Come spiegare questa crisi ai propri figli e convincerli a credere, nonostante tutto, alla politica

PER APPROFONDIRE: crisi, figli, politica
Egregio direttore,
nel governo precedente si assisteva ad un teatrino imbarazzante contraddistinto quotidianamente da affermazioni di una parte e successive smentite dell'altra. L'attuale crisi di governo ed il probabile accordo giallo-rosso, propone ai cittadini le medesime perplessità, nonostante le imbarazzanti dichiarazioni degli interessati che cercano di giustificare questo accordo con la necessità di far fronte ad una deriva autoritaria e nell'esclusivo interesse del popolo e del Paese. Va evidenziato come nei mesi precedenti M5s abbia ferocemente attaccato il Pd, affermato in più occasioni che mai avrebbe concluso un accordo politico. Di contro, va anche ricordato che sono trascorse poche settimane dal congresso del Pd dove, all'unanimità, era stato ribadito che nessun tipo di collaborazione poteva concretizzarsi con i 5Stelle. La vera ragione di questa probabile unione va invece ricercata nel voler evitare assolutamente il ricorso alle urne. Ciò premesso, come genitore ed educatore ho grande difficoltà a spiegare ai figli il senso di partecipazione alla vita politica e l'impegno a non disertare le urne, quando i rappresentanti del popolo dimostrano tanta disinvoltura nel mentire ed assumere comportamenti censurabili. Apprezzerei un Suo commento al riguardo.

Lucio Marin

Caro lettore,
potrebbe spiegare ai suoi figli che questa lunga e convulsa stagione politica è, per molti aspetti, lo specchio del nostro Paese. In particolare della profonda crisi della sua classe dirigente. E che tocca anche a loro impegnarsi perché l'Italia compia un salto di qualità e ritrovi un ceto politico autorevole e capace. Ma le vicende di questi mesi possono anche essere l'occasione per una riflessione sulla nostra storia. Perché non dobbiamo mai dimenticarci che siamo pur sempre il paese di Machiavelli e quello in cui il trasformismo ha dato le migliori prove di sé, fino a diventare una pratica politica codificata. Il fine giustifica i mezzi è il più trasversale dei principi della nostra vita politica e, come abbiamo visto in queste settimana, contamina rapidamente anche i movimenti nati per scoperchiare e rivoluzionare il sistema. Ma che di fronte alla banale esigenza di salvaguardare qualche seggio parlamentare sono pronti a venire a patti con il diavolo. Indro Montanelli, che ben conosceva gli italiani, ha scritto che «in tutti i paesi la fellonia, il tradimento e lo spergiuro allignano. Ma solo in un Paese privo di etica aristocratica e militare come l'Italia potevano essere codificati in una guida alla politica di un Principe». Dubito che molti degli attuali leader abbiano letto Machiavelli. Ma hanno imparato la lezione alla perfezione.
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Mercoledì 4 Settembre 2019, 15:16






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5 di 23 commenti presenti
2019-09-05 11:50:11
Amburgo “voglio i pieni poteri” senza dirlo i pieni poteri li ha grillo "La Piattaforma Rousseau" e' una dittatura al 100% [altro che "voglio i pieni poteri di SAlvini"] come e' possibile che 63mila votanti decidono chi deve governare in Italia, pur di salvare[riscaldare] la poltrona i 5* si alleano con il loro giurato nemico [PD]
2019-09-05 11:06:44
Amburgo come al solito usa i paraocchi. l'ex comico fondatore del 5* con i suoi 63 mila miliziani senza dirlo ha ottenuto i "pieni poteri" che di fatto significa "dittatura" scavalcando il leggittimo voto di 60 milioni di italiani ha formato un governo con l'odiato rivale PD
2019-09-05 09:16:40
occorre spiegare che c'è un pres del consiglio non votato da nessuno (come i precedentimonti, letta, renzi, gentiloni, ...) che i due partiti che lo appggiano hanno pesantemente perso tutte le elezioni nell'ultimo anno, che la democrazia è un calice amaro, che le manovre di palazo contano più dle parere degli elettori, che in altri paesi se si decide di votare non devono aspettare mesi e mesi ma fanno subito, che siamo ostaggio dei paesi forti dell'UE (francia e germania in primis), che qualcuno si è inventato la politica creativa, che lo ong contano più delle leggi italiane, ...ecc.
2019-09-05 07:36:01
Piu facile crede a Biancaneve ed i sette nani. Come credere che quando vai a votare il tuo voto venga regolarmente ignorato da "accordi" di palazzo? Basta vedere lo spread dove e finito. In tre giorni l'Italia e diventata un paese sano, forte ed in crescita? Comandano i soli poteri forti (di sinistra) ed i 5S per mantenere le poltrone si sono alleati con questi (perfino con i LEU). E non noi dovremmo credere alla politica? Questi fanno il male della democrazia e favoriscono i reazionari. Potere al popolo!!
2019-09-05 06:32:04
Almeno i figli e giovani potrebbero cominciare con l'informarsi su diritti e doveri appena iniziano a lavorare a tempo determinato od indeterminato.Invece l'iscrizione ad un sindacato, Inps, Inail,pratiche di malattia o incidenti, sono emeriti sconosciuti.A volte le derive autoritarie non se le prende chi governa, amministra, dirige, ma se le ritrova regalate o delegate con fiducia estrema dall'ignoranza e dal menefreghismo o dall'ingenuita' di chi fa tanto per fare...gli basta una paga sicura ed addio a tutto il resto faticosamente conquistato in decenni..Poi a dire il vero non si informa neppure dei doveri. Piccolo esempio..un addetto a vendite alimentari o bar che mangia e beve a scrocco come fosse suo benefit,oppure tratta con preferenze amici e conoscenti. Invece magari in contratto e codice di comportamento non letti ma firmati alla cieca potrebbe comportare licenziamento seduta stante per giusta causa.