Il futuro è la raccolta differenziata dei rifiuti, ma il alcune parti d'Italia sembra un'impresa

Domenica 18 Novembre 2018
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Caro Direttore,
è obbligo di qualsiasi amministrazione dover eliminare la spazzatura prodotta dai cittadini in quantità sempre maggiore, sembra una banalità a prova di scemo, tuttavia è come farlo che diventa un problema. A Napoli la proposta è di stoccarla provvisoriamente (il che vuol dire eternamente) sotto a dei teloni e nel frattempo aumentare la differenziata, in attesa delle nuove tecnologie di cui ha parlato il presidente della camera Roberto Fico. Fare la differenziata in maniera seria a Napoli, dove non si è riusciti neppure a far usare il casco ai motociclisti, come prevede il codice della strada, potrebbe essere un'impresa. Al Nord Italia e pure negli altri paesi europei, dove sono usati i termovalorizzatori, che oltre a tutto producono energia e spesso sono anche all'interno delle città stesse, tutto ciò perché al momento non ci sono altri sistemi. E questo perché sono tutti degli imbecilli a differenza dei napoletani che preferiscono lasciare la spazzatura abbandonata per strada. Così poi ci pensa lo stato come sempre a smaltirla a spese di pantalone, che provvederà magari a spedirla sulla luna, ma che accidenti di modo è questo di governare un paese, scusate ma sono basito.
Ugo Doci
Mestre


Caro lettore,
in questi giorni abbiamo sentito teorizzare da importanti cariche istituzionali e da autorevoli esponenti del governo, che in Campania non occorre costruire termovalorizzatori ma bisogna invece puntare sulla raccolta differenziata, perché questo è il futuro. Come non essere d'accordo? Sarebbe però interessante capire perché finora ciò non sia avvenuto. Perché in molte zone della Campania e del Sud, anche laddove è stata fatta qualche sperimentazione di raccolta differenziata, i risultati sono quasi sempre sconfortanti e si continua a lasciare l'immondizia per strada. Perché mentre nei comuni del Nordest la raccolta differenziata è pratica comune e ovunque diffusa da oltre un decennio, in altre parti d'Italia sembra essere un'impresa impossibile. Sono domande molto banali, me ne rendo conto. Ma se non partiamo da qui le tante parole ascoltate in questi giorni hanno davvero poco significato. Ultimo aggiornamento: 14:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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