Migranti, la polemica sul populismo è irrilevante. Serve una politica che coinvolga tutti i Paesi interessati

PER APPROFONDIRE: migranti, populismo
Caro direttore,
il populismo, secondo Ilvo Diamanti e Marc Lazar, è caratterizzato dalla proposta di soluzioni (apparentemente) facili a problemi complessi. Temo che quello dell'immigrazione sia molto complesso.


Aldo Mariconda
Venezia


Caro lettore,
l'immigrazione, o meglio, la gestione dei flussi migratori è un problema non complesso, ma estremamente complesso. Le varianti che ne determinano le dinamiche sono numerosissime: economiche, sociali, belliche, religiose e anche ambientali. Non solo: non è un'emergenza, cioè un fenomeno localizzato temporalmente e geograficamente, ma una realtà con cui dovremo fare i conti per i prossimi decenni. Sottovalutarne quindi la portata o pensare che una potenziale catastrofe umanitaria di questa portata e di questo impatto si possa affrontare o addirittura risolvere con qualche parola d'ordine di facile effetto è sbagliato e deleterio.
Tuttavia a me non pare che sia questo il vero problema. La questione è un'altra. Di fronte al fenomeno immigrazione molto Paesi in questi anni hanno preferito girare la testa dall'altra parte. Altri hanno preferito dare risposte ideologiche (porte aperte a tutti) in nome di un errato e confuso concetto di solidarietà. Qualcun altro, come l'Italia, si è trovato per ragioni geografiche in prima linea e si è fatto carico, come ha potuto, spesso male, del problema e dell'accoglienza di migliaia di stranieri. Voglio dire che rispetto a questo enorme fenomeno, la questione non sono le soluzioni semplici invocate da qualcuno o le facili parole d'ordine. La polemica sul populismo è irrilevante, è una scorciatoia per non fare i conti con la realtà. Ciò che serve è una vera politica sull'immigrazione che coinvolga tutti i Paesi interessati. Finora è mancata e continua in larga parte a mancare una strategia globale e all'altezza dell'entità del fenomeno. Se non partiamo da qui non andremo molto lontano. Con o senza populismo.
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Domenica 17 Giugno 2018, 13:03






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5 di 22 commenti presenti
2018-06-19 12:29:43
... intanto difendi i tuoi confini.. agli altri ci pensino gli altri.. se l'italia non traghetta l'africa non ha la paghetta...
2018-06-19 03:12:51
Concordo con il Direttore anche perche se si vuole fermare questa invasione bisogna farlo tutti insieme. Non farli entrare dalla Sicilia per poi vederseli entrare dalla Slovenia o dalla Francia non ha senso. Bisogna che l Europa intera non li faccia entrare ad eccezione dei veri rifugiati che devono essere selezionati in appositi centri allestiti con fondi Europei in Africa. Per quanto riguarda il termine populista , questo ha ormai soppiantato il termine fascista . Infatti quando ero giovane se uno voleva screditare le proposte del l’antagonista gli si dava del fascista cosià non dovevano dare ulteriori spiegazioni. Ora gli si dà del populista. Termine ormai abusato dalla sinistra che continua a non capire che un partito che non capisce le esigenze del popolo è costretto alla estinzione.
2018-06-19 01:55:09
il populismo non è affatto irrilevante, anzi, il non voler rendersi effettivamente conto della realtà quotidiana da parte del 60 % dei nostri concittadini ipnotizzati da slogan risolutori di tutti i problemi e la facile risoluzione da parte dei nostri eroi, come se tutti quelli che hanno governato prima di salvini e Di Maio fossero dei mentitori seriali buoni solo a fare affari con le cooperative , rigorosamente rosse, sulla pelle di centinaia di migliaia di neri. Intanto siamo costretti a tenerci i Rom Italiani, e questa è una prima sconfitta o ammissione di impotenza, nonostante le deliranti affermazioni del nostro eroe, e nonostante tutte le promesse continuano a spedire i neri a Cona, sempre in attesa che il salvatore della ex padania si rechi in Libia e convinta quel civilissimo paese a trattenere le invasioni almeno fino a quando Lui sarà ministro dell'interno. Giustamente però lasciamoli lavorare, e chi li ferma, ma se alle parole seguissero fatti concreti saremmo tutti più felici, ma nonostante che i comuni, province, regioni e il governo siano in mano alle destre, dicevo fin'ora a 100 giorni dalle elezioni solo chiacchere e distintivo, in fondo al nostro popolo piace così, e così sia.
2018-06-18 18:44:09
Serve una politica che coinvolga tutti i paesi interessati...... I sinistri ci hanno provato per cinque anni risultati 0 ma tanti problemi agli italiani. Ora vorrei capire quanti secoli dovremmo aspettare le premesse sono che nessuno li vuole.
2018-06-19 01:58:30
Bei tempi quelli della cortina di ferro, tutti se ne stavano a casina loro, ma per fortuna abbiamo vinto noi che siamo convinti che il capitalismo è l'unica soluzione, beh in fondo qualche effetto collaterale mi pare sia il minimo da sopportare.