenza e provengono da una fonte autorevole come la Corte di Cassazione. Dovremmo tutti convincerci che il dibattito politico è confronto di idee, magari anche molto serrato, non è una guerra di religione. Mi lasci però anche aggiungere una cosa: un parlamentare può stare in molto luoghi. Ma non su una barca che sperona una motovedetta della nostra Guardia di Finanza. E non ci sarà nessuna sentenza che riuscirà a convincermi del contrario.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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