Chi critica Salvini dovrebbe anche interrogarsi sulle ragioni del suo successo

PER APPROFONDIRE: elezioni, lega, lettera, papetti, salvini, successo
Egregio Direttore
premettendo che da anni leggo il Gazzettino, soprattutto la pagina riservata ai lettori, sono a chiederle se non sia giunto il momento di criticare, quando è giusto farlo, anche il potente di turno? Prendiamo la risposta che lei ha dato a un lettore su Lettere e Opinioni del 2 giugno scorso. «Perché il cardinale Krajewski, senza volerlo, è stato un grande elettore di Salvini». A mio modesto parere oltre a rispondere chiamando in causa il cardinale in questione, è giunto il momento di fare qualche critica a chi dovrebbe intervenire e non lo fa. Mi sembra che mantenere l'ordine pubblico sia uno dei compiti del ministero degli interni. Ecco, penso che oltre al sopracitato cardinale, Salvini sia aiutato anche da chi non fa presente che Costituzione, leggi, e promesse elettorali, vanno rispettate e mantenute.

Albino B.

-- -- 

Caro lettore,
di Salvini non mi piace l'uso ostentato dei simboli religiosi. Non mi convincono talune scelte di politica economica come la flat tax, almeno finché non capirò come possa essere finanziata una misura fiscale di questo tipo. Non apprezzo dichiarazioni estemporanee sul superamento del tetto del 3% che hanno come effetto principale quello di far salire lo spread. Devo continuare? Non credo che serva. Proprio questa pagina è la dimostrazione che non abbiamo problemi a criticare chiunque, potenti e meno potenti, e neppure ad ospitare opinioni negative nei confronti di chi governa o di sta all'opposizione. Ma credo che chi fa il nostro lavoro debba, innanzitutto, cercare di comprendere e di far comprendere i fenomeni. E Salvini, che ha portato la Lega dal 4 al 34 per cento dei voti, facendone il primo partito italiano, un fenomeno politico lo è sicuramente. Piaccia o non piaccia. Se chi lo osteggia, invece di limitarsi ad attaccarlo a testa bassa, si interrogasse, anche con qualche sussulto autocritico, sulle ragioni del suo successo politico, forse farebbe un miglior servizio alla propria causa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 5 Giugno 2019, 05:05






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Chi critica Salvini dovrebbe anche interrogarsi sulle ragioni del suo successo
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 29 commenti presenti
2019-06-06 12:55:10
... le ragioni del successo di salvini non esistono.. è la ragione stessa a essere premiata.. chi nega il contrario paradossalmente avvalora tale tesi, infatti ogni suo sproloquio ( vedi il pamperos e scarlatti adepti ) lo porta alle stelle e non alle stalle come vorrebbero..
2019-06-06 08:51:01
Veramente signor Albino, non ho capito il senso della sua lettera e soprattutto chi sta chiamando in causa. Una cosa credo sia palese : l'ordine pubblico troppo spesso qui in Italia è stato "sacrificato" sull'altare delle pie frange di sinistra e dei loro bravi ragazzi.
2019-06-06 08:21:18
Interrogarsi sulle ragioni del successo di Salvini vorrebbe dire fare autocritica: mai visto qualcuno di sinistra che la facesse??? Anzi, più perdono, più sono lontani dai bisogni del popolo e più si credono intelligenti.
2019-06-06 05:40:20
Sono presenti in libreria parecchi saggi sulla crisi della sinistra aristocratica che si e'allontanata dal popolo.Li leggeranno i diretti interessati? Ne trarranno spunti? Una banalita':Il look da impiegati finanziari della CitY...le vacanze esclusive...mai uncomizio davanti a fabbriche in crisi, sindacati allontanati come appestati, Landini criticato a sinistra Perche' sbaglia un congiuntivo ...gli intellettuali organici che sponsorizzano libri a manetta, uno al giorno se ne dovrebbe leggere e ...son sui 15euro per 30.Poi Film impegnati, cd...e non sanno che nelle fabbriche che non chiudono si riducono le pause pipi' e merenda.
2019-06-06 01:26:44
Come previsto:boicottato dagli assistiti di lusso.