Un lettore ci scrive: «Venezia per i turisti è già troppo cara, è ingiusta la tassa d'ingresso». Ma si sbaglia

Gentile direttore,
Appare ormai chiara la decisione del Comune di Venezia di far pagare una tassa d'ingresso in città. Vede, io ho lavorato quasi 10 anni a Venezia e, non essendo veneziano, forse ho visto le cose dalla giusta distanza. Chi vive lì ed è residente, ha certo mille problemi, ma non quelli di un visitatore , anche giornaliero. Faccio l'esempio delle spese in città per una famiglia di quattro persone che vanno alla Biennale: viaggio andata e ritorno col vaporetto per i Giardini 60 euro (7,50 a testa a viaggio); 4 ingressi 100 euro o una ottantina se ci sono riduzioni per studenti. Se gli scappa la pipì almeno una volta per uno, spenderanno 6 euro in tutto; ma forse per i bambini gliene serviranno di più, diciamo 9 euro in tutto. Quindi senza ancora né mangiare né bere, avranno speso una settantina di euro di viaggi e bisogni e diciamo 80 euro per la biennale: 150 euro senza ancora aver né mangiato né bevuto, non è già un bell'obolo per la meravigliosa città lagunare?

Paolo Ballini
Firenze

Caro lettore, 
se la stessa famiglia invece che raggiungere Venezia si fermasse a Gardaland spenderebbe di solo biglietto di ingresso giornaliero 130 euro. Se invece questi due genitori con i loro due figli decidessero di prolungare il loro viaggio vero le montagne e andare a sciare a Cortina o in Val di Zoldo non se la caverebbe con meno di 150 euro per il solo skipass giornaliero. E, secondo lei, per vedere Venezia, percorrere in vaporetto il Canal Grande e visitare una delle manifestazioni artistiche più importanti al mondo, 150 euro sono già troppi e quindi non sarebbe proprio il caso di imporre anche una tassa d'ingresso? Non scherziamo, per favore. Lei è vissuto a Venezia: ha un'idea di quanto spende la città solo per gestire l'immondizia generata dai milioni di turisti che arrivano in laguna? Dai 25 ai 30 milioni l'anno. E non parliamo della sicurezza e di tutto il resto. Venezia è una realtà unica e straordinaria, ma naturalmente fragile. Va difesa e anche mantenuta. Pretendere che a farlo siano solo i veneziani o i veneti è inconcepibile. Se questa città è, (e sicuramente lo è) un patrimonio dell'umanità, l'umanità tutta deve anche preoccuparsi di preservarla. E non si può farlo gratis.
Ps. In ogni caso, acquistando i biglietti entro il 31 marzo, l'ingresso alla Biennale Arte per una famiglia di 4 persone costa 66 euro. In altri Paesi si pagherebbe molto di più.

    
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 31 Gennaio 2019, 14:11






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Un lettore ci scrive: «Venezia per i turisti è già troppo cara, è ingiusta la tassa d'ingresso». Ma si sbaglia
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 36 commenti presenti
2019-02-01 13:02:26
Che dire sarà che io a Venezia quando posso ci vado, in treno, di solito vado sempre a piedi, il vaporetto non lo prendo mai, se anche fosse mi sono informata e ho fatto la carta Venezia mi è costata ma dura 5 anni se non sbaglio e una corsa in vaporetto mi costa un euro e mezzo, per fare pipì approfitto del caffè preso alla stazione che mi danno il gettone per usare il wc oppure se prendo un altro caffè cerco un bar con wc anche se gestito da cinesi, o mal che vada vado ai bagni pubblici, ma sono cose che faccio anche in altre città o anche a Gardaland mi porto da casa e cerco le offerte.
2019-02-01 12:48:12
Nessuno obbliga i turisti a visitare VENEZIA; LASCIANDO cumuli di "monnezza" che deve essere eliminata a spese della cittadinanza. Di turisti come costoro che credono gli sia tutto dovuto mentre nessun obbligo a tutela di una città unica è da loro riconosciuto non ne sentiamo il bisogno: Vadano pure altrove con gransollievo di chi veramente ama Venezia e la rispetta
2019-02-01 12:06:23
Caro Direttore, la sua risposta è indicativa della mentalità che pervade gli attuali amministratori: "se si fermasse a Gardaland.." Proprio qui il punto. Volete farne un parco giochi, sfrattando gli abitanti, che sono d'intralcio a speculatori, commercianti, multinazionali alberghiere. Io non me ne vado, e farò personalmente ricorso contro ogni legge che limiterà la mia libertà di movimento, e quella di chi viene per motivi che non sono turistici. Pensiamo di chi viene agli uffici della Regione, delle soprintendenze, agli ospedali, agli studi professionali e decine di altri esempi. Sarebbe la morte definitiva di quella che un tempo fu città capitale. Per il dio denaro.
2019-02-01 15:30:58
Perché farsi il sangue cattivo? Accetti la realta.
2019-02-01 08:29:09
E per i veneziani, credete che la città sia meno cara ?