Caro Grillo, chi vuole cambiare un Paese deve rispettare i deboli e gli indifesi, non irriderli

PER APPROFONDIRE: autismo, grillo
Caro direttore,
non ricordo nessun politico che sia sceso così in basso da offendere in pubblico una categoria svantaggiata come gli autistici e che, cosa ancor più grave, sia stato, come niente fosse, osannato dalla piazza. Non fa più scalpore nemmeno la notizia di una donna che in treno dà della negra ad una vicina di posto, munita di regolare prenotazione, pretendendo di farla allontanare. Come insegnante, per una vita ho cercato di trasmettere agli alunni i principi del rispetto e della convivenza democratica, ma temo che se non si porrà un limite all'imbarbarimento delle relazioni umane, questa società sarà destinata ad un ben triste futuro. Non potendo fare altro, mi limito ad offrire le mie scuse a tutte le persone ingiustamente offese dall'imperante maleducazione e disprezzo della sensibilità altrui.


Maria Teresa Mario

Cara lettrice,
qualcuno una volta ha scritto: «Attenti a quelli che cercano continuamente la folla. Da soli non sono nessuno». Forse è davvero così. Il fascino della piazza acclamante è spesso fatale per i politici. Per trascinare la folla si fanno loro trascinare nelle miserie della retorica di più infimo livello. Beppe Grillo, come altri prima di lui, non è sfuggito a questa regola. Lui, il grande istrione, è scivolato nell'offesa gratuita e la sua piazza l'ha seguito, plaudente. Osannante. Ma quella battuta sulle persone autistiche pronunciata domenica al Circo Massimo gronda di vergogna e di un livore che non sa fermarsi di fronte a niente e a nessuno. Il comico inventatosi leader inneggiando al vaffa, si è difeso dicendo che per quelli come lui la correttezza politica non esiste. Sarà. Ma da un uomo pubblico che vorrebbe cambiare un Paese, è lecito attendersi almeno un po' di rispetto. Se non degli avversari, almeno dei più deboli e degli indifesi.
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Mercoledì 24 Ottobre 2018, 13:08






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5 di 22 commenti presenti
2018-10-25 11:51:59
grillo partito bene. continuando a trattare di chiulo quelli meno potenti/più indifesi avrà un brusco risveglio, fra qualche anno. da nuova sinistra protettrice degli indifesi a prevaricatore, complimenti al capo grillo. W cc.
2018-10-25 10:42:32
Grillo è un genio, i vostri commenti lo dimostrano. Ha prodotto, probabilmente senza volerlo, una performance meta-linguistica a dir poco magistrale; ovvero: la reazione delle persone al suo discorso dimostra l'assoluta VERITÀ del discorso stesso. proprio a causa dell'incapacità di comprensione di cui le persone NORMALI sono affette che le fa comportare COME SE fossero autistici, ovvero proprio a causa del fenomeno descritto da Grillo, una miriade di persone hanno pensato in modo del tutto ingiustificato, che Grillo si stesse riferendo a chi davvero soffre di autismo e di Asperger In pratica le persone si comportano come fossero affette da autismo, e quando si dice loro che si comportano come autistici, pensano che si stia parlando degli autistici e non di loro... e invece no ragazzi, Grillo parla proprio di voi. Chapeau!
2018-10-25 08:17:44
No, però esiste ancora il buonsenso anche se non tutti ce l'anno.
2018-10-25 10:25:45
Non tutte le ciambelle riescono col buco...
2018-10-24 20:11:57
Cos'è questa... la rubrica del PD ???