Nessuna disinformazione: quando il governo fa scelte giuste lo scriviamo, ma se sbaglia lo critichiamo

PER APPROFONDIRE: deficit, governo, lettera, manovra, spread
Egregio direttore,
ho già avuto modo di osservare che il suo giornale non perde occasione per criticare l'operato del governo in carica oppure per enfatizzare qualche disaccordo tra i ministri: ma possibile che questi giallo-verdi (più i gialli che i verdi) non riescano a fare nulla di buono? Quando riusciremo a leggere sul Suo giornale un piccolo giudizio positivo su una qualsiasi misura fatta da questo governo? Ieri penso però che si sia passato il limite. A pag. 8 del Gazzettino, incastonato nel mezzo di una notizia tutto sommato positiva (allontanamento del rischio della procedura UE) è stato inserito un trafiletto dal titolo Il Prezzo. Niente di più falso, fuorviante e vergognoso e appartenente alla strategia della disinformazione. Pazienza se Tajani, Gelmini e company da mesi, come dischi rotti, rilasciano interviste addossano al governo la perdita dei risparmi degli italiani, fa parte del gioco delle parti. Ma il suo giornale! Qualche dato corretto. Il mercato azionario italiano (come tutti gli altri in Europa) è un mercato satellite di quello americano. Dal 31 maggio il Msci Usa ha perso il 2,27% e lo Standard&Poor il 2% ma dal 1° ottobre il Dow Jones ha perso il 9% e il Nasdaq oltre il 12%. In Europa (non credo sia colpa dei giallo-verdi) il Dax tedesco dai massimi di fine gennaio ha perso quasi il 20% mentre il Ftse Londra dai massimi di inizio maggio ha perso quasi il 13%. Riferendomi infine alle date in cui è scoppiato il bubbone giallo-verde dal 4 marzo Il Msci Europe ha perso il 11,63% e dal 31 maggio è sotto del 10,74%. Per quanto riguarda il mercato obbligazionario le cose non sono andate meglio in tutto il mondo per effetto dell'aumento dei tassi di interesse (ancora colpa degli Usa) e in Italia c'è stata l'aggravante dello spread (finalmente è colpa dei giallo-verdi). Sono sicuro che avrà la correttezza di pubblicare questi dati.
Pietro Spera
Padova

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Caro lettore,
nessuna disinformazione: quando il governo, come sull'immigrazione, la sicurezza o i rapporti con la Ue, ha agito in modo efficace, lo abbiamo detto e sottolineato. Non solo. Sin dall'inizio, al contrario di altri organi di stampa, non abbiamo avuto alcun atteggiamento pregiudiziale nei confronti della coalizione giallo-verde e abbiamo anzi sostenuto il diritto-dovere a governare e far valere il ruolo dell'Italia in Europa, da parte delle forze politiche uscite vincitrici dalle elezioni di marzo. Quando però il governo o suoi ministri, come accade per esempio sulle infrastrutture, sostengono posizioni che giudichiamo sbagliate o contrarie agli interessi del Paese, lo scriviamo. E ugualmente facciamo se emergono contrasti dentro il governo. Senza enfatizzare. Anche perché non serve: ci pensano da soli i ministri, con loro dichiarazioni, a fornirci quotidianamente materiale in abbondanza. Quanto ai numeri, potrei farle notare che dall'inizio dell'anno la Borsa di New York di cui, come lei afferma, noi siamo un satellite, ha perso lo 0,43% (Indice S&P 500) mentre Piazza Affari ha dilapidato il 13,27%. Ma non voglio giocare sulle cifre e sulle date. Ben difficilmente si può negare una stretta correlazione tra l'andamento dei mercati e le scelte del governo. La riprova è quanto accaduto ieri: la notizia di un possibile accordo sul rapporto deficit/pil tra Italia e Ue ha fatto guadagnare alla Borsa di Milano l'1,91%. Purtroppo però negli ultimi mesi le notizie giudicate poco rassicuranti dai mercati finanziari hanno nettamente prevalso su quelle positive e questo ha avuto un prezzo per il sistema Italia. Un costo, che si può recuperare, ma che la Fondazione Hume ha calcolato in 244 miliardi. Personalmente credo che una manovra finanziaria con un deficit anche vicino al 2,4% ma più orientata agli investimenti e meno alla spesa e all'assistenzialismo di quella presentata dal governo, avrebbe avuto un impatto assai meno negativo. Naturalmente lei è libero di giudicare fuorviante e vergognosa questa mia opinione.
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Venerdì 14 Dicembre 2018, 05:04






