In politica il fine giustifica i mezzi ma non si può pretendere che tutti li condividano

Egregio Direttore,
ringrazio due lettori, il Sig. Rinaldi e la Sig.ra Sartore che, con le loro lettere pubblicate il 05/09/2019, dimostrano la necessità di fare chiarezza sulla crisi di governo e, in particolare, sul valore della sovranità popolare in una Repubblica parlamentare. L' Italia è uno Stato di diritto, che ha come fondamento costituzionale la divisione dei poteri: legislativo, esecutivo, giudiziario, ciascuno dei quali indipendente l'uno dall'altro. Più i poteri sono limitati piu forti sono i diritti. Questo è il fondamento della democrazia che si esercita, caro Sig. Rinaldi nelle forme e nei limiti della Costituzione (vedi art. 1), cioè nel Parlamento liberamente eletto dal popolo. È bene ricordare che il popolo non è un'entità unica e monolitica, ma un corpo di cittadini estremamente variegato nelle proprie opinioni politiche. Se dimenticassimo questi cavilli finiremmo nell'anticamera della dittatura. Inoltre, se la Sig.ra Sartore critica il PD che va al governo senza essere eletto dalla maggioranza degli Italiani, sappia la lettrice che qualsiasi governo nasce e muore in parlamento. Si mettano dunque l'animo in pace tutti coloro che invocano la piazza chiedendo elezioni anticipate e, in sostanza, manifestando contro il Parlamento. Ricordo che nelle ultime elezioni nessun partito ha ottenuto la maggioranza, né i 5stelle al 1° posto, né la Lega al 3° posto dopo il PD, ma e stato ugualmente formato un governo approvato del Parlamento. E allora se le uniche maggioranze valide sono quelle votate dal Parlamento, perché si chiede che ci stiamo a fare noi elettori? Io rispondo: andate a votare per chi vi pare e conquistatevi nel Paese quella maggioranza che vi consenta di governare. Oggi il Parlamento sta legittimando il primo e il secondo partito usciti dalle urne e dunque chi questa maggioranza invece la detiene. Può non piacere, ma questa e la democrazia.
Gigi Vaccari

8Caro lettore,
la legittimità del governo non è e non può essere messa in discussione. Su questo non ci sono dubbi. Ha ragione lei: siamo una democrazia parlamentare e il Parlamento è sovrano. Credo però che vada compresa anche la posizione di altri lettori. Provo a spiegare perché. Per giustificare l'anomala alleanza tra PD e M5s in molti, compreso il segretario dem Zingaretti, hanno sostenuto questa tesi: dovevamo impedire che andasse al governo la destra. Che, tradotto, significa: se si votava adesso la Lega, insieme a Fratelli d'Italia e Forza Italia, avrebbe ottenuto la maggioranza dei voti e del Parlamento. Mentre PD e M5s sarebbero andati all'opposizione. La logica conseguenza di questo ragionamento è una sola: gli stessi partiti che hanno fatto nascere il nuovo governo sono consapevoli di essere oggi minoranza nel Paese. Poiché siamo una democrazia parlamentare e fanno fede i risultati delle ultime elezioni politiche, questo non ha impedito loro di eleggere il Conte due. Tutto regolare. Ma comprenderà anche lei che c'è qualcosa di anomalo in tutto questo e che qualche cittadino possa non apprezzare che chi è, per sua stessa ammissione, minoranza nel Paese faccia il governo e chi è maggioranza sia invece all'opposizione. Il fine in politica giustifica i mezzi. Ma non si può pretendere che tutti condividano i mezzi utilizzati e non si può negare loro il diritto di protestare. Anche questa è democrazia.
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Giovedì 12 Settembre 2019, 05:05






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5 di 5 commenti presenti
2019-09-13 12:45:19
... democrazia parlamentare.. libertà in catene. tradotto, la sovranità appartiene al popolo ma il popolo non è sovrano.. l'attuale governo è solo un governo di convenienza ovvero il contrario della democrazia.. si dice sia legittimo, ma la legittimità non sta nella forma ( colla caregonica ) ma nelle idee, pensiero, intenti e volontà di fare il bene del popolo.. quello di oggi è chiaramente legalmente abusivo.. ma tant'è, il re la pensa diversamente ed è questi il vero sovrano in quanto detentore, comandante e governante del quarto potere.. il più micidiale..
2019-09-13 11:44:26
Non solo ma pure nonostante i risultati delle europee cio troviamo nell'anomala situazione di TUTTI politici del PD in Europa e pure co n un piddino che è finito al governo francese, se questa è democrazia convinto il lettore! Per me rimane dittatura democratica di sinistra.
2019-09-13 10:18:23
Non credo che i Politici di oggi si possano accostare minimamente al Cesare Borgia di Machiavellica Memoria...18o capitolo del Principe: «...nelle azioni [...] massime de’ principi [...] si guarda al fine.» Anche perche' la Frase (Il fine Giustifica i Mezzi) credo sia piu' da attribuire a Ovidio(«exitus acta probat») che a Machiavelli e comunque egli si riferiva ad un SOLO sovrano. Qui, oggi, siamo in una democrazia...Almeno..come credono gli Illusi!
2019-09-13 09:14:27
Apprezzo la chiarezza della risposta del Direttore alla quale c'è ben poco da aggiungere. Aggiungo solo che mi è capitato di ascoltare il discorso di un costituzionalista, il quale in buona sostanza asseriva che dopo Monti non siamo più liberi, dal punto di vista giuridico, di far di testa nostra ma, in caso di crisi di governo, il capo dello Stato deve sempre optare, applicando la Costituzione, per la soluzione più gradita all'Unione Europea. Insomma, Mattarella non avrebbe avuto altra scelta che convincere PD e 5 Stelle, obtorto collo, a unirsi, perché così voleva l'Ue, ostile alla Lega e a Salvini, dipinto artatamente come un aspirante dittatore. Che poi la Lega sia il partito di maggioranza poco importa. Non spetta infatti al popolo bue decidere ma alle élite globaliste finanziarie-industriali, secondo la logica mercantilistica neo liberista. Alla faccia sia del popolo sovrano che della sovranità dello Stato.
2019-09-13 08:28:40
la democrazia e' un valore assoluto? da quando?