La competenza in chi governa è importante. Ma se è al servizio di politiche buone ed efficaci

PER APPROFONDIRE: competenza, politica
Egregio direttore
la democrazia è una splendida cosa, ma tutto dipende da chi e come si esercita il potere. Con la divisione dei poteri si è allentato il rischio di una dittatura, rimane, però, il rischio che i vertici non siano all'altezza dei compiti che il popolo sovrano ha loro delegato. Nel presente governo manca la delega perché l'esecutivo è nato per contratto, e la sovranità del popolo è stata a forza accantonata. Mancano politici seri, onesti e preparati, e pure educati nel loro ruolo di esprimersi e di agire. Si naviga a vista in un populismo imperante, allontanandosi dal miracolo della Costituente, al varo cioè di una Carta costituzionale ricca di democrazia e buon senso. Oggi il Paese vive in un profondissimo mutamento in senso negativo. Gli eletti mancano di precedenti esperienze politico-amministrative e così pure esperienze professionali o di lavoro. Si demonizza il concetto stesso di élite e ogni forma di competenza e si esalta l'inesperienza.

Giuliano Paganin
San Pietro in Gu (Padova)


Caro lettore, 
non so se la democrazia sia davvero una splendida cosa. Come Churchill preferisco pensare che abbia molti difetti, ma continui ad essere la miglior forma di governo finora sperimentata. Un fatto è però certo: la democrazia si fonda sul consenso e sulla facoltà dei cittadini di scegliere chi li deve rappresentare. Lei come molte altre persone lamenta che l'Italia si ritrova oggi con una classe di governo che, almeno in alcuni delle sue componenti, non brilla nè per preparazione, nè per capacità nè per esperienza. Difficile darle torto. Basta rileggersi le dichiarazione di qualche ministro o parlamentare degli ultimi mesi per non aver dubbi al proposito. Ma oltre che stracciarsi le vesti o scandalizzarsi per questo, bisogna anche chiedersi come mai la maggioranza dei cittadini ha scelto queste persone per rappresentarli e come mai, stando almeno ai sondaggi, continua a tributare loro un consenso molto ampio. La risposta credo sia una sola: gli errori di chi li ha preceduti sono stati talmente gravi e numerosi da aver convinto tante persone a cercare e a fare scelte diverse. Perchè la preparazione e la competenza in chi governa sono qualità importanti. ma da sole non bastano. Devono essere al servizio di programmi e strategie politiche efficaci, capaci di dare risposte ai problemi e alle domande dei cittadini. Del resto: nessuno vuole ministri incapaci e alla mercè delle burocrazie ministeriali. Ma tutti ci ricordiamo i disastri combinati da alcuni professori assurti al ruolo di governanti.
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Venerdì 10 Maggio 2019, 15:39






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5 di 7 commenti presenti
2019-05-11 12:56:51
Rammento al lettore che la sinistra ha molti filosofi (Bersani e Cacciari per citarne alcuni) che pretendono, con risultati a volte nefasti di governare e risollevare economicamente il Paese. Ma cosa volete che sappia Bersani Di macro e microeconomia se non sa neanche leggere un Bilancio?
2019-05-11 10:43:44
Raccogliere punti per vincere una telefonata con un politico e' una politica buona ed efficace?
2019-05-11 06:05:04
Gli esperti dicono che il ponte si fa alla maniera suggerita dal gran architetto, che una difesa della laguna dalle alte maree non si fa coi volgari murazzi e le chiuse, ma con un'idea ganza: le barriere sotterranee ma mobili, ad aria compressa e tutto un ambaradan..poi...in democrazia i meriti sono di pochi, gli errori li paga la massa con le tasse. In ogni campo ci sono parecchi che vogliono insegnare, ma poi si capisce che sotto sotto non sono convinti neppure loro, o che ci sono interessi.
2019-05-11 05:58:40
Anche senza entrare in merito a ladronerie istruite...finanze creative per tosare il parco buoi....Esperti e competenti spingono verso energie rinnovabili, ma i minatori di carbone ed i lavoratori nella catena dei derivati del petrolio capiscono che perdereranno il lavoro e votano contro. Chi lavora in fonderia..a volte deve scegliere tra ambiente sano e tasche vuote o inquinamento e stipendio pure se sofferto.Chi ha appena acquistato casa non ecologica ed auto a combustione interna o non ha soldi per le nuove meraviglie costose,si vede proporre nuove spese con future promesse .Tutti prendono decisioni politiche e gli esperti si meravigliano di aver preso. E'pur sempre democrazia.
2019-05-10 23:35:01
Quello che mi colpisce sono le seguenti parole del Lettore:“...Mancano politici seri, onesti e preparati, e pure educati nel loro ruolo di esprimersi e di agire...” e quelle seguenti del Direttore: “...con una classe di governo che, almeno in alcuni delle sue componenti, non brilla nè per preparazione, nè per capacità nè per esperienza...”. Io esprimo la mia opinione sul M5S, la storia della Lega la conosciamo tutti. Del M5S io ho un giudizio molto positivo perché è composto innanzitutto da persone perbene: serie, oneste, coerenti, responsabili, tutti con la fedina penale pulita, un requisito non da poco. Se uno commette un atto illecito grave nel M5S, a differenza di altri, viene espulso immediatamente. E’ noto a tutti il caso del Presidente del Consiglio comunale capitolino. I Ministri che compongono il Governo in carica sono alla loro prima esperienza però lavorano ogni giorno con molto impegno e assiduità. Delle proposte importanti del M5S diventate Legge meritano di essere ricordate per esempio la Legge Dignità che tutela di più i Lavoratori, la legge Anticorruzione, definita “Spazzacorrotti” che sta dando i suoi primi buoni risultati, la cancellazione dei contributi pubblici all’Editoria, il Reddito e le Pensioni di Cittadinanza, una grande conquista sociale e di civiltà, la cancellazione dei vitalizi ai Parlamentari e il taglio delle pensioni d’oro. Per non dimenticare la riduzione del numero dei Deputati e Senatori in questi giorni all’esame delle Camere. E sono trascorsi appena dieci mesi da quando il M5S governa questo Paese.