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5 di 17 commenti presenti
2018-12-15 12:36:58
come si dice ,se un signor nessuno come me si ubriaca scrivono che sono un alcolizzato, se invece lo fà il president della commissione europea scrivono che è leggermente indisposto
2018-12-15 12:31:27
Come sempre il vecchio adagio, dimmi con chi vai e ti dirò chi sei ( per inciso il PD non andrebbe e non andrà mai con salvini) è valido oggi, come lo era valido prima, ma i fatti sono fatti, e le critiche a questo governo sono suffragate dalle promesse fate e dai risultati ottenuti, non è colpa di nessuno se a tutt'oggi non sappiamo ancora come sarà modificata la Fornero o come saranno distribuiti i soldi per il sussidio di citadinanza, per non parlare delle tasse non calate o della Rai non privatizzata, anzi, o degli f35, della tap, del terzo valico etc. etc. , mettere in evidenza le contraddizioni non vuole dire essere contro , comunque siamo in regime democratico e se proprio si vuole leggere qualche cosa che corrisponda al proprio desiderio è sufficiente comperarsi il giornale di Travaglio o quello di Bel Pietro, o seguire i canali Rai lottizzati da lega e M5S o i social , o rete 4 di Mediaset o radio Padania o tutte le tv private del Veneto, si chiama pluralità dell'informazione e tutti raccontano la propria verità e guai se non fosse così.
2018-12-15 12:01:58
Sig. Binariciuto non mi merito il rimprovero che mi ha indirizzato. Io non ho mai messo in dubbio l’onestà e anche la serietà dei Giornalisti del Gazzettino, ci mancherebbe. Se lei rilegge il mio commento troverà che utilizzo la parola “dimenticare”. Per quanto riguarda le critiche al M5S ho espresso per esempio più volte la mia contrarietà all’uscita dall’Euro e dall’Unione Europea come ho espresso le mi è perplessità riguardo al Reddito di Cittadinanza, un Sistema che esiste in quasi tutti gli Stati Europei, che secondo me in Italia dovrebbe entrare gradualmente, nell’arco dell’intera Legislatura, dopo aver organizzato e fatto funzionare bene i Centri per l’Impiego.
2018-12-15 13:56:35
Lungi dal permettermi di rimproverarla, però il significato della parola "dimenticare" nel contesto lo leggo come dimenticanza voluta. Omettere di proposito qualcosa non mi sembra un atteggiamento onesto. Delle sue perplessità sulle modalità di introduzione del reddito di cittadinanza non ne ero a conoscenza, la cosa mi fa piacere. Un cordiale saluto, sì, cordiale, perché le mie intenzioni sono quelle di attaccare le idee, non certo la sua persona.
2018-12-15 11:02:50
Signor Amburgo, lei non perde occasione per lodare l'onestà e la correttezza degli esponenti del movimento 5S, mai ha fatto una critica nei loro confronti. Posto che la verità non è dominio di nessuno, posso considerare onesti i 5S e lei stesso, nel momento in cui credete coerentemente a quello che dite. Ora lei si meraviglia che i giornalisti del Gazzettino critichino continuamente l'operato dei 5S. Se quella è la loro opinione, perché non ritenerli a loro volta onesti?